Via alla Chiesa S. Stefano 30, Sestri Levante. Tel  0185-
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FEBBRAIO    2009

 

I nostri fedeli postini sanno che questo foglio mensile serve a tener unita e aggiornata la nostra comunità di S. Stefano. Troverai l'esperienza di un nostro parrocchiano che ha fatto alcuni mesi di servizio civile in Africa  e l'orario schema della benedizione delle.famiglie ... Buona lettura!

                            Cordialmente!                                  
                                                                                                                   
Il tuo parroco don Andrea.

Sognavo l’Africa da diversi anni ormai. Ne sentivo il richiamo. Perché? non saprei spiegarvelo… Emozioni confuse si agitavano dentro di me. Certamente, la consapevolezza della disuguaglianza che abita il mondo, e un senso di responsabilità, che mi faceva provare vergogna. Quale ingiustizia più grande dell’abisso che separa, sempre più, i ricchi e i disperati della terra? E a me le ingiustizie non sono mai piaciute. Poi, un senso pesante d’insoddisfazione al pensiero di sedermi in ufficio, e iniziare un lavoro: la vita è un dono meraviglioso, da scoprire, da gustare, da vivere appieno, sempre inseguendo ideali grandi, desideri profondi, sogni da adolescente: come lottare per un mondo migliore. E poi, il fascino dell’Africa… non riuscivo a resistergli! Il ritmo dei tamburi, il fuoco, il sorriso della gente… tutto si agitava nella mia mente, come una danza tribale: volevo partire, ecco tutto.E il momento arriva! Sabato 20 settembre: abbraccio i miei genitori all’aeroporto di Genova. Mia mamma piange mentre mi saluta, ed io mi morsico le labbra, per sorridere. E volo via. All’alba di domenica sono in Etiopia, all’aeroporto di Addis Abeba; e dopo qualche ora, un piccolo aeroplano decolla per la Repubblica del Gibuti, un minuscolo Stato affacciato sul Mar Rosso, a nord della Somalia. Mi batte il cuore. Trascorrerò qui un anno della mia vita, svolgendo il servizio civile internazionale con la Caritas Italiana. Un anno, mamma mia… provo un po’ di paura all’idea; e intanto il pilota annuncia l’atterraggio: sono arrivato. Scendendo dalle scalette dell’aereo conosco subito il compagno che mi porterò dietro per tutta l’esperienza: il caldo infernale, un fuoco che ti soffia in faccia, senza tregua, cocente. E nel tragitto verso casa, incontro la compagna che mi sarà, costantemente, al fianco: la Povertà. Ed è scioccante quanto vedo. Infinite volte ho guardato alla televisione le immagini di città africane, con le fogne a cielo aperto, i bambini tra cumuli di rifiuti, polvere e fumo di macchine, e uomini che vagano tra bancarelle sporche, e ho provato commozione; ma trovarmici, mio Dio… Quando la Povertà ti guarda in faccia, ti senti graffiare il viso. Non provi tenerezza, o commozione. La guardi, nuda e spudorata, e ti senti male. Ne percepisci il battito: ritmato, senza variazioni, senza speranze. Ne senti l’odore. L’odore della Povertà sa di sporco, di sudore umano, di fogna, e di animale: perché tra le vie è traffico di capre e cammelli. E ne provi disgusto. Se cammini per strada, tutti si voltano a guardarti, per il colore bianco della tua pelle, e devi divincolarti tra le mani allungate di chi ti chiede l’elemosina: tentacoli che t’impediscono di camminare. E ne provi fastidio. Scusatemi, se dall’emozione e l’entusiasmo delle prime righe, precipito così in fretta in atmosfere infernali; ma questo è quanto mi ha colpito, arrivato in Africa.Santo cielo, ma i tamburi, le danze, e i vestiti colorati? E i sorrisi della gente, gli abbracci? Non è facile, posso confidarvelo; cultura somala, gente dura. E tu straniero nel loro Paese, ma che cosa vuoi? Tu, bianco e ricco, che non lasci nemmeno una moneta, cosa sei venuto a fare! Cerco di comprendere le cause di questa ostilità. Gibuti, ex colonia francese, è oggi occupata da basi militari francesi, una base americana, e dalla legione straniera. La spiaggia più bella della città è riservata ai militari francesi e alle loro famiglie: i gibutini non possono accedervi. E l’atteggiamento dei soldati, tendenzialmente, non è conciliante verso la gente del posto. Certo, buone ragioni per non amare i bianchi; ma non mi consolo, io sognavo un’accoglienza diversa. Io ero venuto per aiutare! E per la prima volta in vita mia, capisco cosa vuol dire sentirsi straniero in un’altra terra. Diverso, e non voluto. E mi si stringe il cuore, e provo rabbia, a vedere quello che sta succedendo nel mio Paese.  Ma la svolta arriva, come d’incanto, quando inizio a lavorare. Devo occuparmi delle attività sportive e ricreative presso le scuole cattoliche della città; e l’accoglienza che i bambini mi riservano, mi riempie il cuore. Ragazzi, grazie! Non sapete quanto bene mi danno i vostri sorrisi. Giorno dopo giorno, giocando con loro, si crea un rapporto formidabile. E quando arrivo a scuola, con la mia jeep sfasciata, dopo un tragitto surreale tra macchine infuriate e cammelli, vederli al cancello che mi salutano, contenti, “Bon jour Angelo!”, è indescrivibile… ti senti grande. Il gioco frantuma barriere culturali e religiose, e sgretola pregiudizi e diffidenze, con la facilità con cui si calcia un pallone. E mi diverto da pazzi a vederli giocare. Un esempio? Spiego il gioco della bandiera, chiamo il numero 3, e due bambine corrono come pazze al centro: una, più veloce, afferra il foulard, e scappa verso la linea, ma l’altra, furbetta, l’afferra per il velo! Siamo in un Paese musulmano, e le bambine, quasi tutte, portano il velo; e quale presa più facile da afferrare, giocando a bandiera? E, d’un tratto, mi rivedo davanti tutti i ragazzini con cui, ogni anno, faccio i campi estivi. Montemoggio, e i campi parrocchiali, avete presente no? E mi commuovo a vedere le somiglianze che qui, in un angolo sperduto di Africa, dalle parti dell’equatore, ritrovo. Le stesse scene, la stessa esultanza quando si vince, le stesse lagne quando fischio qualcosa che non piace. Gli stessi bisticci, gli stessi sorrisi. Qui i bambini hanno la pelle nerissima. Parlano tra loro una lingua assurda. Portano vestiti malandati, spesso sporchi; le bambine indossano scialli, vesti lunghe e colorate, e spesso il velo. Eppure… li guardo negli occhi, e rivedo lo stesso luccichio dei ragazzini italiani, quando si gioca. La stessa gioia. E, nei loro sguardi, le stesse speranze, gli stessi sogni. E mi viene da piangere. Mio Dio, che hai creato l’uomo a Tua immagine, creatura meravigliosa, carica di fantasia e sorpresa. Figli Tuoi, tutti, senza distinzione. In ogni angolo della Terra, l’opera più grande delle Tue mani. Esseri umani, con la stessa dignità, nell’infinita varietà di espressioni che ci distinguono. Genere umano, splendido nelle differenze che hai voluto concepire. E tutti, capaci di guardarci in viso, e riconoscerci. Con la facilità con cui si dona un sorriso. Mio Dio, come puoi permettere che crescendo dimentichiamo, facendone violenza, la semplice meraviglia della Tua opera?                                   Angelo Pittaluga.


BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE 2009

MARTEDI'

24/02

VIA NAZIONALE:

DAL CIVICO 379 AL 431 -VIA MODENA - CIVICO 456

MERCOLEDI

25

VIA PIACENZA:

(numeri DISPARI) E VIA Sedini

GIOVEDI'

26

VIA NAZIONALE:

DAL CIVICO 454 AL 406

VENERDI'

27

VIA NAZIONALE:

DAL CIVIVO 396 a1310.

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI'

MARTEDI …………            10            10             

03/03

04

05

06

P.za S. STEFANO,

VIA A. R. OCC.

VIA ABRUZZI

VIA LIGURIA:

 

VIA LIGURIA:

VIA A. R, OCC FINO AL CIVICO 5 e 22 COMPRESI

DAL CIVICO 24 AL 52.

CIVICI 18- 18/A/B/C e VIA A.R. OCC CIVICO 13

CIVICI 1,3,5,7,12,14,16.

MERCOLEDI

GIOVEDI'

VENERDI'

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI’

 

MARTEDI’

MERCOLEDI GIOVEDI'

VENERDI'

 

11

12

13

17

18

19

20

24

25

26

27

VIA OLANDA:

VIA A. R. OCC:

VIA A.R. OCC.:

VIA CAMPODONICO

VIA A. R. OCC. :

ECCETTO i civici  4,7,13.

CIVICI 78,82,94,104,118, e VIA OIANDA CIVICI 4,7,13.

DAL CIVICO 120 al CIVICO 196. VIA UMBRIA.

DAL CIVICO 145 AI. 181

VIA EMILIA                  -      VIA A. R. OCC. DAL CIVICO 264 AL 310

VIA A. R. OCC.:

VIA TERZI:

VIA TERZI:

VILLA CARMELO:

DAL CIVICO 312 AL 346. VIA PIEMONTE

DAL CIVICO 73 AL CIVICO 81. VIA LATIRO (numeri DISPARI)

DAL CIVICO 40 AL 116, DAL CIVICO 85 AL 99

DAL CIVICO 20 AL 46, DAL CIVICO 13 AL 47/A2

VIA CHIESA SANTO STEFANO - VIA MARCONI - VILLA ESEDRA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì            12 : Consiglio Pastorale Parrocchiale. Nella casa parrocchiale alle 21.

24 Martedì:                  INIZIA LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE!   alle ore 14.30

25 Mercoledì:               LE SACRE CENERI: alle ore 18  Celebrazione dell'EUCARISTIA!

 01/3  Domenica:           PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA: alle ore 11 celebriamo la Santa Messa con ibambini riuniti nell’Oratorio. Don Onesphore prepara la liturgia della Parola adattata alla loro sensibilità. Ricordiamo ai genitori il dovere di accompagnare i loro figli per fare crescere in loro il 

dono del Battesimo!

GENNAIO 2009

 

 

 

E’ iniziato l’anno 2009 e il foglio giallo, portato dai fedeli postini, arriva a casa tua,  portandoti cordialissimi auguri di bene per il nuovo anno.

Ti faccio subito notare che c’è un cambiamento di cui t’invito a prendere nota. Il telefono della parrocchia di Santo Stefano è cambiato: non è più 0185 41603 ma è 0185 42681! Se t’interessa è cambiato anche il mio indirizzo di posta elettronica: è il seguente: andreagb@alice.it!  Sono mesi che avevamo problemi con il telefono e adesso tutto si è aggiustato!  Questi nuovi numeri sono comunque anche in cima al foglio giallo!!!

Un’altra buona notizia: abbiamo finalmente   finito di pagare il nuovo sagrato! Con l’aiuto del Comune, della Provincia, della Regione, della Diocesi, della Cassa di Risparmio e con la generosità dei parrocchiani tutto è fatto e pagato! Ringraziamo Dio perché è stata una forte spesa, che però ha fruttato   bene perché il sagrato piace moltissimo a tutti ed è un degno atrio per la nostra Chiesa!

Adesso con il Consiglio per gli Affari Economici possiamo dedicarci al rinnovo dell’impianto di illuminazione della Chiesa che è obsoleto!

Speriamo in   bene!

Cordialmente!     Il tuo parroco: don Andrea.

 

CONSIGLIO PASTORALE di GENNAIO:    NOVITA’.

Da alcuni anni si cercano vie nuove per comunicare la bellezza del Vangelo ai parrocchiani ed anche per adeguare le strutture della parrocchia alle mutate esigenze dei tempi in cui viviamo. Lo scorso anno avevamo affidato ai diversi membri del Consiglio l’incarico di pensare, di riflettere, per trovare soluzioni e, dopo vari tentativi, siamo riusciti a trovare l’unanimità su alcune innovazioni che, ci sembra, possono concorrere a dare nuovo slancio alla nostra comunità cristiana.

 Le sacre Quarantore: nella storia cristiana hanno avuto una grande importanza come scuola di preghiera e di adorazione. Erano un tempo solenne che coinvolgeva l’intera comunità cristiana…

Da qualche tempo, però, si notava che nella nostra Parrocchia risultavano collocate male come luogo (la Chiesa parrocchiale è lontana e, se piove, per tanti è quasi irraggiungibile) ed anche come tempo perchè il primo di maggio tutti vanno in gita e l’orario tradizionale dalle 10 alle 18  escludeva le persone che  lavorano dalla possibilità di pregare ( oggi quasi in ogni famiglia i genitori lavorano )…

Per cui si è pensato di valorizzare le sacre quarantore cambiandone la data: non più 1,2,3 maggio ma giovedì, venerdì, sabato della seconda settimana di maggio.

Abbiamo cambiato anche l’orario per renderlo adatto ai giovani che vanno a studiare e a coloro che si recano a lavorare: non più dalle ore 10 alle 18 ma dalle 16 alle 21 ed al sabato dalle 14,30 alle 21. Volendo aiutare anche i bambini delle elementari ad imparare a pregare.

Si è cambiata anche la sede: non più nella Chiesa Parrocchiale ma nella Cappellina che è  accessibile e raccolta.  

Speriamo serva a recuperare il valore della preghiera!

 

Festa del Battesimo: ci siamo accorti che le nostre famiglie, battezzati i propri figli, in genere, scompaiono  dall’orizzonte della Parrocchia per riapparire al tempo del catechismo…

Si è pensato di iniziare un momento simpatico per queste famiglie perchè, almeno una volta all’anno, possano essere richiamate e riconosciute!

 

Si è vista opportuna la seconda domenica di ottobre con questo programma:

15,30 ritrovo in Palestra … merenda…

18,00 Conclusione con la Messa in Cappellina.

L’organizzazione di questo momento prezioso è demandata al gruppo sposi. Pensiamo siano le persone più adatte a parlare con altri sposi!

 

Festa Sposi giovani: ogni anno celebriamo un certo numero di matrimoni di parrocchiani che poi è difficile incontrare: lavoro, casa, parenti… D’altra parte la famiglia resta un punto d’importanza capitale per la salvezza della società…

Si è pensato allora di dedicare alle giovani coppie sposate la quarta domenica di maggio, in coincidenza con la fine del corso in preparazione al matrimonio che la parrocchia tiene alla Madonnina del Grappa.

Alle ore 11: Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale. Invitiamo le coppie sposate ed anche quelle che hanno partecipato al corso in preparazione al matrimonio.

Dopo la Messa si pranza tutti insieme nella Palestra.

L’organizzazione è demandata al gruppo sposi.

 

Cinquantesimi e venticinquesimi di matrimonio: nella società attuale le famiglie che celebrano queste liete ricorrenze sono uno stimolo ed un esempio per la comunità intera, oltre che per i figli ed i nipoti! A loro si vuole dedicare la seconda domenica di giugno invitandoli alla santa Messa delle ore 11!

La celebrazione, particolarmente solenne, è secondo tutte le loro intenzioni.

 

Si è pure stilato un elenco di persone che seguano il corso diocesano lettori per avere una più ampia scelta di persone preparate a leggere bene in Chiesa e animare la Messa domenicale.

Alessandra


N.B. Domenica 14 dicembre la Confraternita dell’Oratorio ha organizzato un piacevole ed eccellente pranzo in Palestra. E’ stato bello stare insieme, chiacchierare, passare alcune ore in allegria all’insegna dell’amicizia e della solidarietà. Abbiamo gustato le specialità preparate per noi da alcuni confratelli e consorelle … Un grazie di cuore per aver devoluto € 800 alla caritas parrocchiale. Si potranno aiutare alcune persone in difficoltà. Un augurio ed un incoraggiamento perché si continui a lavorare con gioia e generosità !!                                                                                                                                                                                       Grazia. 

CALENDARIO:

 

18-25: Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Siamo invitati a pregare perché tutti i discepoli del Signore Gesù collaborino a cancellare lo scandalo della divisione  tra  loro. E’ un impegno a stabilire ponti di conoscenza e fraternità con i cristiani protestanti, anglicani, ortodossi che sono sul nostro territorio.

 

 

Lunedì 19: alle 21 al cinema Lux. Nell’ambito del mese della pace incontro con Silvio Tessari (Caritas Italiana) e Angelo Pittaluga, nostro parrocchiano, tornato da un periodo di volontariato in Gibuti.

Martedì 20 ore 17,30 nella Cappella di S. Anna si celebra la S. Messa in onore di S. Sebastiano titolare dell’omonima cappella e patrono dei Vigili Urbani e delle Forze di Polizia. Non si celebra la S. Messa delle ore 17,30 nella Cappellina della Scuola Materna.

Sabato 24: VEGLIA DELLA PACE: Alle ore 21. Parrocchia di San Giovanni Battista – Chiavari.  Sono invitati particolarmente i giovani.

Venerdì 30: ore 21 in Cattedrale. Incontro con Mons. Marcelo Gonzales, Vescovo di S.Clara, (Cuba)  e con Mons. Marino Poggi, missionario genovese in questa Diocesi cubana. 

 

DICEMBRE    2008

Col presente foglio ti raggiungano i migliori auguri di Santo Natale e di buon Anno Nuovo.

Un particolare saluto agli anziani ed agli ammalati per i quali faremo preghiere speciali.

               Il tuo parroco: don Andrea.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE 

‘Ci siamo riuniti per condividere il frutto del lavoro cui ogni gruppo aveva atteso per dare corpo ad alcune prospettive precedentemente individuate. Due sono le cose importanti e belle che vogliamo sottolineare:

1)Anzitutto era palpabile l'affiatamento tra di noi e il desiderio di "fare bene", senza ansia, senza fretta, in un ascolto attento e sereno, in un apporto di consigli, suggerimenti e osservazioni che anche nei casi in cui hanno evidenziato l'improponibilità delle soluzioni individuate non erano mai dettate dalle convinzioni delle persone o del gruppo che le esprimeva, ma erano frutto di un lavoro di ascolto della nostra parrocchia, dei suoi abitanti e della sua storia. Ogni gruppo aveva lavorato all'impegno che si era assunto ma al contempo si è fatto trovare preparato per condividere anche gli impegni degli altri e supportarsi vicendevolmente. 

2)Inoltre il "foglio giallo", prezioso strumento che      porta nelle case di tutti i parrocchiani la vita della nostra comunità e quindi anche quella del CPP, ha portato all'interno di quest'ultimo la voce di tanti che, avendo letto del lavoro cui si attendeva, hanno voluto contribuire in prima persona contattandoci per far conoscere le loro aspettative, esigenze ed idee. Questo è l'essere comunità!                                   Alessandra.

 UNA GIORNATA SPECIALE …

 Finalmente è arrivata Domenica 30 novembre: una giornata veramente speciale per  molti genitori e bimbi della Nostra Scuola Materna.

Abbiamo organizzato un pranzo per trascorrere insieme  una bella giornata e soprattutto per devolvere il ricavato all’ asilo in modo da rendere ancora più piacevole  la permanenza dei nostri bimbi. Il risulta

gruppo eancora nellaria. La nostra cuoca è rimasta contentissima per i complimenti al suo sugo che sabato seraciciuava sulla stufa a legna ancora a mezzanotte tanto che alle dieci del mattino quando lo ho assaggiato era ancora tiepido: ottimo senza ombra di dubbio!I genitori molto  soddisfatti! Le maestre,  sono felicissime per limpegno e per la voglia di collaborazione  che hanno riscontrato in tutti noi.

 Tutti i presenti hanno dato una mano e la voglia di collaborare ha accomunato tutti e nessuno ha negato il suo aiuto, hanno partecipato indirettamente anche amici della parrocchia donando il loro contributo al fine di diminuire le spese sposando in pieno la nostra causa. La giornata, nonostante il brutto tempo è trascorsa piacevolmente e i bambini, contagiati dalla serena atmosfera che ha unito tutti i partecipanti, hanno partecipato al banchetto in modo veramente speciale.

La collaborazione che ha contraddistinto  la giornata ha veramente segnato tutti noi,  e la fatica dei preparativi  è stata cancellata dallottimo risultato ottenuto. Molto probabilmente, visto il successo, lesperimento verrà ripetuto!         GRAZIE A TUTTI!!                 Serena & Luca.

 Alcune impressioni:

 “ Coniugare solidarietà e voglia di stare insieme non sempre è facile. Domenica 30 novembre credo che nessuno di coloro che erano presenti abbia partecipato perché doveva, ma perché aveva voglia di esserci, voglia di condividere lavoro ed allegria, voglia di vecere i propri bimbi sereni, nonostante la giornata ,metereologicamente parlando, non fosse delle migliori.  E’ stato un successo!! ”      Maria Luisa (cuoca).

 “ Una giornata piovosa ma dentro calda come l’accoglienza del nostro asilo … Perché ciò che ci accomuna è l’amore per i nostri figli!”  

Maestra Claudia.

 “Un’ esperienza senz’altro da ripetere, a mio parere, moltp costruttiva e solidale dove ognuno di noi ha dato il suo contributo ‘speciale’ per raggiungere l’obiettivo comune: aiutare il nostro asilo!”              Maestra Manu.

 “Una splendida giornata di fine autunno! Tutto perfetto! Organizzazione, servizio, menù e soprattutto la

to è stato veramente ottimale, abbiamo partecipato circa  in 100 e insieme abbiamo diviso la fatica e il successo. Ho appena  accompagnato mia figlia allasilo e lo spirito di

compagnia … E sul volto di ognuno un semplice e sincero sorriso”         Maestra Teresa.

 “…Beh! Che dire: si può  fare!! Una grigia giornata diventa una bella domenica di festa … e poi l’importante è esserci quando ti chiamano; quell’incontro di tante famiglie è la dimostrazione che la volontà rende raggiungibili obbiettivi che non pensavi possibili.

Come mamma credo che sia l’esempio migliore da dare ai miei bambini …

Ringrazio chi ha reso possibile, con sacrificio, l’organizzazione di una domenica insieme ed in particolare la scuola materna che ogni giorno dimostra che si può fare …”                    Monica.

 “Abbiamo trascorso una splendida giornata insieme a tutti i bambini e alle loro famiglie. La festa si è svolta in armonia e felicità e per questo dobbiamo ringraziare il papà della Vittoria e la cuoca Maria Luisa per la preparazione dei cibi e le maestre per l’organizzazione. Ciao a tutti e alla prossima avventura!”

         Mamma di Gabriele e mamma di Nicolas.

 “Che bello stare tutti insieme con gli amici dell’asilo, le mie maestre e con i bambini più grandi! Abbiamo mangiato delle cose buonissime!!!”    

                                     Greg (5 anni e mezzo).

 “Sono contento di avere incontrato di nuovo le mie maestre ed i compagni che avevo all’asilo. E’ bello scoprire che siamo ancora amici! E poi, che super partite a calcetto!”        Giorgio (7 anni e mezzo).

 PRESEPE

Com’ è ormai tradizione da alcuni anni, anche questo anno, grazie all’opera attenta e premurosa di alcuni Confratelli, il Presepe è stato realizzato nell’Oratorio della Confraternita attiguo alla Chiesa. Nell’ invitare davvero tutti  visitarlo vorremmo sperare che esso diventi un segno di fede per tutta la Comunità di S. Stefano!

 AVVENTO DI CARITA’

Assieme alle altre Parrocchie Sestresi, abbiamo  deciso di scegliere come obiettivo di carità la casa-famiglia ‘SANTA MARIA’ tenuta dalle Suore Maestre Pie a Sonson in Colombia. Sono ospitate ragazze che giungono dalla zona circostante per sfuggire al degrado ( prostituzione, droga, sfruttamento minorile) e viene offerto loro un ambiente adeguato per la loro crescita integrale. Questo gesto s’inserisce

nell’ambito dell’iniziativa ‘Luce di un gesto’ per un Santo Natale di fraternità. Tale iniziativa è promossa dalle Parrochie di Sestri, dal Comune, e da altri enti. In ognuna delle Chiese di Sestri Levante  ci sono appositi cesti dove porre il tuo contributo!!!                                  Grazia 

 CALENDARIO:                                                

 11 giovedì: Consiglio Pastorale Parrocchiale. Alle ore  21. 

20 sabato: GRANDE FESTA DI NATALE NELLA SCUOLA MATERNA. Alle ore 10. Sono caldamente invitati tutti coloro che offrono volontariato ed anche le famiglie che hanno adottato la Scuola…

 22 lunedì: Liturgia penitenziale cittadina a S. Maria di Nazareth. Sono invitati i giovani e gli adulti. Saranno presenti vari sacerdoti per poter dare a ciascuno il tempo necessario per dialogare con calma. 

Alle ore 21.

 

24 MERCOLEDI’:    VIGILIA DI NATALE

Ore  23,30: Nella Chiesa Parrocchiale: Veglia.

Ore 24,00: Eucaristia Solenne della Natività celebrata secondo le intenzioni dei presenti.

GIOVEDI’: SANTO  GIORNO NATALE  DEL SIGNORE  GESU’

Cappellina:     Eucaristia alle ore 9,30  e 17,30;

Chiesa Parrocchiale: Eucaristia Solenne alle ore 11.

 

26  VENERDI’:  SANTO STEFANO

Titolare della Parrocchia

ore 9,30: Eucaristia nella Cappellina.

ore 11: Eucaristia Solenne  con la  partecipazione della Confraternita dell’Oratorio e con rappresentanze  delle Confraternite della Diocesi. Nella Chiesa Parrocchiale.

 

31 mercoledì: EUCARISTIA DI RINGRAZIAMENTO di fine anno.         CANTO DEL “ TE DEUM “.

Alle ore 17,30 nella Cappellina.

 

GIOVEDI’ 1 GENNAIO  2009: FESTA DELLA  SANTA  MADRE  DI  DIO

GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

 

Ore 9,30 Eucaristia nella Cappellina.

Ore 17,30: EUCARISTIA Solenne con l'affidamento del nuovo  Anno alla   Madonna del Carmelo, Patrona della Parrocchia. Si prega secondo tutte le intenzioni dei presenti. Nella Chiesa parrocchiale.

 

NOVEMBRE  2008
 

 

RELAZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE

Il nostro CPP ha iniziato il suo secondo anno di mandato e il 16 ottobre scorso si è riunito col proposito di concretizzare almeno alcune delle prospettive e degli orizzonti che si erano aperti nel primo anno.
Essendo essi molti, per meglio operare si è pensato di individuare, per ciascuno di questi, un gruppo di lavoro, il cui frutto verrà poi partecipato in seno al CPP.
Innanzitutto si vuole riscoprire la domenica come festa primordiale della comunità cristiana. Quindi si pensa a come potrebbero essere le nostre eucaristie festive: orari, preparazione, partecipazione … (Celimanna, Pierluigi, Barbara, Andrea).
Poi ripensare anche a struttura, data e luogo delle Quarantore ( Maria Grazia, Sergio, Alessandra).
Oltre ai tanti percorsi di catechesi permanente per gli adulti, che già sono avviati, ci si vorrebbe impegnare anche in una catechesi occasionale che ricontatti gli sposi che hanno celebrato il loro matrimonio nella nostra Chiesa, i genitori che hanno chiesto il Battesimo per i loro figli, le famiglie dei bambini delle elementari e delle medie ( Claudia & Antonio, Donatella & Renato, Cinzia & Luca).
Ancora, portare avanti i momenti conviviali di apertura della comunità verso tutti i suoi membri: la castagnata, la cena in Palestra, la tombolata, ….(Don Onesphore, Marco, Silvio, Sebastiano). 
Sapendo che ogni comunità cristiana  è tenuta ad esprimersi nei modi migliori … attendiamo i risultati!

                                                 Alessandra

 DOMENICA 26 …

 Si è svolto domenica 26 ottobre presso l’Opera Madonnina del Grappa l’Incontro Vicariale degli Adulti, promosso dalle Parrocchie del Vicariato di Sestri Levante. L’incontro, che ha raccolto una numerosissima partecipazione, si è incentrato sulla coinvolgente e vivace riflessione di don Claudio Doglio sul tema “S. Paolo evangelizzatore”, di cui riportiamo alcune risonanze. 

L’incontro per noi è stato importante per due motivi:_il primo perché abbiamo avuto la possibilità di incontrare ”gli altri” delle altre parrocchie del vicariato;_il secondo motivo è perché ancora una volta ci è stato ricordato che spesso noi siamo cattivi comunicatori della  Buona Novella, nel momento in cui ciò che predichiamo non fa parte della nostra persona, non abita nel nostro cuore e nei nostri gesti.          

                     Barbara & Massimo

Occorre trovare le parole giuste per far capire a chi ci circonda che ancora oggi ci si può "innamorare" di Gesù; perchè ancora oggi ci si può paragonare a Paolo e rimanere affascinati da Cristo, perchè è una persona "viva", (basta guardare dentro a noi stessi) e scoprire la forza che ne deriva da questo incontro.                 

                                      Fausta

 Io sento che, come S. Paolo, posso comunicare a tutti la novità del Vangelo se anzitutto ho fatto mia e ho interiorizzato questa novità. Mi accorgo che allora divento capace di ascoltare veramente le persone che incontro durante la giornata e che esse accolgono le parole che Gesù mi suggerisce. Il dono ricevuto da Gesù non posso infatti tenerlo solo per me, ma devo donarlo per amore ai fratelli.         Graziella & Paolo

 Cristo lo ha “conquistato” con l’amore e Paolo è venuto alla luce, ad una vita nuova. E la sua missione diviene quella di comunicare ad altri ciò che aveva così intensamente sperimentato: una buona notizia! Dall’esperienza di Paolo comprendiamo che  la scoperta di Cristo è personale, ed è pertanto indispensabile un legame profondo e sincero con Lui. La comunicazione di Gesù agli altri avverrà poi naturalmente, come elemento costitutivo della vita del cristiano, una necessità come il respirare o il mangiare.                                                Susanna.

Perchè San Paolo si può definire un evangelizzatore?

Paolo ha scoperto la persona di Cristo, è entrato in relazione con Lui, Lo ha valorizzato nella sua vita. Cristo è stata la NOVITA' nella vita di Paolo, Gesù è talmente

compenetrato nel suo essere al punto da diventare un tutt' uno con lui.

CHE INVIDIA!!!  Ci sentiamo cristiani al punto che l'annuncio del Vangelo è messo al 1° posto nella nostra vita?

Una cosa è vera: evangelizzare NON è qualcosa di precostituito e predisposto, se Gesù Cristo è radicato in noi ci viene naturale trasmetterlo agli altri senza sforzo e con  GIOIA.                     Emy & Claudio

 Mi impegno ad amare Dio e ad amare il prossimo, ma sono impotente. La bella notizia è che Gesù è colui che lo rende possibile. Riuscirci non è una mia conquista bensì mi è dato per Grazia. Questa è la "bella notizia" che posso annunciare! Conquistata dall'Amore di Cristo, me ne innamoro e comunico questo tesoro per farne godere anche altri, in una relazione personale, da persona a persona, in un coinvolgimento di amicizia.

Non per vanto, ma perchè è una necessità!

Per un cristiano è un elemento costitutivo della vita, come respirare, se non annunci il Vangelo sei un cristiano morto.                      Alessandra.

Mi ha colpito l'attualità della figura di Paolo, di come è uguale a noi, a me. La differenza fra fare il bene, l'essere "religioso" , impegnato da FARISEO e fare le stesse cose dopo che ha incontrato Cristo. E' questo il passaggio sottile e fondamentale fra il fare le cose ( buone) per dovere ed esserne fieri  e farle perche' abbiamo incontrato Gesu' che è  AMORE.

Quindi se è l'incontro con Cristo che ha trasformato Saulo in Paolo vedo forte la necessità di chiedere sempre la grazia di un incontro  sempre piu' profondo con Cristo perchè le stesse cose siano  rivestite da " uno spirito nuovo".                        Maria Stella

 Mi ha profondamente colpito la ‘conversione’ di san Paolo. Da credente fariseo l’incontro con Gesù l’ ha trasformato in un innamorato, in uno che ha perso la testa per Lui…Ho capito che ho ricevuto anch’io la grazia grandissima di avere incontrato Gesù veramente: è stato un dono immeritato che però mi ha cambiato la vita.

Spero che questa ‘bella notizia’ traspaia dalle mie giornate.                                                Grazia

 La novità del cristiano sta nello sperimentare che, nonostante i propri limiti, si può comunque amare.

Per Paolo questa è una ‘rivelazione’ che diventa ‘rinascita ‘ e ‘grazia’. Allora annunciare il Vangelo diventa una necessità quasi fisica e si realizza nella comunicazione di sé attraverso relazioni personali. Non il ‘dovere dell’amore’ ma il ‘regalo dell’amore’!

                                                   Donatella & Renato

Della relazione grandiosa di don Doglio ricordiamo il suo richiamo all’amore per Cristo. Paolo sulla via di Damasco è ‘conquistato’ dall’amore di Cristo…si innamora di Lui…come quando due giovani si ‘conquistano l’un l’altra… E’ triste costatare che il nostro comportamento è più spesso quello del fariseo molto per bene, attento alla legge, che non quello di innamorati ... Come possiamo pensare che la gente venga in Chiesa con le facce che abbiamo…??? Speriamo in Dio!

Ci auguriamo di poter partecipare ad altri convegni come quello di domenica scorsa.    Carmen & Pino.

 L’esperienza personale dell’incontro con Cristo è fondamentale: con quali modalità comunicarla?

Qui entra in gioco la creatività di ognuno, che presuppone due aspetti essenziali: l’attenzione e la partecipazione alla situazione di chi ci è prossimo ed il saper cogliere ogni occasione per proporre.

Ho rinnovato l’impegno di essere un buon ‘comunicatore ‘ nel quotidiano!           Maura.

CALENDARIO:

 07 Venerdì: Riunione cittadina catechisti elementari e medie. Lo scopo è quello di preparare una linea comune per le quattro domeniche di Avvento. Presso i locali di S. Antonio alle ore 21.

 13 Giovedì: alle ore 21, Consiglio Pastorale Parrocchiale nella casa parrocchiale.

 15 sabato: CASTAGNATA! Sul Sagrato della Chiesa: Un'occasione per costruire la Parrocchia come famiglia dì famiglie! Ore 15! Tutti invitati, dalla Scuola Materna fino ai nonni!!!

 16 domenica: “L’educazione dell’affettività”. Tema importantissimo presentato a tutti gli educatori della Diocesi. Sono invitati i nostri educatori delle elementari, delle mede, delle superiori, ed i gruppi sposi! Alle 15 presso la Madonnina. 

 30 domenica: Alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale.  Eucaristia solenne in preparazione alla Cresima. I ragazzi di seconda media, assistiti dai loro catechisti ed alla presenza dei loro genitori, presentano la domanda per confermare il loro Battesimo. Tale domanda sarà poi fatta pervenire al Vescovo diocesano per la conoscenza delle motivazioni che spingono i ragazzi a confermare la scelta di essere cristiani.

OTTOBRE   2008
 

 Esperienza a Sidney

Caro foglio giallo,

sono una ragazza che ha avuto la fortuna di poter partecipare alla GMG 2008 (giornata mondiale della gioventù) che si è tenuta a Sidney nel luglio scorso.

La GMG è un incontro mondiale dei giovani con il Papa. E un momento di comunione e di condivisione dove senti la fede in maniera diversa … Si sente una fede viva, una chiesa giovane… insomma è stupefacente vedere che tantissime persone, soprattutto ragazzi che arrivano da continenti diversi, che parlano lingue diverse e che hanno culture diverse si riuniscano per uno stesso motivo: LA  FEDE   CRISTIANA.

Il Papa lancia ad ogni GMG un messaggio ai giovani e quello di quest’ anno era centrato sullo SPIRITO SANTO.

 Ora parlerò della mia esperienza nei suoi momenti più semplici.

Voglio iniziare ringraziando tutte quelle persone che mi hanno dato la possibilità di fare questa esperienza: dai miei genitori a mio fratello, a don Gastaldi che ci ha accompagnato e al nostro vescovo che nonostante gli anni e le difficoltà che poteva incontrare non ha esitato a venire con noi.

Passando a parlare del viaggio, inizio dicendo che è stato veramente lunghissimo…  più di venti ore ma ne sono valse la pena.

Laccoglienza delle famiglie australiane è stata strepitosa, ci hanno accolto nelle loro case come se fossimo figli loro e ci hanno regalato tantissime attenzioni in maniera disinteressata perché non sapevano niente di noi. La prima settimana siamo stati con loro a Brisbane dove abbiamo girato la città e abbiamo fatto la messa di inaugurazione nella

Cattedrale insieme a moltissimi altri giovani e subito dopo il corteo nelle strade della città.

Tutta la gente ci guardava stupita: stupita dalla nostra gioia, dalla nostra fede e soprattutto dal nostro numero!!!!!!!!

Celebravamo la messa tutti i giorni ma questo non ci è pesato anzi completava la giornata.

 La seconda settimana ci siamo trasferiti a Sydney dove ci hanno ospitato in un collegio. Abbiamo dormito per terra nei sacchi a pelo ma nemmeno questo ha fatto calare lallegria: dopotutto eravamo partiti dallItalia pronti a tutto.

In questa settimana abbiamo seguito le catechesi. Al mattino a noi italiani sono state tenute dal cardinale Bagnasco, dal nostro vescovo Tanasini e dal vescovo di Crema. I pomeriggi erano impegnati:  abbiamo fatto un corteo per le vie della città, una processione e, finalmente, abbiamo avuto il primo incontro con il Papa che è arrivato in battello.

Abbiamo seguito la messa ed eravamo tantissimi anche se molto meno rispetto alla notte della veglia fatta nellippodromo (stracolmo di gente).

 E’ stata un' esperienza fantastica dove non sono mancati i momenti di divertimento, i giri turistici, lo shopping e le mangiate nei ristoranti italiani (il cibo di casa ci mancava un po!)

 Un’ ultima cosa che mi ha colpito tantissimo è stata la frase che mi ha detto un giornalista mentre chiacchieravo con lui: “ non credevamo che sarebbero arrivati così tanti giovani da tutto il mondo e soprattutto noi pensavamo che fosse una cosa silenziosa di cui nessuno si sarebbe accorto, solo un momento di preghiera… invece voi cantate, ballate,suonate, vi fate sentire per tutta la città e non passate di certo inosservati perché siete tantissimi! E poi sembrate tutti fratelli; sembra quasi che vi conosciate da una vita e che non abbiate lingue e culture tanto differenti.

                        Michela.

 Carmelo 2008: un po’ di conti…

 ANNUNCIO (via per via) :     € 10.819,00

Villa Ragone, Carmelo, Forte, via Mori  € 1.102

Via Terzi (dal distributore in avanti)  €    685

Via A. R. Orientale, via Sedini, via Piacenza € 338

Via Nazionale, via Modena    € 2.000

Piazza Ponte, via S. Stefano, via Lazio, via Abruzzi    € 1.277

Villa Staffora fino a via Marconi   €    477

Via Liguria e Teche     €    833

Via Olanda, via Lombardia, via Emilia      €    380

Via Toscana, via Umbria, via A. R. Occ. 142-240   € 410

Via Campodonico, via A. R. Occ. 93-139    €  620

Via A. R. Occ. 36-138 e 27-91 e traverse   € 663,00

Via A. R. Occ. 268-310 e 141-165    € 189,00

Sant' Anna 312-394 e 169-181, via Piemonte € 282,85

Dal sottopasso a Cà di Ferè    €  241,00

Al Parroco   € 1.320

USCITE:       Totale 9.188,00

 Illuminazione + allaccio Enel:            € 2.700,00

Spettacolo pirotecnico:                      € 2.400,00

Filarmonica:                                       € 1.600,00

Varie:                                                 €    978,00

Servizio liturgico:                               €    930,00

Manifesti e affissioni:                        €    580,00

ENTRATE:              € 18.202,91

Totale Annuncio                                € 10.819,65

Novena e Festa                                  €   4.481,76

Pesca di beneficenza:                         €   1.595,00

Compagnia della Madonna                €   1.051,50

Offerte angioletti                               €      255,00                                                        

Riprenderà il corso di MACRAME’. Chi è interessato può presentarsi il giorno 16 ottobre p.v. alle ore 15,30 presso la ‘Casetta’ a Santo Stefano del Ponte.

CALENDARIO:

 12 domenica: Alle ore 11 S. Messa per i ragazzi della Scuola Materna e delle elementari che  iniziano o riprendono  il cammino d’iniziazione cristiana. Saranno presenti i catechisti. Sono logicamente invitati i genitori che col Battesimo hanno dato ai loro figli il dono prezioso della fede.

 18 sabato: Riprende l’itinerario di iniziazione cristiana per  i ragazzi delle elementari e delle medie! Alle 14,30!

 19 domenica : Giornata Missionaria Mondiale. Preghiamo e doniamo il nostro contributo  per i missionari laici e religiosi che testimoniano l’amore di Dio Padre tra tutti i popoli. 

 23 giovedì: inizia la NOVENA DEI SANTI. Celebrazione dell’Eucaristia alle ore 18 in Cappellina.

 26 domenica: Momento importante per tutto il vicariato di Sestri Levante. Don Claudio Doglio proporrà : ‘S.Paolo evangelizzatore’. Sono invitate tutte le persone che compiono nelle loro parrocchie un cammino di formazione permanente.  Alla Madonnina ore 15.

  

Sabato 1° Novembre:

SOLENNITA’   DI  TUTTI  I  SANTI.

Orario Festivo.

 

Domenica 2 Novembre:

Commemorazione  dei  Fedeli  Defunti:

 

Ore 9,30  S. Messa nella Cappellina.

Ore 11 S. Messa nella Chiesa parrocchiale.

Ore 15,30: S. Messa Solenne nella Chiesa Parrocchiale in suffragio di tutti i  defunti.

Processione al Cimitero e Benedizione delle Tombe. Non c’è la S.Messa delle ore 18. 

 

AGOSTO - SETTEMBRE 2008
 

QUANDO FEDE E DIVERTIMENTO SI INTRECCIANO…..

Se il cristianesimo coincidesse con un  insieme di nozioni e contenuti da sapere a memoria, sarebbe molto povero e non potrebbe essere in grado di rispondere a quella domanda di senso contenuta nel cuore dell’uomo, né togliere l’inquietudine dell’anima che non può finire finché non riposi in Dio. Per fortuna non è così! Il cristianesimo è incontrare e fare esperienza d’amore con Qualcuno (DIO) che ci ha amati per primo e vuole trascinarci dentro questa strada. L’esperienza dell’amore di Dio si offre e si rivela al massimo se si incarna in gruppo di persone contenti di aiutarsi a camminare sempre più verso la scoperta di ciò che comporta chiamare Dio “Padre nostro”. Quest’estate abbiamo cercato di fare con i ragazzi l’esperienza appena delineata. 

Siamo partiti innanzitutto con il gruppo di quinta elementare guidati dallo slogan “NON MI BASTA MAI !” Non basta mai amare. Non si ama mai fin troppo! E abbiamo scoperto, giorno per giorno, che l’avventura dell’amore possiede alcune caratteristiche fondamentali di cui la gratuità, la fiducia, il perdono, la solidarietà e il vivere anche momenti di festa che è sempre segno del banchetto eterno che Gesù ci sta preparando in paradiso! Le medie sono saliti a Belpiano con un solo grido : “ A TUTTO GAS !!!” e l’obbiettivo centrale era di cercare di scoprire cosa vuole dire crescere in un gruppo. La crescita individuale può sembrare di essere facile e divertente, quando ci si inganna di essere un isola, di non avere bisogno di nessuno. Ma l’esperienza della vita testimonia che le strade giuste sono anche sempre impegnative! E’il caso del crescere insieme. Abbiamo cercato di capire con i ragazzi, giorno per giorno, come per una vera crescita, il gruppo non può esistere senza regole e la più importante è l’ascolto. La crescita ha bisogno anche delle figure autorevole e credibili, cioè persone che indicano la strada perché l’hanno percorso per primo. Un'altra caratteristica è l’accorgersi: accorgersi delle doti degli altri, accorgersi dell’altro quando è in difficoltà, accorgersi delle meraviglie che ci circondano. L’altro elemento scoperto  dai  ragazzi  è imparare a dare il giusto

tempo”! In una società in cui tutti vogliono correre nella “corsia di sorpasso”, è importante avere coraggio di rallentare per potersi guardare con calma e capire ciò che va e ciò che non va nella propria vita, con quale criterio si sta giocando la partita della propria vita! Per ultimo abbiamo cercato di vivere assieme il fatto che nel gruppo sia importante il protagonismo di ciascuno che aiuta ognuno a mettere il suo talento a servizio di tutti. I ragazzi di prima e seconda superiori, giunti sulle Alpi che circondano Clavière, avevano un solo messaggio che si poteva leggere nei loro occhi: “ TODA JOIA TODA BELEZA”! Non sorprende quindi se abbiamo cercato di sperimentare, giorno dopo giorno, cosa volesse dire per noi la bellezza di crescere che implica “il coraggio di scegliere di diventare grandi, rinunciare alle comodità dei bimbi che trovano tutto pronto, l’arrivo del momento di camminare con le proprie gambe……”; la bellezza della vita interiore: abbiamo evidenziato due modi di vivere la propria vita, cioè il piangersi addosso che, oltre alla rassegnazione, spinge a guardare ciò che ti circonda non come una bellezza ma come qualcosa che c’è, ma anche se non ci fosse sarebbe lo stesso…….Si può però vivere diversamente guardando chi ti circonda come una relazione possibile. Questo richiede di essere vigili. Poi abbiamo sperimentato la bellezza delle relazioni, la bellezza del dono di sé che diventa la scuola e il segno del vero amore. Il campo non poteva finire senza che ci fermassimo sulla bellezza di essere chiesa. Abbiamo sperimentato e condiviso il fatto che la chiesa, la comunità cristiana non è qualcosa di estraneo, da vivere in maniera passiva, non sono solo neppure i preti, ma la comunità è formata da ognuno di noi, vicini e lontani. L’essere in comunità è caratteristica essenziale del vivere cristiano e, di conseguenza, i ragazzi devono fare attenzione a non cadere in una fede chiusa ed individualista. Dico sinceramente che sono stati dei momenti di grazia regalateci da Dio e la particolarità è che il campo estivo ti permette di riflettere vivendo e di vivere riflettendo! Ti regala una fede che diventa divertimento e un divertimento che diventa segno di fede! E’ quindi assurdo pensare che andare al campo è una perdita di tempo o una rinuncia al divertimento. Noi abbiamo sperimentato che con Gesù il divertimento e il cammino di fede diventano una sola cosa! Forza ragazzi!!!!!!!   Don ONES!

Campo Medie Cittadino.“A Tutto Gas!”: questo il titolo del campo estivo per i ragazzi di 1^ e 2^ media delle quattro parrocchie di Sestri. I campeggi estivi sono da sempre un’esperienza eccezionale ma questo “Belpiano 2008” Ë stato davvero ricca di relazioni autentiche, d’energia, d’entusiasmo. Al ritorno, sulle varie pagine internet dei ragazzi, sono comparsi una miriade di messaggi del tipo “Belpiano 2008: un’esperienza fantastica” oppure “Belpiano mi manchi da morire!!!” segno che questa settimana ha davvero lasciato un’impronta. E’ stato bello e importante  vivere alcuni giorni in un clima sereno e piacevole dove ognuno (ragazzo o animatore che fosse) ha avuto la possibilità d’essere quello che è e, soprattutto, di concedersi il “giusto tempo” per riflettere su tutti quei particolari che nella frenesia della vita di tutti i giorni tendono a sfuggirci. Abbiamo parlato dell’importanza dell’Ascolto e delle persone che sono per noi Autorevoli perché hanno qualcosa da dirci, abbiamo scoperto che dentro ciascuno di noi si nasconde un tesoro, che tutti possiamo essere Protagonisti. Sono certo che in quella settimana si sono compiuti degli autentici piccoli miracoli e sono altrettanto certo che lo spirito di questo campo ci accompagnerà per lungo tempo. Un ultimo cenno lo voglio dedicare al grande affiatamento creatosi tra gli animatori che, unito all’energia di tutti i ragazzi, ha dato vita ad un’occasione indimenticabile. Ragazzi: Grazie a tutti!!!                                                                                                                                                       RICO!

Campo Cittadino Quinta Elementare 

Svoltosi a Belpiano, ha avuto come tema principale l’amicizia, un’amicizia che come recita il titolo del campo “non mi basta mai”. Questo campo ha permesso ai bambini di avvicinarsi a Gesù e alla parola di Dio in una maniera nuova, tramite la riflessione ogni giorno su un brano di Vangelo, grazie ai canti, ai giochi, alle nuove amicizie che si sono create e quelle che si sono rafforzate, grazie alle gite e al vivere insieme il quotidiano. Il campo è stato momento di riflessione anche per noi animatori, e ci ha permesso di  concludere nella maniera migliore l’anno di catechismo e ci ha trasmesso l’energia e la voglia per ricominciare questo nuovo anno.                                                                                                                                  SEBASTIANO!

Campo Diocesano Quinta Elementare.

Si è svolto a Montemoggio l’ultima settimana di giugno dal titolo “dove abiti?”, titolo scelto per richiamare al tema principale che era quello dell’accoglienza; è stato un campo entusiasmante durante il quale sono stati trattati numerosi argomenti che hanno permesso ai ragazzi di riflettere sul loro essere accoglienti. I ragazzi hanno partecipato molto attivamente a tutte le attività proposte, a partire dai giochi e dalle gite per finire ai momenti più seri di preghiera e riflessione.

Per noi animatori è stato bello vedere come i ragazzi siano rimasti contenti di questa esperienza che speriamo abbia fatto crescere in loro un senso di appartenenza al gruppo parrocchiale.                                                                                                        MARIA!

Campo Medie Cittadino

Il campo di Belpiano per la prima e la seconda media ha avuto come tema conduttore il film della Disney "Cars" che ci ha aiutato ad affrontare vari temi nelle differenti giornate. Il primo tema sono state le regole: esse sono fondamentali per la vita di comunità e abbiamo individuato come la più importante quella dell'ascolto reciproco. Le regole devono però essere proposte e testimoniate da una persona autorevole, che crede nelle azioni che compie e che può aiutarci nelle nostre difficoltà.

Altro tema importante è stato l'accorgersi degli altri, di noi stessi e del mondo che ci circonda: possiamo davvero accorgerci solo rallentando le nostre vite e concedendoci il giusto tempo per riflettere. In questo modo scopriremo che ognuno, con le sue qualità, può essere davvero protagonista. Il campo ha unito momenti di gioco, riflessione e preghiera che hanno suscitato grande emozione nei ragazzi, come ad esempio l'ammirare il cielo stellato. I campi sono momenti davvero importanti nel cammino dei ragazzi perchè permettono di vivere una settimana a stretto contatto con Gesù e la sua parola.                                                                                                                                                                                                     ANDREA!

Sabato 26: CONVEGNO DIOCESANO
ppresso il Villaggio del Ragazzo
dalle 18 alle 22,30
Tema:  LA PAROLA DI DIO

 

LUGLIO 2008

 Consiglio Pastorale di Giugno.

Abbiamo voluto terminare l’anno pastorale riuniti in preghiera nella Cappellina, a nome di tutta la Comunità.

Si è pregato per i giovani che intendono dedicare la loro vita a Gesù affinchè trovino persone in grado di sostenerli e accompagnarli in questa scelta; per i giovani che sono frastornati e confusi da questi nostri tempi incerti e contraddittori affinchè riescano a diventare uomini e donne responsabili e forti; si è ringraziato per la luce che si è accesa in qualche classe "difficile" del catechismo; si è ringraziato per l'impegno al quale siamo stati chiamati all'interno del CPP che ci ha regalato rapporti umani di vera amicizia; si è pregato per i numerosi ammalati della nostra parrocchia; si è pregato affinchè nei nostri fratelli si riesca a vedere il volto amico di Gesù, di modo che l'incontro con loro sia fonte di gioia e non di paura, soprattutto in questo momento di intolleranza imperante.                    Alessandra.

 

12  GIUGNO  1908 …

Giusto cent’anni or sono veniva consacrato l’attuale edificio della Chiesa Parrocchiale.

La nostra chiesa ha, infatti, origini antichissime come dimostra la sua dedicazione a Santo Stefano, primo martire, il cui culto si diffuse in Occidente intorno al V° secolo dopo il ritrovamento delle sue reliquie a Minorca.

Chiesa Pelocristiana, dunque, che trova riferimenti storici nell’editto di Rotari del 643,  distrutta dai barbari, probabilmente ricostruita nell’ottavo secolo; i documenti  riparlano di S. Stefano, Pieve de Sestri nel 960 e nel 1012.

Nel 1015 con Bolla del Pontefice Benedetto VIII vengono assegnati   alla Pieve il titolo di Collegiata e un collegio composto dal Plebano (l’arciprete), quattro canonici e un chierico.

Con il termine Pieve si intende la Chiesa Madre sul territorio, la Chiesa battesimale, l’unica ad avere il fonte in cui tutti i bambini della plebania venivano battezzati il Sabato Santo e nella festa di Pentecoste.

In essa si recavano i rettori delle altre chiese per la consacrazione degli olii e per rendere omaggio al plebano le cui funzioni erano maggiori rispetto a quelle di un attuale Arciprete con la facoltà di nomina degli stessi sacerdoti.

In sostanza la Pieve era una piccola diocesi all’interno della grande arcidiocesi di Genova che contava 14 pievi ad oriente e 14 ad occidente.

La Pieve di S. Stefano aveva giurisdizione su un territorio molto vasto, comprendente quello che oggi è il territorio comunale di Sestri Levante,  Casarza Ligure, le località di Sorlana e Barassi e l’alta Val Graveglia.

Nella Diocesi di Genova S. Stefano rimane fino al 1519 anno in cui la pieve sestrese con il suo territorio  passa alla piccola diocesi di Brugnato “tutta montagnosa” per darle uno sbocco al mare.

Con il cambio di Diocesi viene progressivamente meno la sua “importanza” ecclesiale che passerà a Santa Maria di Nazareth edificata  nel corso del 1600 ed, elevata, poi, al titolo di concattedrale insieme alla sede di Brugnato.

Nuovi doni vengono però concessi all’antica pieve. Nasce la devozione alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (1619) che costituisce fino ai nostri giorni un vero capolavoro di fede e pietà cristiana. E’ costruito un nuovo edificio (primi del settecento) di cui l’attuale rappresenta l’ampliamento e il prolungamento mantenendone intatta struttura ed impostazione.

I lavori di ristrutturazione che ci hanno regalato la Chiesa che noi oggi possiamo ammirare sono stati intrapresi dall’Arciprete Carlo Callegari alla fine dell’ottocento ( parroco dal 1870 – 1901) che fece, tra l’altro, rafforzare ed abbellire il cadente campanile dotandolo di un concerto di armoniose campane premiate all’Esposizione Colombiana di Genova del 1892.

Alla sua morte l’opera passa al nipote, l’amatissimo arciprete Mons. Angelo Callegari, parroco di S. Stefano dal 1902 al 1932.

Coadiuvato dalla fabbriceria e da tutto il popolo sotto la direzione dell’arch. Ferrea, l’edificio viene alzato e allungato di oltre 2 metri, arricchito di una bella cantoria, dove, nel 1912, verrà poi collocato il pregevole organo della ditta Mascione ed infine ornato di una bella facciata al cui centro campeggia la statua di S. Stefano eseguita in cemento dal signor Clandestini.

L’interno è di stile barocco a tre navate divise da “svelte” colonne; ha tre altari tutti e tre sulla stessa fronte secondo lo stile basilicale.

La navata centrale è chiusa da un lungo presbiterio al cui centro è posto l’altar maggiore.

E’ proprio questa forma atipica del presbiterio che ha fatto ritenere ad alcuni esperti che proprio questa parte nasconda sotto gli intonaci e gli stucchi le antiche mura della chiesa delle origini.

Completata dagli affreschi degli anni 20’ raffiguranti la Madonna del Carmelo la vediamo oggi ulteriormente impreziosita dalla nuova “creuza” e dal bel piazzale frutto del sapiente e riuscito intervento dello scorso anno.

 

Bibliografia:

A.Ferretto  “Memorie patrie sestresi”

“Documenti Arcidiocesi Genova”

“Atti archivio parrocchiale Santo Stefano”

                                      (a cura di Stefano Noceti)

ANNUNCIO!

Elenco delle persone che, continuando un’antica tradizione, passeranno in tutte le famiglie della Parrocchia per portare l'annuncio della Festa della Madonna del Carmelo. Conoscendo i nomi si evita la paura di cattive sorprese!

Villa Ragone, Carmelo, Forte, via Mori, via Fabbrica e Valle:   Gian Lanata  e  Delucchi Elmo.

Via Terzi, dal distributore in avanti: Lucia De Vincenzi  ed  Erina Longhini.

 Via A. Romana Orient., via Sedini, via Piacenza: Maria Rosa Noceti e Maria Lavaggi.

 Via Nazionale, via Modena: Rina Muzio, Bianca Sivori.

P.za Ponte, via S. Stefano, via Lazio, via Abruzzi:

Caterina Longhini, Graziella Nicolini, Viviana Vivarelli.

 Villa Staffora fino a Via Marconi:

Ada Nicolini  e  Alba Mazzini.

 Via Liguria e Teche: Tina Sivori e Rita Signorini.

 Via Olanda, via Lombardia, via Emilia: Grazia Peloso  e  Maria Lepore.

 Via Toscana, via Umbria, via A.R.Occ dal  civ. 142 al 240:  Rita Cafferata e Maria Rosa Figone.

 Via Campodonico, via A.R.Occ. dal civ. 93 al 139: Angela Sivori e Maria Ricetti.

 Via A. R. OCC. dal civ. 36 al 138 e dal civ. 27 al 91 e traverse:           Rita Signorini ed Emilia Piacente.

 Via A.R.OCC. dal civ. 268 al 310 e dal civ. 141 al 165:

Anna Stretti e Anna Picetti.

 Sant' Anna, dal civ. 3l2  al  394 e dal civ. 169  al 181 e via Piemonte: Renato Mineo e Ada Riccomini.

Dal sottopasso a  Cà di Ferè : Maria Rosa Noceti e Maria Lavaggi.

                                  (a cura di Anna Perazzo)

CALENDARIO

 Venerdì  11:                INIZIA la NOVENA

Ore 7: Eucaristia.

ore 20,45: Recita del Santo Rosario, Eucaristia.

 Sabato 12:

1° Centenario della Consacrazione della Nostra Chiesa ristrutturata nello stato attuale.

Ore 7:    Eucaristia

Ore 21: Eucaristia Solenne presieduta da don Gian  Luca Trovato. (Non si celebra la S. Messa delle 18 nella Cappellina della Scuola Materna)

 Domenica 13:  SS.Messe:  Orario Festivo.

 Ore 21: Concerto vocale e strumentale in onore della Madonna del Carmelo. E’ presente il Coro di San Paolo in Pila.

 Mercoledì 16:  757° dell' APPARIZIONE DELLA MADONNA DEL CARMELO­.

ore 7:   Eucaristia in memoria di don Emilio Gandolfo, presieduta da Mons. Mario Rollando.

ore 8:    Eucaristia

Ore 21: Eucaristia Solenne presieduta da don Antonio  Baracchini.

Sabato 26: FESTA DI S. ANNA nella Cappella omonima.  Eucaristia alle ore 21. (Non si celebra la S. Messa delle 18 nella Cappellina.)

 * Invito all'abito nero, segno d'eleganza e di penitenza, per le signore; all'abito bianco per le ragazze.

Un caldo appello a tutti i partecipanti alla processione a vestire in modo sobrio e dignitoso.

I ragazzi della prima Comunione e della Festa del Perdono sono caldamente invitati  a venire in processione con la veste bianca. Saranno guidati dalle loro catechiste.

Le mamme sono sollecitate a portare i loro bambini nel gruppo degli Angioletti: questo è un ricordo per tutta la vita.

Gli uomini e i giovani si prestino generosamente a portare l'Arca della Madonna. Invito fermo ai Confratelli dell' Oratorio a portare con dignità i nostri tre splendidi `Crocifissi'.

** Per la pesca di beneficenza si consiglia alle famiglie di portare qualche bell’oggetto! I doni possono essere portati nelle nostre Chiese o affidati alle persone che passano per l'annuncio. Scopo del ricavato è contribuire al saldo del nuovo sagrato.

 *** Durante la Novena la Chiesa resta aperta dalle ore 16,30 alle 18,30.

 

GIUGNO   2008

RIUNIONE DEL CPP DEL 9 MAGGIO 2008

Avevamo come base un sunto della relazione di mons. Giusti fatta al Convegno Catechistico Diocesano dello scorso 27 aprile e da questo siamo partiti. Ci siamo quindi interrogati su cosa significhi, per ognuno di noi, essere un educatore e un educatore cristiano.

Abbiamo convenuto che non si può essere educatori senza essere a nostra volta educati, e questo è un cammino continuo e costante, che non ha mai fine. Per questo abbiamo riconosciuto l'importanza per tutti gli educatori parrocchiali, oltre ai cammini personali di fede che ognuno già segue, di confrontarsi periodicamente per operare in quella circolarità e reciprocità che è indispensabile per fare bene ciò a cui siamo chiamati. Vorremmo quindi, prima dell'inizio del nuovo anno catechistico, fissare un calendario preciso d’appuntamenti, che ci s’impegna fin dall'inizio a rispettare, per "educarci " vicendevolmente ad educare.

Per quanto riguarda la festa della Madonna del Carmelo, si potrebbero coinvolgere i ragazzi giovani a preparare un momento, durante la novena, tipo quello che già hanno preparato per la sera del Giovedì Santo. Sarebbe un modo per far nascere in loro un legame più stretto con la festa parrocchiale per poterla vivere con maggiore intensità.

Alessandra.

PRIME COMUNIONI …

Domenica 18 Maggio abbiamo ricevuto la Prima Comunione.
E’ stata una bella giornata, nonostante la pioggia!
Abbiamo lavorato tutto l’anno con impegno per arrivare a questo incontro con Gesù: per conoscere un po’ meglio la sua vita e i suoi insegnamenti, prendendoci l’impegno di vivere ogni giorno la Sua Parola.
Nel nostro cuore c’erano tante emozioni: serenità, felicità, gioia…ma anche un po’ d’agitazione!
E’ stato molto bello avere le nostre famiglie accanto a noi in questo momento, ma soprattutto abbiamo avuto vicino un amico speciale: Gesù.
I genitori sono rimasti molto contenti: della Celebrazione, toccante ed emozionante  (tanti gli occhi lucidi!) e dei loro bambini, sul volto dei quali brillava un sorriso e tanta pace….e del clima che si è creato, tra i bimbi, ma anche tra le famiglie! Forse siamo riusciti a dare vero valore al Sacramento! Ricevere Gesù Eucaristia ha rafforzato il nostro essere fratelli e tutto è stato più facile: i fiori e le foto sono passate in secondo piano, e tanta è stata la disponibilità da parte di tutti, affinché questo incontro con Gesù fosse indimenticabile per i nostri bambini…ma anche per noi!

                                               Massimo &Barbara.

 DIALOGA-MONDO. Giornata del dialogo e dell’incontro

 Organizzata dalle Parrocchie di Sestri Levante, dall'Azione Cattolica della diocesi di Chiavari e dall'associazione "Zucchero Amaro" di Chiavari “Dialoga-mondo”: è il titolo di un’iniziativa che si svolgerà venerdì 20 giugno a Sestri Levante (piazzetta Matteotti, di fronte al Municipio.
L'iniziativa è arrivata alla sua terza edizione: l’obiettivo è quello di offrire un evento che porti un messaggio di solidarietà tra le culture attraverso il dialogo e la musica con la partecipazione di testimoni e artisti, provenienti da diverse culture. Ci pare significativo, all’avvio della stagione, portare un contributo alla città da parte delle comunità parrocchiali per far riflettere su temi quanto mai attuali, con un’attenzione rivolta soprattutto al mondo dei giovani.

In particolare il progetto prevede una serata di musica multietnica, nello spirito della condivisione di un cammino di dialogo che passa anche attraverso l’intrattenimento. L'inizio è previsto per le ore 21.30. Sarà presente "la Banda di piazza Caricamento" di Genova.  
La “banda di piazza caricamento” nasce come simbolo artistico della convivenza e della non violenza, della creatività e della metamorfosi culturale, per la definitiva consacrazione di Genova città multietnica. formata da 16 musicisti, la banda è un ensamble di giovani provenienti dai cinque continenti e che risiedono nel capoluogo ligure. si fanno portavoce d'integrazione e testimoni delle tradizioni dei loro paesi fondendo, in un sound incalzante e prorompente, i ritmi cubani delle congas, quelli africani della darabouka e del djembe, le voci rap delle metropoli, le melodie vocali dell'Europa dell'est, del Brasile, dell'India e dell'italia, i magici arpeggi della kora, l'arpa africana, e tanti altri strumenti che dialogano e si fondono. il flusso sonoro è corredato da interventi di danza.
Già dal loro primo esordio, nell'aprile del 2007 a Palazzo Ducale, con la potenza delle percussioni e l'incanto delle voci hanno riscosso un notevole successo di pubblico e critica , ottenuto anche in diverse città e importanti festival.
Riteniamo, come abbiamo già sperimentato negli anni scorsi, che il progetto possa ottenere una ricaduta pastorale interessante, per il coinvolgimento dei giovani delle nostre comunità. Inoltre, insieme ai residenti, la serata potrà colpire l’interesse anche dei numerosi turisti presenti nella nostra località turistica.

                                               Don Alberto

 

IL GIARDINO …

Con impegno e determinazione abbiamo ottenuto il risultato di rendere il giardino della nostra Scuola Materna sicuro, grazioso e divertente.
Sulla pista colorata i bimbi scorrazzano con piacere e l’euforia dei colori li rende più dinamici.
I sacrifici economici e lavorativi sono stati compensati dal piacere di aver lavorato insieme nella scelta dei materiali, e nella disposizione dei disegni.
Dopo le fatiche, ammiriamo una piccola opera, necessaria e di grande utilità.

                                                                     Enzo.

 CORSO IN PREPARAZIONE AL MATRIMONIO …

Ospitati negli ampi locali della Madonnina abbiamo incontrato 26 coppie suddivise in sei gruppi animati dal gruppo sposi della  Parrocchia. E’ stata un’esperienza forte, vivace, gioiosa, accompagnata dalla preghiera di tanti!
Riportiamo alcune impressioni che danno speranza sul futuro di queste coppie.
‘Quando abbiamo deciso di sposarci, il corso prematrimoniale era l’ultimo dei nostri pensieri. Dopo aver vissuto queste serate insieme, grazie al clima familiare che si è creato fra tutti noi, abbiamo capito il senso di questi incontri: l’importanza di saper ascoltare, comunicare e sostenersi a vicenda.
Un grazie grande alla coppia che ci ha seguito in questo percorso, ci auguriamo di essere sempre affiatati come loro’.  A&M

‘Siamo rimasti felicemente sorpresi dal modo in cui questo corso è stato organizzato e strutturato. Abbiamo conosciuto persone con le quali ci siamo rapportati con naturalezza, raccontando di noi e del nostro rapporto con Gesù ( particolarmente in questo momento della nostra vita di coppia).

Abbiamo apprezzato moltissimo la scelta degli argomenti così come sono stati affrontati, la scelta di vedere assieme il film e le schede sulle quali si è fatta riflessione. Vi ringraziamo per come ci siete stati vicini.’ S&A.

‘Vorremo dirvi che questo corso è stato molto interessante per noi due come coppia. Ci siamo trovati molto bene insieme con voi perché siete un bell’esempio per noi.

Sperando di riincontrarci vi ringraziamo ancora per averci fatto capire cos’è veramente la fede in Dio’.  E&L.

‘Ci siamo avvicinati a questo corso con l’imbarazzo di essere conviventi già da 15 anni e con l’idea che questi incontro fossero tempo perso. Ci siamo ricreduti! E’ stato utile parlare di argomenti che non avremo mai ‘toccato’ da soli.

Un ringraziamento alla nostra coppia giuida che ci ha messo a nostro agio da subito.’ F&L.

Con la tua firma sull’otto per mille alla Chiesa Cattolica contribuisci allo stipendio dei tuoi preti, sostieni le opere d’aiuto ai più bisognosi in Italia e all’estero, alla salvaguardia ed al ricupero del patrimonio artistico e sacro del nostro Paese …

Non dimenticare la firma !     (A cura del CPAE)

 CALENDARIO:
01 domenica:
Conferimento della Cresima presieduto da Mons. Vescovo. Santa Maria di Nazareth. Alle ore 11.
13 venerdì:
centenario dell’Ordinazione Sacerdotale di Padre Enrico Mauri. Con la partecipazione del Card. Dionigi Tettamanzi.
15 domenica:
alle ore 8 inizia il servizio della Messa festiva nella Cappella di S.Anna. Il servizio durerà fino a metà settembre. 
6 lunedì:
Consiglio Pastorale Parrocchiale. Alle ore 21 nella Cappellina.
20 venerdì:
In piazza Matteotti DIALOGAMONDO! Musica multietnica!  Alle ore 21,30!
27 giovedì:
Nella saletta primo incontro in preparazione alla festa del Carmelo. Ore 21.

MAGGIO 2008

Sabato 29 marzo abbiamo celebrato la Festa del Perdono con 26 bambini della terza elementare. E’ sempre commovente vedere papà e mamma che, insieme, mettono la veste candida sul loro figlio, ricordando così l’impegno a rivestirsi di Cristo! Il giorno dopo, alla Messa delle ore 11, gli stessi bambini vestiti di bianco hanno portato la pace ai presenti ricordando le parole di Gesù: “Vi do la mia Pace”!

 Domenica prossima 18 avremo la Messa della prima Comunione per 32 bambini: è importante che questa festa sia un richiamo forte per tutti a nutrirci di Gesù per rivestirci di Gesù nella vita …  

Questo foglio porti questo dono prezioso anche a te!

Cordialmente!

     Il tuo parroco don Andrea.

 

IL CONSIGLIO PASTORALE  di  APRILE.

 “Guardando al periodo della Quaresima appena trascorso, ne abbiamo rivisitato la preparazione per riflettere sui frutti che ne sono scaturiti.

Siamo partiti dagli incontri avuti dal Parroco con un gruppo di adulti che si è reso disponibile per la preparazione delle omelie domenicali. Questi incontri si sono tenuti in un luogo insolito, al bar, fatto questo che li ha resi spontanei nella loro naturalezza, visibili, momenti di vita vera, che hanno aiutato ad andare alla concretezza delle cose comunicando un messaggio che è stato sicuramente vicino all’esperienza di tanti, un messaggio che ciascuno ha potuto sentire proprio suo.

Anche i catechisti e gli educatori hanno condiviso tra loro, guidati da don Onesphore, questa preparazione perchè il cammino quaresimale fosse veramente un cammino comune, di tutti i gruppi, che li aiutasse ad arrivare assieme, usando lo stesso linguaggio, a prendere parte alla gioia della resurrezione di Gesù.

Un momento intenso è stata la Veglia del Giovedì Santo, preparata dai giovani  della Parrocchia.

Un momento nuovo per quanto riguarda le modalità della realizzazione e, talmente profondo nell’immediatezza del suo messaggio, che ha consolato, appassionato e scaldato i cuori sia di chi lo ha preparato sia di chi lo ha condiviso.

 Altrettanto innovativa è stata poi la sostituzione dell’omelia della Messa del giorno di Pasqua con il racconto di tre esperienze di vita che vedono protagoniste altrettante famiglie della nostra Parrocchia.

Don Andrea ce ne ha reso partecipi per rendere visibili fatti concreti di risurrezione, che ci toccano da vicino, ci interpellano e rendono tangibile la speranza.

Si è messo in risalto l’importanza che  la Parrocchia sia una famiglia abitata dalla grande virtù della Fedeltà.

Fedeltà nel prestare un servizio verso la propria comunità. Fedeltà intesa come offerta di tanti appuntamenti che non vengono mancati, indipendentemente dal numero dei loro partecipanti.

Perchè riteniamo sia  importante, per tutti i membri della nostra famiglia, sapere che nella propria comunità c’è sempre qualcuno che li aspetta, qualcuno che è presente sempre e che abita un luogo sempre, anche se a tratti è un luogo che non dona soddisfazioni, perchèsembra di non raccogliere i frutti sperati, i frutti per i quali ci si è tanto impegnati.

Proprio come accade in una qualsiasi famiglia  dove l’ amore e la speranza sono  sempre offerti …

 Abbiamo osservato che adesso  si  apre  un periodo che ci consente tanti rapporti con le famiglie: la Festa del Perdono, la Giornata diocesana della Famiglia, le prime Comunioni, le Cresime  …

 Abbiamo anche pensato alle famiglie che salgono alla Parrocchia per chiedere il Battesimo per i loro bambini.

E ci siamo domandati:  col Battesimo si entra a far parte della comunità cristiana, ma questo, in concreto, cosa vuol dire?

In tal senso si è ritenuto opportuno che i genitori che intendono far battezzare i propri figli incontrino, prima del Battesimo, almeno una famiglia che racconti loro la propria esperienza di appartenenza alla comunità e che trasmetta la bellezza dell’essere accompagnati, presi per mano e inseriti in una famiglia più grande, che  li attende e con loro fa festa.

Ecco perchè si è già iniziato ad affidare ad alcune giovani famiglie, con bambini piccoli, la preparazione di altre famiglie al sacramento del Battesimo.

Oggi possiamo dire che questa esperienza è stata positiva ed è stata importante occasione di crescita nell’ impegno, in cui la famiglia non è solo oggetto della pastorale ma ne diventa soggetto attivo.

E’ sembrato bello proporre, per gli anni futuri, di ricontattare, almeno una volta all’anno, queste nuove famiglie, affinché questo loro ingresso nella comunità non resti un fatto isolato, ma si crei un legame di continuità che con naturalezza  può accompagnare il bambino in tutte le tappe  della iniziazione cristiana.

Chiediamo allo Spirito Santo il dono del Consiglio per essere aiutati ad intensificare i contatti di condivisione con gli adulti, ad essere prodighi di strade, di modo che ciascuno trovi, nella Parrocchia,  un cammino da seguire che sia quello più confacente al suo sentire e che lo conduca,a sperimentare la gioia piena della scoperta del Volto del Padre.”

                                                                             Alessandra.

LE NOSTRE BADANTI …

In questi anni, abbiamo visto crescere tra noi la presenza dei così detti extra comunitari.
Persone che sono venute tra noi in cerca di un lavoro, di una speranza nuova di vita.
Molte di queste persone sono vicine agli anziani per custodirli, assisterli, e dar loro anche affetto e amicizia.
In questi anni abbiamo visto crescere molto il numero di queste persone, provenienti dalle nazioni latino americane (Equador, Perù, Columbia,…), dalle nazioni dell’est europeo (Ucraina, Moldavia, Romania, Polonia…), dal Marocco e altre nazioni.
La maggior parte di loro sono credenti, battezzate, ma per  vari motivi non partecipano alla vita parrocchiale.
La Diocesi vuole  salvaguardare e valorizzare il patrimonio di fede e di usi e costumi di queste persone che sono tra noi, e insieme inserirle nella vita delle nostre  Comunità cristiane.
In questi anni col progressivo aumento degli immigrati cattolici si è cercato di venire loro incontro  in vari modi e promuovendo particolari celebrazioni.
Nella nostra Diocesi è costituito l’Ufficio Pastorale Migrantes che cura l’azione pastorale della chiesa diocesana verso i migranti, nel quadro generale della pastorale ordinaria della chiesa locale.

 La Migrantes Diocesana promuove: 

  • per i latino americani di lingua spagnola

nella Cattedrale della Madonna dell’Orto a Chiavari ultima domenica del mese alle ore 16 S.Messa celebrata in lingua spagnola con canti, cui segue un momento di condivisione e fraternità in Seminario 

  • Per quelli dell’Est Europeo

Ogni sabato ore 14,30 nella chiesa delle ex Clarisse S.Messa in lingua con rito Cattolico bizantino. 

  • Per quelli dello Sri Lanka

S.Messa celebrata da un loro connazionale ogni mese, nella Parrocchia di Rapallo.

                              (a cura di Don Enzo Frisino, incaricato della  pastorale degli immigrati).

 

 

 

APRILE 2008

 Sul foglio giallo che ti è recapitato trovi alcune notizie riguardanti la Festa della Santa PASQUA appena celebrata. Penso che il condividerle ti sia cosa gradita.

Un caro saluto dal tuo parroco don Andrea.

GIOVEDI’ SANTO …

Il gruppo Giovani 1 della nostra Parrocchia è formato da ragazzi dai 15 ai 19 anni e da circa due anni ogni sabato alle 18:30 si riunisce nei locali della Casetta ai piedi della «creuza» per seguire un cammino di formazione cristiana. Insieme a me, ad accompagnare i ragazzi ci sono Ida, don Onesphore e don Alberto.

Quest’anno abbiamo offerto a don Andrea e al Consiglio Pastorale la disponibilità ad occuparci della realizzazione dell’Altare della Reposizione (meglio conosciuto come “sepolcro”) e della preparazione della Veglia del Giovedì Santo. Questa possibilità ci è stata data e così a inizio marzo ci siamo messi a pensare come poter fare...  

Il primo passo che ci è parso necessario è stato quello di lasciarci guidare dal Vangelo. E così leggendo alcuni brani, ci siamo sentiti particolarmente attratti da un brano di Giovanni (Gv. 6, 26-40) in cui Gesù rivolgendosi ai propri discepoli li invita a «investire non per il cibo che perisce, ma per il cibo che rimane per la vita eterna», ricordando che questo cibo è il pane, ed Egli è il pane disceso dal cielo per dare la vita al nostro mondo.

Ci siamo chiesti allora: come esprimere concretamente questo concetto? L’idea è stata quella di porre ai piedi dell’altare una tavola e “dividerla” a metà  mettendo da una parte gli alimenti e gli utensili che si mangiavano e di cui ci si serviva nell’antichità, e dall’altra le stesse cose ma nella versione moderna di una nostra tavola. Da una parte ciotole e bicchieri di terracotta, frutta, formaggio, vino e radici; dall’altra piatti, posate in acciaio, hamburger, patatine e coca-cola…

Ed al centro di tutto questo abbiamo posto Gesù Eucarestia per testimoniare che in questi duemila anni è cambiato profondamente il modo di nutrire la nostra carne, ma è restato immutato il dono gratuito del pane vivo per la nostra vita.

Poi abbiamo pensato a come animare la Veglia, per cercare di renderla un momento bello, partecipato, espressione di preghiera realmente sentita.

Abbiamo pensato alla musica, ai canti, alle preghiere scegliendoli e preparandoli insieme. Ci è parso bello introdurre una novità, ovvero, accompagnare i vari momenti di preghiera con la proiezione di immagini di luoghi, persone, paesaggi; non per distogliere l’attenzione, ma anzi proprio per aiutare la riflessione. Abbiamo realizzato alcune pagnotte e le abbiamo poste ai piedi del tabernacolo; quindi alla fine della Veglia le abbiamo spezzate e abbiamo aiutato don Andrea a distribuirne un pezzo a tutti…

Tra le altre due le cose che mi sono restate nel cuore e che voglio condividere.

 La prima è il desiderio e la capacità di bene che i nostri ragazzi portano dentro di loro; che bello vederli lavorare insieme per offrire un momento di preghiera alla loro Parrocchia, che bello saperli appassionati alla vita come ad un talento prezioso da far fruttare, che bello scoprire che una pagina di Vangelo letta insieme può diventare una pagina di vita.

 La seconda sono i volti ora contenti ora commossi di quelli che c’erano, un silenzio che parlava al cuore, quelle mani tese a ricevere il pane, il desiderio, finito tutto, di stare ancora un momento in preghiera.

Sia questo il nostro pane! Sia questa la nostra Pasqua!  

                                                                                                                      Andrea Gianelli.

 HANNO SCRITTO …

 “ Mi è piaciuta tantissimo questa serata di preghiera e come questa anche la preparazione del sepolcro.

Mi fa vedere quante persone ho accanto che mi vogliono bene e cercano di starmi vicino.

Sto imparando, piano piano, a capire quali sono i valori veramente importanti della mia vita ed il valore che per me ha la fede.

Come nel cenacolo, nella parte antica, riesco a vedere lo scheletro delle cose importanti che si mantengono sotto altre forme anche ora. Tra queste il Pane si conserva nella sua semplicità. Gesù, aiutami a capire e a credere sempre più. Aiuta la mia famiglia e tieni la mano che io ora non posso più tenere.   Grazie!”

“ Signore, sei sempre un grande! Il tuo amore e la tua pazienza mi sorprendono sempre. Grazie per la comunità in cui mi trovo e fa che il tuo grande amore possa manifestarsi tramite il mio piccolo cuore e possa toccare ogni bambino, ogni giovane, ogni adulto ed ogni anziano.

Tutto per te, Gesù!”

 

“ Avanti negli anni mi volgo indietro e contemplo la mia vita: mi sei stato sempre acanto, mio Signore Gesù, la tua mano forte e gentile , tenera, mi ha sostenuta e guidata.

Tu ci sei sempre stato, anche quando mi sembrava che te ne fosi andato, stanco della mia fragilità e pochezza.

C’eri, non ti vedevo!

Ormai sto per concludere il cammino della vita. Ho incontrato te attraverso splendidi santi : mio Papà, don Emilio, don Alfredo.

Con loro ho camminato verso di te! Grazie per avermeli messi accanto!

Ora dovrei io, soprattutto nella mia numerosa famiglia, testimoniare Te. Come hanno fatto loro con me.

Aiutami a non sprecare questi spiccioli di vita, preziosi, non ripetibili.”

 

(preghiere anonime scritte durante l’Adorazione)

 

I NONNI …

Quanti volti di anziani ho incontrato nella Visita alle famiglie! MI pare giusto dedicare loro le seguenti  parole del Santo Padre!

“Se la famiglia è un grande dono per l’umanità, i nonni sono un grande dono per le famiglie; essi recano in sé e nella loro esperienza una forza rassicurante ed offrono un sostegno morale sicuro; grazie alla loro saggezza sono in grado di imprimere serenità e di trasmettere valori perenni alle giovani generazioni.

Il Servo di Dio Giovanni Paolo II, osservava che ci sono anziani dotati di sorprendente giovinezza e vigoria dello spirito. “Per chi li avvicina – notava – essi sono di stimolo con le loro parole e di conforto con l’esempio”. Ed esprimeva l’auspicio che “la società possa valorizzare appieno gli anziani, che in alcune regioni del mondo, specialmente in Africa, sono stimati giustamente come “biblioteche viventi” di saggezza, custodi di un patrimonio inestimabile di testimonianze umane e spirituali”. Gli anziani infatti, se è vero che sul piano fisico abbisognano di aiuto, è vero pure che, nella loro età avanzata, possono offrire sostegno ai passi dei giovani che si affacciano all’orizzonte dell’esistenza per saggiarne i percorsi.

Con la sua stessa presenza, la persona anziana ricorda a tutti, e specialmente ai giovani, che la vita sulla terra è una “parabola” con un suo inizio ed una sua fine: per provare la sua pienezza essa chiede di riferirsi a valori non effimeri e superficiali, ma solidi e profondi.

Purtroppo un gran numero di giovani del nostro tempo si avviano ad una concezione della vita in cui i valori etici diventano sempre più superficiali, dominati come sono da un edonismo imperante. Ciò che preoccupa soprattutto è che le famiglie si disgregano mano a mano che gli sposi giungono all’età matura e avrebbero maggior bisogno di amore, di aiuto e di comprensione vicendevole.

Gli anziani, soprattutto i nonni, che hanno ricevuto una educazione cristiana possono dimostrare con la vita e con la loro condotta la bellezza di una sana vita morale. Possono dimostrare ai giovani la forza profonda della fede che ci hanno trasmesso i nostri martiri, e la bellezza della fedeltà alle leggi divine della morale coniugale.”  ( Benedetto XVI)

Euro 1.100,00: frutto del digiuno quaresimale per la nostra missione di Cuba.

 

CALENDARIO

 05 Sabato: alle ore 15,00 Festa del Perdono nella Chiesa parrocchiale.

06 Domenica: alle ore 11 S.Messa con i bambini vestiti con la veste candida che consegnano il dono del perdono e della pace.

 11 venerdì: Consiglio Pastorale Parrocchiale.

 18 venerdì: Festa per i 33 anni di don Onesphore! Alle ore 20 cena in Palestra! Film della Ordinazione a Bururi e della festa in Parrocchia!  Prenotarsi presso Anna Perazzo. (0185.44678).

1,2,3,MAGGIO: giovedì,venerdì, sabato.

Sante Quarantore: Adorazione in Parrocchia.

 Ore 9,30: Santa Messa nella Chiesa parrocchiale con inizio dell'Adorazione. Ore18: Santa Messa nella Chiesa parrocchiale e conclusione dell'Adorazione.

 

MARZO  2008

Il foglio giallo, portato dai fedeli postini, arriva a casa tua,  portandoti cordialissimi auguri di Santa Pasqua!  Contiene l’elenco dei bambini battezzati lo scorso anno ed anche i nomi dei nostri defunti perché li ricordiamo e realizziamo quanto ci hanno insegnato!
Trovi il programma delle funzioni delle Feste Pasquali!
Un saluto particolare agli anziani, agli ammalati ed alle persone che li assistono. Saranno visitati da noi sacerdoti! 

 Cordialmente!        Il tuo parroco don Andrea. 

Battezzati nella Chiesa di S. Stefano del Ponte
gennaio - dicembre 2007 – N.13

 

04/02 ANNA CHIAPPARI di Marco e Lucia De Vincenzi.

04/02 MARCO ANGELO DAVINI di Stefano e Barbara Nicolini.

01/04 GAIA FANTONI   di Glauco e Silvia Rolleri.

07/04 RICCARDO MARCHESI   di Mattia e Monica  Demicheli.

05/08 LUCA GIUSEPPE  FALAVIGNA di Walter e  Cristina  Cafferata.

05/08 JACOPO AZZONI  di  Gianluca e Ornella Vattuone.

05/08 PAUL ALESSANDRO PANTA  di Paul e Marcela Moya.

07/10 GRETA YUKI FRANCO di Federico e Debora Motti.

07/10 GROSSO VIOLA di  Paolo e Barbara Biasotti.

07/10  GIORGIA GRANELLI   di  Enrico e Federica Stagnaro.

07/10  CHIARA ANNA LIA BAVESTRELLO di Roberto e Rossana Gotelli.

25/12  ALESSANDRO VIGATO   di Daniele e Antonella Simonotto.

25/12 SOFIA PANZERI     di Giorgio e Isabella Aurea. 

Parrocchiani  che  il Padre ha chiamato a CASA.   Gennaio - Dicembre 2007.
(La data si riferisce al giorno della S. Messa di suffragio nella Chiesa di Santo Stefano)  - N. 33

 

 

03/01          Isaia Francesco

04/01          Efero Flora

18/01          Ghiotto Giuseppe

14/02          Cattaneo Virginia

14/03          Gandolfo Carlo

21/03          Biondi Giovanni

22/03          Salvareschi Emma

03/04          Bolzoni Ida

12/04          Peotto Allegra

19/04          Sivori Primo

24/04          Pietronave Gino

25/04          Ciocca Franca

27/04          Vitali Anna

05/05          Ravettino Renzo

08/05          Sordo Vittorio

16/06          Sartori Elisa

23/06          Tassano Antonio

03/07          Scaramuccia Angelo

25/07          Galati Domenico

26/07          Dani Giuseppe

30/08          Zoppi Mario

04/09          Righi Bice

08/10          Azaro Rosa

10/10          Sambuceti Emilia

27/10          Bo Domingo

06/11          Cabiddu Vincenzo

17/11          Rivara Luigi

26/11          Lavaggi Silvio

07/12          Centanaro Renato

18/12          Rovai Italo

22/12          Mainetti Gloria

26/12          Taggino Vilma

27/12          Antonucci Gina

 CALENDARIO:

 

08 venerdì  Consiglio Pastorale Parrocchiale.

09 domenica: Opera Madonnina del Grappa. Dalle 15,30 alle 18,00

Mons. Brambilla ed una coppia di sposi: ‘La famiglia fermento per la comunità’. Sono invitati i membri del Consiglio Pastorale, i gruppi sposi e tutti coloro che hanno a cuore la propria famiglia. 

10,11,12,13,lunedì,martedì,mercoledì,giovedì, in saletta, alle ore 15, scuola d’intreccio delle palme tenuta da ‘maestri d’arte’. Chi gradisce imparare questa tipica lavorazione è invitato. Il corso è gratuito!  

16   DOMENICA DELLE PALME: inizio della Settimana Santa. Sul sagrato della Chiesa, alle ore 10,30 Benedizione delle Palme e Celebrazione della S. Messa con la solenne lettura della PASSIONE. La raccolta delle offerte, frutto del nostro digiuno quaresimale, sarà devoluta totalmente per la nostra missione a CUBA.

Non si celebra la S.Messa delle 9.30 in Cappellina.

17 lunedì santo: Celebrazione penitenziale cittadina per tutti  nella Chiesa di S. Antonio.  Alle ore 21. 

19 mercoledì :Festa di S. Giuseppe compatrono della nostra Parrocchia. Santa Messa in suo onore alle ore 18 nella Cappellina: preghiamo perché il suo patrocinio protegga l’unità delle famiglie. Tutti invitati! 

20 GIOVEDI’ SANTO: ore 18: nella Chiesa parrocchiale celebrazione dell’ Eucaristia nel ricordo dell’Ultima Cena del Signore Gesù.    

In particolare sono invitati i bambini e relativi genitori che si preparano alla Festa del Perdono ed alla Messa di prima Comunione.

 ore 21: Adorazione comunitaria animata dal gruppo giovani.

21 VENERDI’ SANTO:  

Ore 18: Celebrazione della Passione del Signore. Adorazione e bacio della Santa Croce. Grande preghiera universale d’intercessione. Santa Comunione.

Ore 21: VIA CRUCIS ‘aux  flambeaux’ sulla strada circostante la Chiesa parrocchiale. Inizio e conclusione in Chiesa. E’ raccomandata la presenza dei bambini che alla fine presentano le loro intenzioni di preghiera  al Signore!

22  SABATO SANTO: CELEBRIAMO LA RICONCILIAZIONE

 ore 9,30-11,30 - Confessioni nella Cappella.

ore 15,30-18,30 -  Confessioni nella Chiesa parrocchiale.

ORE  21: VEGLIA PASQUALE E  SANTA MESSA DELLA RISURREZIONE.

23 DOMENICA: SANTA PASQUA  DI RISURREZIONE

Chiesa parrocchiale: ore 11: S. Messa Solenne.

Cappellina: S. Messa alle ore 9,30 e alle 18.

 30: Domenica in Albis. Alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale. Santa Messa di ringraziamento per la FESTA del PERDONO! Presenti i bambini con la veste candida del Battesimo! Sono caldamente invitati i genitori!

 Giornata Diocesana delle Famiglie: Al Villaggio del Ragazzo. ‘Famiglia grembo della fede’. Una coppia di sposi parlerà sul tema della trasmissione della fede oggi. Dalle 9,30 alle 16. Si termina con la santa Messa celebrata dal Vescovo.

 

 

FEBBRAIO  2008

I nostri encomiabili postini ti hanno recapitato questo foglio perché tu possa sentirti partecipe di questa nostra Parrocchia di Santo Stefano che è lunga e larga…Ti inviamo alcune linee sulla Quaresima e tante notizie interessanti!

Cordiali saluti!    Il tuo parroco: don Andrea.

RIUNIONRE DEL CPP DI FEBBRAIO

Ci siamo lasciati guidare da  alcuni passi dell'Omelia tenuta da Papa Benedetto XVI nella celebrazione della Messa del Mercoledì delle Ceneri, nella quale ha definito "aspetti qualificanti del tempo liturgico quaresimale" l'elemosina, la preghiera e la sofferenza.La preghiera, in particolare, è il “motore del mondo “, perché lo tiene aperto a Dio e ne esprime la Sua realtà nella nostra vita.

E poi preghiera e sofferenza: la preghiera di chi soffre, e dà un senso al suo dolore offrendolo al servizio umile e disinteressato. La preghiera di chi soffre è quella più vicina alla preghiera di Gesù. Infatti, Gesù in croce fa sua l'invocazione di chi non ha altri che Dio a cui votarsi e, al di là di ogni umana possibilità, ne sperimenta la grazia e la salvezza. La preghiera alimenta la speranza.

E ancora preghiera ed elemosina: la vera preghiera è garanzia di apertura agli altri, è farsi prossimo, nei confronti del fratello che bussa e chiede, in un La preghiera esercita alla carità. Abbiamo quindi ritenuto  importante continuare nell’impegno ormai tradizionale della Messa per i bambini nell’Oratorio. La preparano ogni sabato,alle 16, le catechiste e gli animatori con don Onesphore. E’ naturale il richiamo ai genitori di accompagnare i figli in questa esperienza calibrata sulle loro capacità di preghiera…

Si è anche pensato di preparare bene la omelia per gli adulti delle domeniche di Quaresima. Ci si riunisce con un gruppetto di persone per capire meglio quello che il Signore vuol dirci attraverso la sua parola. Ogni sabato , alle 16, al bar di fronte all’Ospedale.  Può venire chi lo desidera.                                        Alessandra.

UN NATALE DIVERSO …

Da sei ani il Natale non vedeva riunite le famiglie di noi tre figli per le incomprensioni sorte tra mia sorella e mio fratello. Ogni anno negli occhi di nostra madre si leggeva un profondo rammarico in questa festività ed il pensiero di essere divisi disturbava la serenità di tutti.

Ormai Natale 2007 era prossimo ed il mio cuore desiderava che fosse diverso. Con l’aiuto di mio marito ho proposto ai miei fratelli di ritrascorrere insieme il 25 dicembre, dimenticando ogni divergenza del passato.

Mio fratello è stato subito disponibile ad invitarci tutti a casa sua. Le ultime incertezze sono svanite quando sulla porta di casa noi sorelle e le nostre famiglie abbiamo ricevuto il suo cordiale saluto di benvenuto.Abbiamo trascorso un giorno intessuto di disponibilità reciproca che ha realizzato nuovi rapporti tra noi.Gli occhi di mia madre avevano una nuova luce … e noi tanta serenità nel cuore.                      P&F   

AVVENTO DI FRATERNITA’

La nostra comunità di S. Stefano, aderendo all’iniziativa ‘la luce di un gesto’, ha raccolto nell’Avvento scorso la cifra di Î 1085,00 destinata alla Scuola Materna sostenuta dalle Suore Immacolatine di Sestri Levante  nella città di Sibiu, in Romania.

Riceviamo da Sibiu:

“Rev. do Signor parroco e gentilissimi parrocchiani.

Un ‘gesto di luce’ scaturito dal loro cuore buono e generoso si è trasformato in una grande luce che dona gioia e calore a tanti cuori piccoli e grandi. Grazie infinite per aver dato un aiuto tanto generoso e tanto consistente alla nostra missione romena.

Noi, suore dell’Immacolata, siamo presenti in Sibiu da circa quindici anni. Dall’inizio fino ad oggi abiamo avuto una attenzione particolare per i poveri, i piccoli, gli emarginati, accogliendoli con gioia e sostenendoli moralmente e materialmente grazie agli aiuti che ci sono pervenuti sempre dall’Italia, ed ora anche il loro aiuto ci è di forte sostegno.

Noi continuiamo a lavorare su questa linea, sia perché fa parte del carisma lasciatoci da sant’Agostino Roscelli e sia perché la Romania, pur migliorando notevolmente, è ancora tanto povera.

Ora che loro hanno inviato tanta provvidenza consistente in generi alimentari e tanti buoni, possiamo dare il cibo a numerosi poveri che ogni giorno bussano alla nostra porta.

Davvero siamo rimaste meravigliate per tanta generosità, non ci aspettavamo una cosa del genere,è proprio il caso di dire: ‘niente è impossibile a Dio anche quando opera attraverso le persone’-

Grazie ancora di cuore per la loro sensibilità ed apertura verso coloro che soffrono.

Il Signore ricompensi la loro grande generosità con tante grazie per ognuno, per le loro famiglie, e per l’intera comunità parrocchiale.

Con riconoscenza: Suor Maria Annalena, Suor Maria del Rosario, Suor Maria Nataleia.

Sibiu, 23.01.2008.”

 Un ringraziamento particolare alla Confraternita dell’Oratorio! Ha devoluto alla Caritas parrocchiale la generosa somma di 600,00 Euro, realizzati col solenne pranzo di Natale in Palestra.

(A cura della Caritas parrocchiale)

 

GIORNATA DEL RICORDO 

Sensazioni a Dachau

 Fai un passo, poi un altro

e poi un altro ancora …

Ti sembra che

l’aria

non sia più la stessa.

Adesso ha uno strano sapore:

sa di paura, di freddo, di fame,

di morte.

Ti guardi intorno

e continui a camminare:

il campo è arido, immenso.

Si perde ai miei occhi.

Tutto intorno filo spinato

con brandelli di domande

che pesano

come macigni.

Perché?

Perché?

Perché?

(Chiara Olivieri. Classe 2^ A s.t.)

PROGRAMMA CAMPI ESTIVI

 Ciao, vi invio le date dei campi estivi da inserire nei vari bollettini parrocchiali o fogli settimanali già adesso perché diversi genitori stanno chiedendo...

 Campi Diocesani Azione Cattolica

Sede: Montemoggio

 GIUGNO:

24 - 29 V elementare 

LUGLIO

1 - 6 I media

7 - 13 II media

14 - 20 III media

21 - 27 giovanissimi

 

AGOSTO

4 - 10 giovani 1

 

Campi cittadini parrocchie di Sestri Levante

 LUGLIO

8- 12 V elementare - Belpiano

26-31 I-II media - Belpiano

7-23 Partecipazione alla Giornata Mondiale Gioventù - Australia

 

AGOSTO

4-9 III media - Pragelato (TO)

9- 14 I-II superiore Pessinetto (TO) o Claviere (TO)

 

                                      don Alberto.

 

GENNAIO  2008

 E’ iniziato l’anno 2008 e il foglio giallo, portato dai fedeli postini, arriva a casa tua,  portandoti cordialissimi auguri di bene per il nuovo anno. 

C’è anche lo schema per la Benedizione delle Famiglie. Inizio prima perché  la santa Pasqua è presto: il 23 marzo! Vengo ad incontrare quelle famiglie dove non sono stato lo scorso anno. Se t’interessa prendine nota sul calendario!

Cordialmente!     Il tuo parroco don Andrea.

                                                                                                      

Pellegrinaggio ai PRESEPI … 

“Cento e una volta, i bimbi della Scuola Materna con le loro famiglie hanno visitato i presepi di San Pier di Canne, Maxena, Sanguineto e Campodonico. Poi hanno mangiato tante torte, buone buone, che hanno preparato le amiche della nostra cuoca Maria Luisa e sono tornati a casa felici e contenti.”.
Così racconterebbe il pomeriggio del 17 Dicembre, Asia, una bimba di 3 anni che ha fatto il viaggio con me sul pulmino.
Così lo racconterei io: tante famiglie, tanti sorrisi che si ritrovano per accompagnare i loro bimbi ad adorare Gesù Bambino, luce del mondo. Lo stupore, la gioia e l’affetto con cui i bambini guardano alla Natività, sia l’augurio più bello per le loro famiglie e per la nostra Parrocchia, che ha la grazia di accogliere una realtà così “genuina”di fede.
Ah!Nella favola di Asia ho tralasciato i draghi, le principesse e i cavalli bianchi….ma quella è un’altra storia!                                         Barbara 

….E così dicono le Maestre: una giornata ricca di armonia, vissuta con semplicità ed allegria, alla riscoperta di quei valori che diventano grandi e indispensabili nella nostra vita di adulti. Per una volta siamo riusciti a lasciare a casa la fretta, le preoccupazioni, le incomprensioni ritrovandoci inaspettatamente in una realtà semplice, fatta di solidarietà.
Un grazie speciale alla strepitosa Maria Luisa che ci ha accompagnato ed ha organizzato con cura e amore la nostra giornata!                Emanuela, Teresa, Claudia.

Mercatino DI NATALE 

Da tre anni a questa parte un gruppo di ragazze di Sestri Levante si ritrovano, nel periodo natalizio, dopo lo studio o il lavoro, per la costruzione di piccoli oggetti o materiale natalizio come cornicette, palline per l' albero ecc.. che in seguito vengono vendute al mercatino dell’antiquariato di Chiavari. Il ricavato viene interamente devoluto per il  Burundi.
 Perchè il Burundi?
Nell'estate del 2005 Maria insieme a suo zio missionario Giovanni Tassano ha partecipato ad un viaggio in Burundi visitando la capitale Bujumbura, le città vicine e le varie realtà missionarie che da anni vi operano. E' una regione molto provata dalla guerra, e quindi con una realtà sociale molto problematica. Questo viaggio per Maria è stato molto significativo perché, nonostante la realtà di guerra, è rimasta colpita dalla gioia e accoglienza di tutte le persone che ha incontrato. Nonostante la sofferenza, le prove dolorose ed  i drammi vissuti si vedeva che la gioia di vivere e di ricominciare era più forte.

 Tornata da questo viaggio piena d’entusiasmo ha condiviso con alcune amiche l' esperienza profonda vissuta, e  nasce dentro di loro il desiderio di contribuire con il loro tempo e le loro idee alle attività missionarie attive in Burundi attraverso i mercatini natalizi. Si è deciso di aiutare il Progetto Agakura: Questo progetto comprende:
-  realizzazione di un centro sanitario con una maternità;
- progetto di promozione agricola con campi sperimentali;
- preparazione  di mattoni e tegole;
- accoglienza e assistenza ai bambini di strada. Inserimento nelle strutture di "Agakura" per accompagnarli nella loro crescita umana e sociale.

Perchè il mercatino?

 Sarebbe più facile e comodo (e forse più remunerativo) raccogliere offerte, ma spendersi nell'organizzarlo permette prima di tutto a noi di crescere nei rapporti e può diventare un mezzo per sensibilizzare anche chi abitualmente non ha uno sguardo per i più poveri. C'è da dire che di persone ne abbiamo incontrate e abbiamo instaurato molti rapporti: dalle persone che operano nel sociale, dal bambino che entusiasta cerca con gioia il suo ultimo euro da donare, alla signora che accortasi che "era pei neigri" se ne va scocciata…
La scelta di impegnarci nel mercatino è stata aiutata dal fatto che c’incontravamo agli incontri della Parola di Vita. Il vedersi e il condividere le esperienze ci ha permesso di crescere nel nostro rapporto con Dio e di capire che la pienezza della nostra vita sta nel vivere la Parola nella quotidianità. Il lavorare insieme è sicuramente stato un motivo di crescita perchè ha comportato il confronto con il carattere, i limiti e le idee degli altri … La cosa positiva è che siamo riuscite a superare ciò grazie alla scelta di ognuna di mettere in primo piano il bene per l' altro. L’altro è  colui che ho accanto come il ragazzo africano.
La bellezza di questa esperienza sta nel fatto che ogni anno si aggiungono molte altre persone… 

Maria, Viviana, Joyce, Marta T., Marta C., Elena, Angela, Corrado, Rita, Elen


 

BENEDIZIONE    DELLE    FAMIGLIE    2008  

 MARTEDI’     22/O1  VIA NAZIONALE :    DAL CIVICO 213 AL 295 . 

MERCOLEDI’            23        VIA NAZIONALE :    DAL CIVICO 307 AL 375 – VIA AL MATTATOIO – VIA SALVI.

GIOVEDI’      24        VIA NAZIONALE:     DAL CIVIVO  288  al  238.

VENERDI’      25        VIA PIACENZA (nn. PARI)  E  VIA NAZIONALE  DAL CIVICO 304  AL  292

                                     

MARTEDI’     29        Dal Sottopassaggio a  VIA ANTICA ROMANA ORIENTALE.

MERCOLEDI’            30        VIA LAZIO         

GIOVEDI’      31        VIA LIGURIA :          CIVICI :  4 - 6 - 8  e  VIA A.  R. OCC  CIVICO 27

VENERDI’      01/02   VIA LIGURIA :          CIVICI  31,33,35,37 

 

MARTEDI      05        VIA LIGURIA :          CIVICI  30,28,26,22, 20, 15. 

MERCOLEDI 06        VIA A. R. OCC.:         CIVICI 68,70,72,74,76               LE CENERI

GIOVEDI’      07        VIA A. R. OCC.  :       DAL CIVICO  39  AL  77/A 

VENERDI’      08        VIA TOSCANA    – VIA A. R. OCC. LE :  DAL CIVIC0 198 AL 220 

 

MARTEDI’     19        VIA A. R. OCC. LE:   DAL CIVICO  79  AL   141

MERCOLEDI’            20        VIA  LOMBARDIA  E VIA  A. R. OCC. LE  DAL CIVICO  224   AL  240 

GIOVEDI’      21        VIA A. R. OCC. LE :              DAL  CIVICO   346/A/B   AL  394      

VENERDI’      22        VIA  TERZI :  DAL CIVICO  1  AL 43 , DAL 2 AL 32     

 

MARTEDI’     26        VIA LATIRO:  DAL CIVICO  2  AL  10.  VIA SALVI: CIVICI 13-15  

MERCOLEDI’            27        VIA FABBRICA E VALLE  

GIOVEDI’      28        VIA TERZI :               DAL CIVICO  99/A/1  AL  119

VENERDI’      29        VIA MORI  E  VILLA  CARMELO  fino al civico 7 e 12 inclusi.     

 

MARTEDI’     04/03   VILLA  RAGONE  ALTA     

MERCOLEDI’            05        VILLA  RAGONE  BASSA   

GIOVEDI’      06        TECA 1 - SUCCO – STAFORA     


CALENDARIO: 

Venerdì 11 ore 21, Basilica di San Salvatore dei Fieschi.

Incontro con Suor Carolina Iavazzo e don Luigi Ciotti. E' un'occasione preziosa per il profilo dei due ospiti! Due testimoni della vita evangelica. L'incontro rientra nel "Mese della Pace" promosso dall'Azione Cattolica.    

18-25: Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

Siamo invitati a pregare perché tutti i discepoli del Signore Gesù collaborino a cancellare lo scandalo della divisione  tra  loro.

E’ un impegno a stabilire ponti di conoscenza e fraternità con i cristiani protestanti, anglicani, ortodossi che sono sul nostro territorio.

Giovedì 20: alle 17,30 nella Cappella di S. Anna si celebra la S. Messa in onore di S. Sebastiano titolare dell’omonima cappella e patrono dei Vigili Urbani e delle Forze di Polizia. Non si celebra la S. Messa delle ore 17,30 nella Cappellina della Scuola Materna. 

Martedì 22: Inizia la BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE. 

Sabato 26: VEGLIA DELLA PACE: Alle ore 21. Basilica Santo Stefano di Lavagna.  Sono invitati particolarmente i giovani. 

27 domenica: FESTA DELLA PACE. A  Chiavari. Inizio alle ore 9,30, S. Messa alle ore 12,  pranzo al sacco. Pomeriggio: GIOCHI SENZA FRONTIERE! Sono invitate le famiglie, i bambini ed i ragazzi !

 

DICEMBRE    2007

 Col presente foglio ti raggiungano i migliori auguri di Santo Natale e di buon Anno Nuovo. Un particolare saluto agli anziani ed agli ammalati per i quali faremo preghiere speciali.

                              Il tuo parroco: don Andrea.

 

RELAZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE 

In questo mese si sono incontrati i genitori delle medie  e con loro si è  condiviso un momento di riflessione, da cui è emersa anche la generalizzata preoccupazione riguardo alla crescita " adolescenziale" dei figli ( le compagnie, gli affetti, i comportamenti a rischio...).

L'appello rivolto dai genitori alla Parrocchia è stato proprio quello di aiutare i ragazzi  in questo percorso educativo. Si riconosce alla parrocchia  un ‘luogo’ privilegiato ove si imparano e si sperimentano i valori fondamentali per una crescita "sana", equilibrata, armoniosa e rispettosa della dignità propria e altrui.

In Parrocchia  si vive concretamente il Vangelo. 

L'affetto e la riconoscenza di tutti sono andati alle tante persone che con entusiasmo e grande responsabilità dedicano  tempo ed energie ai ragazzi.

Ha preso il via anche un progetto che coinvolge le famiglie dei bambini di prima elementare. L'ultimo sabato d’ogni mese i genitori dei bambini s’incontrano col parroco e una catechista ed assieme si confrontano di volta in volta su diverse tematiche. Molto interessante è stato il confronto sul tema di  Dio che ci abita, sulla comunicazione del volto di Dio che si è  avuta nell’infanzia e su quella che si desidera  per i propri figli.

Sarebbe bello poter proporre questo tipo d’incontro anche ai genitori degli altri gruppi, sicuramente con cadenze differenti, per poter offrire a tanti un'occasione di dialogo di cui si avverte sempre più la necessità.

I ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori sono chiamati a vivere la propria fede anche al di fuori della  Parrocchia, avendo modo di aderire a diverse iniziative diocesane che offrono loro l'occasione per confrontarsi con altri coetanei che seguono un cammino pari al loro.

Questo è un momento significativo di crescita in un'età in cui non sempre è facile mettersi in gioco al di fuori del proprio gruppo e dei propri amici, e la partecipazione dei nostri ragazzi a queste iniziative è diventata via via più numerosa e affiatata, segno questo che si sentono parte attiva all'interno della Famiglia-Chiesa, aiutati e accompagnati dai loro educatori.

Anche la partecipazione alla Messa domenicale delle ore 11 è maggiore, seppure siano ancora tante le famiglie che scelgono di far frequentare ai loro figli gli incontri di catechismo e non sono poi altrettanto fedeli all'incontro col Signore nell'Eucaristia.

‘Se sveglio la mamma poi lei mi porta alla Messa’

ha detto candidamente una bambina di 4 anni …

Una funzione trainante  la svolgono tutti i bambini , in particolare quelli  che fanno parte del coro e i chierichetti che "portano" in Chiesa i loro genitori. I volti e i sorrisi si moltiplicano.

Così la comunità cresce e si arricchisce grazie anche alle diverse provenienze.

Un momento forte è stata anche la serata organizzata lo scorso 24 novembre nei locali della Palestra, a cui sono stati invitati i parrocchiani. Ci è stato offerto un momento di riflessione guidato da don Stefano di Rapallo, una cena a buffet, la proiezione di un film comico....una festa in famiglia appunto: bambini, ragazzi, giovani, adulti, genitori, nonni in palpabile armonia, in collaborazione e condivisione al di là dei personali e differenti cammini di formazione cristiana, una relazione autentica che da tempo si cercava.

 

Sarebbe sicuramente bello riuscire a prendersi dei tempi per pensare e individuare percorsi originali e creativi, percorsi "sperimentali" perchè no,  imparando a capire sempre più i segni dei tempi, entrando nei nuovi linguaggi che li popolano, per riuscire a raggiungere e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone, che si sentano prese dentro, amate, rasserenate, legate a Gesù.

Preghiamo con fiducia affinchè lo Spirito Santo ci indichi la strada.                  Alessandra.

 

IL NUOVO CONSIGLIO DELLA CONFRATERNITA

Lo scorso 10 novembre si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Consiglio della Confraternita di N.S. del Carmelo per il triennio 2008-2010. Oltre all’assistente ecclesiastico, Don Andrea, erano presenti 31 confratelli e consorelle. Sono risultati eletti i seguenti confratelli: Nicolini Antonio (Priore), Cavallero Enrico (Vice-Priore), Gianelli Andrea, Delucchi Gabriele (Vice-Tesoriere), Delucchi Tomaso (Segretario), Malvezzi Giulio(Responsabile Oratorio), Peri Edoardo, Magrone Sergio, Rosi Duilio(Tesoriere). Per la nona volta dal 1983 è stato nominato in qualità di Priore il confratello Antonio Nicolini, che nel 2008 festeggerà così i 25 anni da Priore della Confraternita. Auguri di buon lavoro a lui e a tutto il Consiglio!

 

PRESEPE 

Com’ è ormai tradizione da alcuni anni, anche quest’anno, grazie all’opera attenta e premurosa di alcuni Confratelli, il Presepe è stato realizzato nell’Oratorio della Confraternita attiguo alla Chiesa. Nell’invitare davvero tutti a visitarlo e farlo visitare, vogliamo anche rivolgere a tutti l’ invito, per il futuro, a partecipare alla realizzazione del Presepe, perché esso diventi un segno di fede di tutta la Comunità di S. Stefano e non solo della Confraternita.

Auguri di un fraterno Natale a tutti!

Orario di apertura:

- Inaugurazione con benedizione il 23/12 durante la S. Messa delle 11.
- 25/26 dicembre                                16.00 - 18.00
- dal 27/12 al 06/01 (escluso il 31/12)     15.00 - 17.30
- sabati e domeniche di gennaio             15.00 - 17.30.

(Il presepe sarà inoltre visitabile in occasione delle funzioni religiose sottoelencate celebrate nel periodo di Natale)

 AVVENTO DI CARITA’ 

Assieme alle altre Parrocchie sestresi, abbiamo  deciso di scegliere come obiettivo di carità la scuola materna di Sibiu (Romania). Questa scuola è mantenuta funzionante dalle Suore Immacolatine di Sestri (Via Aurelia). Hanno 80 bambini  bisognosi di tutto. Siamo generosi: in ogni nostra Chiesa c’è un cesto apposito!

Questo gesto s’inserisce nell’ambito dell’iniziativa ‘Luce di un gesto’ per un Santo Natale di fraternità. Tale iniziativa è promossa dalle Parrochie di Sestri, dal Comune, e da altri enti.                                         Grazia 

CALENDARIO:                                                

02 domenica: Prima domenica di Avvento: S. Messa delle ore 11 animata dai ragazzi della Cresima. Questi, accompagnati dai loro genitori, presentano la domanda di ammissione che sarà fatta pervenire al Vescovo. 

03 lunedì: Consiglio Pastorale Parrocchiale. Alle ore 21. 

15 sabato: Tombolata e scambio di auguri! Merenda insieme! In Palestra , alle ore 15  

17 lunedì: Liturgia penitenziale cittadina nella Cappellina! Sono invitati i giovani e gli adulti. Saranno presenti vari sacerdoti per poter dare a ciascuno il tempo necessario per dialogare con calma. 

Alle ore 21 

22 sabato: FESTA DI NATALE NELLA SCUOLA MATERNA. Alle ore 10. Sono caldamente invitati tutti coloro che offrono volontariato ed anche le famiglie che hanno adottato la Scuola…  

24 LUNEDI’:    VIGILIA DI NATALE

 Ore  23,30: Nella Chiesa Parrocchiale: Veglia.

Ore 24,00: Eucaristia Solenne della Natività celebrata secondo le intenzioni dei presenti.

25  MARTEDI’: SANTO  GIORNO NATALE  DEL SIGNORE  GESU’

Cappellina: Eucaristia alle ore 9,30  e 17,30;

Chiesa Parrocchiale: Eucaristia alle ore 11. 

26  MERCOLEDI’:  SANTO STEFANO

Titolare della Parrocchia:

 ore 9,30: Eucaristia nella Cappellina.

 ore 11: Eucaristia solenne presieduta da don Andrea Borinato con la  partecipazione della Confraternita dell’Oratorio e con rappresentanze  delle Confraternite della Diocesi. Nella Chiesa Parrocchiale.

31 lunedì: EUCARISTIA DI RINGRAZIAMENTO di fine anno. CANTO DEL “ TE DEUM “.

Alle ore 17,30 nella Cappellina.

 

MARTEDI’ 1 GENNAIO  2008: FESTA DELLA  SANTA  MADRE  DI  DIO

GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 

Ore 9,30 Eucaristia nella Cappellina.

 Ore 17,30: EUCARISTIA Solenne con l'affidamento del nuovo  Anno alla   Madonna del Carmelo, Patrona della Parrocchia. Si prega secondo tutte le intenzioni dei presenti. Nella Chiesa parrocchiale.

NOVEMBRE   2007

 

RELAZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE

Sempre continuando a riflettere  sul tema della Famiglia ci ha colpito il fatto che nella Bibbia dopo il racconto della Creazione dell’uomo viene subito il racconto della prima Famiglia. La Chiesa viene dopo: come avrebbe potuto Gesù additare agli uomini il Padre se mancava l’esperienza di un padre terreno e dire che tutti gli uomini sono fratelli se mancava l’esperienza dei fratelli terreni  …

Ci siamo interrogati su come diventare noi stessi Famiglia per aiutare di rimando tutta la Parrocchia a camminare in questa direzione. 

Occorre imparare a stare in silenzio nell'ascolto dell'altro, ad accogliere con gratitudine le chiamate che ci interpellano e a rispondere ad esse sempre e comunque, ad avere cura reciproca, a condividere la vita  per quanto possibile …  

Occorre la preghiera reciproca: abbiamo scoperto con gioia che quando il parroco dice la liturgia delle ore lo fa a nome dei suoi parrocchiani! Non lo sapevamo. 

Occorre impegnarci attivamente per una maggiore ‘circolarità’ fra tutti, in modo che coloro che si "spendono" con entusiasmo nelle varie attività della Parrocchia si relazionino frequentemente riguardo al frutto del loro servizio  e del personale percorso di formazione cristiana cui ciascuno attende.  

Una famiglia è bella proprio perché trova il momento in cui condividere fatiche, gioie, problemi, per arrivare a soluzioni condivise. Per questo il Consiglio ha suggerito un pomeriggio di incontro per tutti i parrocchiani che ne hanno piacere. Sarà il pomeriggio del sabato 24 novembre:   orari precisi e dettagli sono scritti più sotto nel CALENDARIO!

                                                                                                                                             Alessandra

 

                “UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA” 

E stato davvero bello avere la possibilità di partecipare a questo avvenimento, e per tante ragioni. Innanzi tutto perché abbiamo risposto a una domanda di vicinanza, di amicizia, di fraternità che ci è stata rivolta, quindi perché abbiamo accolto una testimonianza di amore, di impegno, di concretezza che raramente si ha la possibilità di osservare, e ancora perché si è potuto toccare con mano ciò che vite evangeliche possono fare. Voi vi chiederete a cosa mi riferisco…a Locri. Alcuni di noi, con don Alberto ed un gruppo di giovani di S. Salvatore, domenica 4 novembre, sono tornati in terra calabra per partecipare all’inaugurazione del centro di aggregazione giovanile “Don Pino Puglisi”. Questo centro è sorto a Bosco S. Ippolito, una frazione di Bovalino, a due passi da S. Luca, paese tristemente noto (anche a causa di avvenimenti recenti) per l’operare della ‘ndrangheta. Un centro che ha come scopo quello di “far vivere realtà diverse, belle, segnate dalla gioia della natura e non dal degrado”; questo è l’impegno di suor Carolina, suor Francesca, Silvia e gli altri educatori del centro: far vivere ai ragazzi e ai bambini esperienze belle, lontane dalla solitudine, dalla tristezza, lontano da chi segue la logica del crimine, del male, perché per loro non c’è stato nessuno ad offrire una via alternativa. Ecco il compito: provare ad indicare dov’è la via, con quello spirito di accoglienza verso chi ne ha bisogno, come Gesù ha fatto con Zaccheo. E’ questo il segno che ha trasformato in realtà il sogno, come il Vescovo di Locri, Mons.  Bregantini, ha detto nell’omelia, durante la celebrazione Eucaristica. Un giorno importante per la Locride, al quale abbiamo avuto la fortuna di partecipare, un giorno che regala speranza anche a chi da quelle realtà vive “lontano”. E proprio sulla speranza vorrei lasciarvi uno scritto di don Pino Puglisi, letto durante la veglia di preghiera, la sera prima dell’inaugurazione: “il destino dell’uomo, non si conclude sulla terra, il suo valore gli viene appunto dall’essere figlio di Dio, non solo creatura di Dio,…la sua eredità è nei cieli ed è «un’eredità che non si corrompe, non si macchia, non marcisce»”. Riversiamo su chi abbiamo vicino, il bene che Dio continua a donarci…

                                                                                                                                                              Corrado

 ECCO IL NUOVO SAGRATO 

La realizzazione del nostro sagrato completa la definizione di un progetto unitario di riqualificazione di un tratto di percorso storico a suo tempo proposto dal Comune di Sestri Levante, attuato in sinergia con la Parrocchia di S. Stefano del Ponte e altri Enti interpellati quali Regione Liguria, Provincia di Genova, Fondazione Banca Carige e Diocesi di Chiavari, ideato e diretto dall’architetto Luciano Maggi.

Il Comune è intervenuto con proprie risorse (euro 35.000,00) per la realizzazione della parte di sua proprietà in continuità con la crosa di accesso sistemata di recente.

La Regione Liguria, su richiesta della Parrocchia, con un finanziamento di euro 43.400,00 legato alla L. R. n.30/93 “ Interventi per la valorizzazione e la fruizione turistica e culturale degli edifici storici della Liguria”.

La Fondazione Carige con un contributo di euro 30.000,00 all’interno delle proprie iniziative per il recupero e l’arricchimento del patrimonio culturale ligure individuando nel progetto l’aspetto di interesse pubblico e utilità sociale.

La Provincia con la promessa di contributo di euro 30.000,00 per la valenza ambientale del sito ed il pregio architettonico dell’intervento.

La Diocesi di Chiavari con il contributo di euro 12.000,00.

La Parrocchia. con risorse proprie, ha completato l’impegno finanziario preventivato. 

Ora il sagrato di S. Stefano del Ponte ha assunto la veste dignitosa che gli compete per accogliere non solo i fedeli la domenica mattina, ma anche manifestazioni musicali, culturali e sociali per la città di Sestri Levante. 

Per quanto riguarda i lavori edili di sistemazione del sagrato occorre subito evidenziare che è stato elaborato un insieme coordinato di interventi che hanno avuto come obiettivo fondamentale il conseguimento della qualità architettonica, attraverso il recupero dei materiali e delle tipologie tradizionali. 

La cordiali collaborazione tra disegno e maestranze in ordine ad una corretta realizzazione ha portato ad un risultato interessante: il piazzale nella sua configurazione attuale sembra essere sempre appartenuto in questa veste al contesto circostante, sì è inserito con discrezione dialogando con la facciata della chiesa, i muri in pietra di confine, la “crosa” di accesso, l’affascinante paesaggio naturale che lo avvolge. In una parola risulta armonioso.

Ora qualcuno arriva dal centro di Sestri ad ammirarlo, chi l’attraversa per raggiungere a piedi la frazione di S.Bernardo si ferma per una piccola sosta, i parrocchiani lo raggiungono anche nelle serate estive. 

Per concludere un aspetto che amo sottolineare alla fine di un mio lavoro: la partecipazione ed il confronto. Il risultato ottenuto non è solo il frutto di un progetto studiato nel dettaglio dall’architetto, è il frutto di un lungo dialogo iniziato prima dei lavori con i componenti del Consiglio degli Affari Economici della Parrocchia e continuato durante l’esecuzione, della costanza di sentinelle della Comunità Parrocchiale presenti tutti i giorni sul piazzale, del confronto tra le diverse idee, della ricerca all’armonia del Parroco Arciprete Andrea Brusco, della pazienza e della certezza di lavorare per un bene comune e, nonchè della capacità dell’Impresa Edile del geometra Santo Nucera, che ha saputo scegliere e coordinare le giuste maestranze per questo lavoro particolare.

                                                                                                                                    Architetto Dott. Luciano Maggi

CALENDARIO: 

11 Domenica

Giornata  diocesana ragazzi elementari e medie. I ragazzi saranno accompagnati dai loro catechisti. Presso la Parrocchia di San Bartolomeo della Ginestra.  

12 lunedì

Riunione cittadina catechisti elementari e medie. Lo scopo è quello di preparare una linea comune per le quattro domeniche di Avvento. Presso la Madonnina alle ore 21.  

19  venerdì

Riunione cittadina delle Caritas parrocchiali, con la partecipazione dei Padri Cappuccini e delle signorine della Madonnina. Lo scopo è avere un quadro il più possibile completo del servizio ai poveri offerto dai cristiani di Sestri Levante.  Conoscere per meglio collaborare!

Presso i locali di S. Antonio alle ore 21. 

24  sabato

 Parrocchia: comunità di famiglie  che narrano la fede.

Assemblea Parrocchiale: Adulti- giovani – famiglie – catechisti – educatori…

Ore 17.30 …presso la Palestra

Ci aiuterà nella riflessione don Stefano Curotto

cena insieme.(buffet)

Ognuno può portare qualcosa da condividere.

Dopo cena vedremo un film insieme

Anche per i bambini sarà possibile trascorrere un momento insieme giocando. 

25 domenica

Solennità di Cristo Re dell’universo. Alle ore 9 Eucaristia solenne nella Chiesa della Madonnina animata dal Coro polifonico della Parrocchia. 

02 dicembre domenica

Alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale:  Eucaristia solenne in preparazione alla Cresima. I ragazzi di seconda media, assistiti dai loro catechisti ed alla presenza dei loro genitori, presentano la domanda per confermare il loro Battesimo. Tale domanda sarà poi fatta pervenire al Vescovo diocesano per la conoscenza delle motivazioni che spingono i ragazzi a confermare la scelta di essere cristiani.  

  

OTTOBRE   2007

 RELAZIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE

“Abbiamo riflettuto assieme su alcuni spunti estrapolati dal Convegno Diocesano 2007 che invitano la Parrocchia a diventare una famiglia di famiglie.   Abbiamo maturato queste convinzioni.

La famiglia è immagine  di Dio Trinità ed è una realtà indispensabile per capire Dio, perché è lì che s’impara cos'è l'amore.

 E’ necessario che ogni persona trovi nella Parrocchia uno  spazio  dove ci si senta liberi di essere se stessi poiché accolti in quanto tali.

Quando pensiamo alla nostra famiglia "anagrafica" pensiamo alle persone, ai ruoli ma anche al suo luogo fisico, alle mura di casa, e sarebbe bello pensarlo anche riguardo alla Parrocchia (la nostra è ricca di luoghi fisici: il campetto, la palestra, la casetta….), tanti luoghi fisici da imprimere nella memoria e nel cuore, che ci appartengono e a cui appartenere. Luoghi che ci accolgono e fratelli con cui crescere… A tal fine è indispensabile costruire momenti di dialogo e d’incontro: giochi, gite, pranzi comunitari, pellegrinaggi, assemblee parrocchiali….

Si vede importante che i vari itinerari di fede  dei tanti gruppi che animano la nostra Parrocchia siano unificati dall’essere proiettati verso la Parola di Gesù  che ci rende accoglienti verso tutti.

Pensiamo alle famiglie dei 50 bambini che frequentano la nostra scuola materna, alle famiglie  dei tanti ragazzi degli incontri di catechismo… Occasioni preziose per arrivare ai genitori!

In Parrocchia esistono i gruppi sposi! Sogniamo di poterli estendere al maggior numero possibile di coppie, nella convinzione che se marito e moglie "imparano" a vivere  bene il sacramento del Matrimonio allora la famiglia "funziona" e di riflesso anche i figli vivono la famiglia.

Pensiamo anche alle tante persone che hanno un desiderio vero di relazioni autentiche e vivono una situazione familiare difficile: tendiamo a fare in modo che si trovino bene nella nostra comunità parrocchiale, che per "grazia" ci è data e ci accoglie.

Ci rivolgiamo a Maria sottolineandone il "ruolo singolare" (di amore, di servizio, di accoglienza…).

Pensiamo al miracolo delle nozze di Cana: è Lei che si è accorta di quello che mancava ed ha interpellato Gesù.

Preghiamo affinché possiamo essere anche noi sempre vigili, attenti ad accorgerci di quello che manca nelle nostre famiglie e nella nostra famiglia-comunità, sostenendoci gli uni con gli altri!”                                                         

                                                                                                                                        A cura di Alessandra.

 

 I VOLONTARI MISSIONARI DI SUOR LETIZIA UN ANNO DOPO

 E' trascorso ormai un anno da quando ci siamo insediati nel nuovo magazzino di via Liguria, un anno intenso in cui abbiamo duramente lavorato per portare avanti l'opera iniziata dalla nostra compianta suor Letizia.

D'accordo con la superiora suor Rosa, abbiamo pensato fosse giusto tracciare un piccolo bilancio della nostra attività e fare sapere – a tutti ma specialmente ai nostri benefattori – come prosegue il nostro operare.

In quest'anno siamo riusciti a spedire ben sette container nelle varie missioni delle Suore della Presentazione, grazie alla generosità ed all'impegno profuso da molte persone

Vorremmo però fosse stato possibile spedirne molti di più, ma i governi di molti paesi frappongono severi ostacoli (burocratici e non) alla spedizione degli aiuti.

Questo ci addolora particolarmente nel caso della Colombia, dove le Suore della Presentazione hanno aperto una casa per accogliere le bambine rimaste orfane della violenza.

Le Suore, oggi, danno rifugio a venti bambine dai 3 ai 18 anni, le quali si trovano ovviamente in stato di bisogno. Dato che non è possibile inviare container, Suor Rosa ha ripiegato sull'invio di pacchi postali da 20 kg (il massimo possibile), i quali, contrariamente a quanto si potrebbe supporre, giungono regolarmente alla casa delle suore.

Nonostante l'invio sia molto costoso (€ 70 a pacco), grazie all'incessante generosità dei nostri benefattori se ne riescono a mandare in media quattro o cinque al mese e anche così possiamo fare qualcosa per aiutare i nostri fratelli più bisognosi. E per far sì che pure a voi giunga il loro ringraziamento, riportiamo una delle lettere che le bambine ci hanno scritto:

“Con questa lettera vogliamo ringraziare, con tutto il cuore, tutti coloro che con tanta buona volontà ci hanno mandato tanti regali.

Siamo venti bambine che abitano nella casa delle Suore; ad oggi, tutte stiamo studiando nelle varie scuole del nostro comune.

Grazie alle Suore, siamo riuscite ad affrontare ogni giorno, con il loro insegnamento ci orientano ad essere vere donne nel futuro. Ognuna di noi ha le sue speranze e i propri sogni, però ci unisce la voglia di percorrere la stessa strada: quella del bene. Che Dio ripaghi a ciascuno di voi ciò che ha fatto per noi e che il Signore vi ricolmi di molte benedizioni.

Con sincera gratitudine!”

 (seguono le firme delle venti bambine)

Vorremmo dunque ringraziare tutti i nostri benefattori, quelli che donano i beni da spedire e quelli che contribuiscono alle spese di spedizione: tutti collaborano con tanto amore a questa opera di bene.

                                                                                                                                                  Suor Rosa e i Volontari

 

A scuola … di macramè

Anche quest’anno riprenderà il corso di ‘macramè’ presso la ’Casetta’. Chi è interessato può chiedere informazioni all’insegnante Sig.na Nicolla Demartini (0185.360064) oppure alla Sig.ra Gabriella Muzio (0185.482957) preferibilmente la sera. A presto!! 

 

Adulti confermano il loro Battesimo

“Domenica 16 settembre 2007, Carmelo e Giuseppe sono andati a Palermo per ricevere la Cresima. Nel pomeriggio, a funzione conclusa, abbiamo mandato loro il seguente messaggio: "Benvenuti nel mondo Cristiano, speriamo che tutto sia andato bene. Un abbraccio: a presto."

Immediata la risposta: "La  preparazione alla Cresima in casa vostra è stata un grande regalo per noi e per le nostre ragazze. Abbiamo rinnovato un Sacramento con la piena consapevolezza del suo significato. Abbiamo vissuto un momento speciale: adesso siamo dei Cristiani completi pronti a migliorarci nella fede in Dio. Ci rivedremo nel gruppo sposi e pregheremo per voi”.

                                                                                                                            Paola e Rino.

 CALENDARIO 

21 domenica: Alle ore 11. S. Messa per i ragazzi della Scuola Materna, delle elementari e delle medie. Hanno iniziato o ripreso  il cammino d’iniziazione cristiana. Saranno presenti tutti i catechisti. Sono logicamente invitati i genitori che col Battesimo hanno dato ai loro figli il dono prezioso della fede.

Giornata Missionaria Mondiale. Preghiamo e doniamo il nostro contributo  per i missionari laici e religiosi che testimoniano l’amore di Dio Padre tra tutti i popoli. 

23 lunedì: inizia la NOVENA DEI SANTI. Celebrazione dell’Eucaristia. Alle ore 17 a Sant’Anna e alle 18 in Cappellina.

26 venerdì: ‘Famiglia: Problema o risorsa?’ Relatore il giornalista Luigi Accattoli del Corriere della Sera. Madonnina:  ore 21.

28 domenica: CASTAGNATA! Sul Sagrato  della Chiesa: Un’occasione per costruire la Parrocchia come famiglia di famiglie!!! Ore 15!

 

Giovedì 1° Novembre:

SOLENNITA’   DI  TUTTI  I  SANTI.

Orario SS. Messe:

ore 8 a S. Anna, ore 9,30 nella Cappellina, ore 11 nella Chiesa  Parrocchiale, ore 18 nella Cappellina.

 

Venerdì 2 Novembre:

Commemorazione  dei  Fedeli  Defunti:

Orario SS. Messe:

ore 9,30  nella Cappellina.

Ore 15,30:  S. Messa Solenne nella Chiesa Parrocchiale in suffragio di tutti i  defunti.

Processione al Cimitero e Benedizione delle Tombe.


 

SETTEMBRE  2007

 Giovani di Sestri a Napoli …

Con l’intenzione di proseguire il cammino iniziato l’anno scorso a Locri, accompagnati da don Alberto, ci siamo recati in agosto a Napoli per conoscere da vicino una realtà che nell’ultimo anno, per svariati motivi, è stata più volte al centro delle cronache nazionali. Numerosi e significativi sono stati gli incontri che abbiamo avuto con quanti sono chiamati a diverso titolo ad operare nel territorio di Napoli, a partire dal confronto avuto col Card. Crescenzio Sepe, da poco di più di anno chiamato alla guida della Diocesi partenopea. Il Cardinale, che mi ha colpito per la sua familiarità nel parlarci e nel metterci a nostro agio, ci  ha spiegato di puntare molto la propria attenzione sui giovani, in quanto ritiene che essi debbano diventare i protagonisti principali del mutamento della difficile situazione che investe Napoli. A noi, ha rivolto l’invito a non guardare troppo al futuro ma a cercare invece di vivere con impegno e serietà il presente, come tempo in cui siamo chiamati a formare le nostre coscienze e le nostre persone. Di grande impatto poi sono state le visite a Scampia e al Rione Sanità, due quartieri tristemente famosi per i numerosi crimini che nei mesi e negli anni passati vi sono stati compiuti e che purtroppo continuano a compiervisi. A Scampia abbiamo incontrato Padre Fabrizio Valletti, che da alcuni anni opera in questa difficile realtà cercando di restituire la speranza a coloro che vi abitano. Il silenzio surreale che abbiamo incontrato lungo i grandi viali del quartiere mi ha davvero impressionato; devo dire che però è stato colmato dalle straordinarie parole di questo missionario che ci ha testimoniato come sia possibile vivere e comunicare la speranza anche in una zona così abbandonata e in forte degrado.

La visita al Rione Sanità è invece stata l’occasione per conoscere  Padre Alex Zanotelli, comboniano, per molti anni impegnato in missione in Africa, che da alcuni anni ha scelto Napoli come nuova realtà nella quale svolgere il proprio servizio a favore dei più bisognosi; il suo linguaggio chiaro e diretto ha scosso le nostre coscienze circa i problemi dell’ambiente che investono non solo Napoli ma tutta l’Italia, invitandoci a non essere spettatori del progressivo degrado che stiamo vivendo ma ad intervenire per invertire il processo di distruzione che coinvolge il nostro sistema ecologico. Per conoscere poi quella che è la posizione delle istituzioni e del mondo imprenditoriale rispetto alle problematiche che investono la realtà di Napoli, ci siamo recati in Comune, dove siamo stati ricevuti dal

Presidente del Consiglio Comunale, Leonardo Impegno, e da Rossella Paliotto, già presidente dei Giovani Industriali di Napoli; nel corso di quest’incontro abbiamo avuto modo di confrontarci con due persone che con difficoltà sono chiamate nella quotidianità ad affermare determinati valori di legalità e di giustizia di fronte agli atteggiamenti di collusione o di compromesso che vengono spesso messi in atto in queste realtà.

Prima di fare ritorno a casa infine abbiamo avuto modo di confrontarci con Raffaele Cananzi, esponente di spicco del movimento cattolico italiano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica dal 1986 al 1992 e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel governo Amato dal 2000 al 2001. Cananzi illustrandoci le difficoltà di affermare in ambito politico i propri valori cattolici, ci ha sottolineato la forte missione cui i laici sono chiamati per cercare di superare la crisi che investe attualmente la politica; una sfida che per essere vinta chiama noi giovani ad una adeguata preparazione culturale fondata sullo studio della dottrina sociale della Chiesa.

Tanti volti, tante parole e segnali di speranza  e di testimonianza concreta del Vangelo per i quali sento davvero di ringraziare il Signore.

                                                  Andrea Gianelli

A Loreto col Papa …

Ho avuto l’opportunità di andare alla giornata nazionale della gioventù. Mi è stato chiesto di scrivere per il foglio giallo e di condividere con voi alcune delle emozioni e delle impressioni che mi sono rimaste di questi cinque giorni.

Prima di tutto è da lodare la grandissima disponibilità delle famiglie di Pesaro che ci hanno ospitato per tre giorni nelle loro case,a gruppetti di due persone per famiglia, invitandoci a comportarci come se fossimo stati a casa nostra e facendoci stare a nostro agio. Vada a quella gente un elogio particolare perchè non è da tutti mettere in comunione anche la propria casa. Come seconda cosa è da apprezzare l’organizzazione della parrocchia che ci ha permesso di prendere parte alle manifestazioni tenutesi nei tre giorni trascorsi a Pesaro come la catena umana, dove tutti i giovani convenuti si sono presi per mano formando una catena di circa due chilometri. 

Bellissimo lo spettacolo fatto dai giovani di Pesaro, veramente bravissimi! Ci hanno fatto divertire un mondo! E’ stata un’esperienza veramente straordinaria che ci ha preparato a quella ancora più speciale ed emozionante che si sarebbe tenuta il giorno seguente.

Infatti, sabato mattina abbiamo salutato le “ nostre famiglie pesaresi” e siamo partiti per arrivare alla spianata di Montorso. Il primo tratto di strada l’abbiamo percorso in pullman mentre gli ultimi  chilometri li abbiamo fatti a piedi. Ci siamo sistemati  nella grande spianata e abbiamo trascorso il pomeriggio tra giochi e canti. Alle 18.30 è arrivato il PAPA. Io sono riuscita a vederlo da molto vicino (grazie a don Alberto che mi ha presa in spalla..GRAZIE!!) E’ stata un’emozione fortissima che comunque lascia il segno.

La notte l’abbiamo passata nella spianata nei sacchi a pelo: chi voleva poteva dormire oppure andare alle ‘fontane di luce’, luoghi di preghiera e ascolto.

La domenica, sono riuscita a vedere nuovamente Benedetto da molto vicino. Più tardi si è celebrata la Messa, alla presenza di ben quattrocentomila  giovani. E’ stata un’esperienza veramente profonda dove momenti di preghiera si sono alternati a momenti di divertimento.

Auguro a tutti di poter fare un’esperienza come questa!

                                                          Michela Rossi              

Missione in Spiaggia …

Un cerchio con oltre centocinquanta persone che recitano il Padre Nostro in spiaggia e la chiesa piena di giovani che hanno lasciato il disco pub per pregare: sono queste due delle immagini più suggestive della missione di evangelizzazione promossa a Sestri Levante da Nuovi Orizzonti e dalla parrocchia di San Bartolomeo della Ginestra.

L’iniziativa, inedita per la Liguria, ha invaso la spiaggia di Riva Trigoso nei giorni a cavallo di Ferragosto. Dopo i primi sguardi incuriositi dei bagnanti, sono state numerose le persone che sono state coinvolte nel variegato programma predisposto dagli organizzatori. Si è partiti con i pomeriggi di animazione sul litorale con danze, canzoni e scherzi. Bambini, ragazzi e adulti hanno lasciato per qualche momento l’asciugamano per condividere le proposte dell’animazione: dalla piccola Zoe con il suo balletto al pensionato Gian con la canzone in genovese, tutti hanno contributo a creare il giusto clima. Ma è stata anche un’ottima occasione per creare legami più intensi, per far riflettere in modo nuovo i ragazzi con le testimonianze dei giovani usciti da storie difficili e nell’incontro a “tu per tu” dei missionari con i bagnanti. La consegna del volantino con la descrizione delle attività in calendario è stata un pretesto per avviare un contatto, ma anche molto spesso l’occasione preziosa per aprire un dialogo a partire dalla parola di Gesù. Tanti i giovani sotto l’ombrellone che, superata la diffidenza iniziale, hanno consegnato ai missionari le loro domande, le loro attese. “Un’esperienza nuova che sarà difficile dimenticare. Sono quasi cinquanta i giovani provenienti un po’ da tutta Italia che hanno risposto all’appello lanciato da “Nuovi Orizzonti” per partecipare alla missione in spiaggia. Sono stati facilmente riconoscibili sul litorale, indossando le magliette azzurre della missione “Tuffati A-mare”. “L’esperienza-  spiega don Davide, responsabile dell’evangelizzazione in Nuovi Orizzonti - ci dimostra che sovente sono i più lontani dalle comunità cristiane i più aperti a dialogare di fede, negli ambienti più impensati, come in spiaggia. Basta un approccio semplice, chiedendo a Dio la franchezza e l’umiltà nell’annuncio. I giovani intuiscono questa sincerità nel portare una notizia nuova che colma il vuoto che spesso li abita”. “Colpisce- aggiunge Giacomo, giovane padovano che partecipa alla missione- assistere al desiderio di dialogo che abita questi giovani. Fanno fatica a trovare persone che li ascoltano davvero per quello che sono. Così ti affidano, dopo pochi minuti dalla conoscenza, domande personali, dubbi, intuizioni… e intuisci la possibilità di un cammino serio di accompagnamento”. E decine e decine di giovani si sono ritrovati giovedì sera dalle ventidue fino oltre mezzanotte nella cappella di via Palermo per pregare nell’iniziativa denominata “Una luce nella notte”: tanti hanno risposto all’invito dei missionari mentre si trovavano poco distante ad ascoltare musica in un noto disco pub all’aperto e sembravano tutt’altro che interessati a inginocchiarsi oppure a confessarsi. “Ogni volta- spiega Gabriella Misiani, responsabile della missione- con questa esperienza si vive un momento molto toccante. Si accompagnano i giovani, che magari da anni non mettono più piede in chiesa, in un percorso che parte dalla proposta di scrivere una preghiera ed a riporla in un cestino insieme ad una candela, si offre loro la possibilità di pescare un biglietto da un altro cestino in cui sono poste delle “Parole Di Vita” tratte dalla Bibbia. Il percorso termina con l’invito delicato ad accostarsi ad uno dei sacerdoti, che sono sui lati della chiesa. Può sembrare strano ma accadono davvero delle conversioni”.

“Per la nostra comunità- commenta don Mauro, parroco di San Bartolomeo- la missione è stata un’esperienza davvero significativa: non sapevamo  davvero a cosa andavamo incontro. La missione ci ha permesso di uscire dagli ambienti e dalle attività più ordinarie per andare incontro a chi solitamente facciamo fatica a incontrare. La missione ci ha donato un nuovo impulso: adesso spetta a noi saper cogliere i semi lanciati da queste giornate, cercando di coltivarli con uno sguardo più sul lungo periodo”.

Il termine più adatto per descrivere la missione potrebbe essere “simpatia”: sia nel senso più letterale del termine (dal greco sym – pathos, cioè patire, sentire con) perché i missionari hanno saputo stare accanto alle persone incontrate, condividendo gioie e dolori, sia nel senso generalmente inteso, perché nella stragrande maggioranza dei casi i giovani di “Tuffati A-mare” sono stati accolti con sorrisi, comprensione e gesti di attenzione.               

                                                  Don Alberto

 

GIUGNO 2007

Corso in preparazione al matrimonio

Ospitati negli ampi locali della Madonnina abbiamo incontrato 25 coppie suddivise in cinque gruppi animati dal gruppo sposi della  Parrocchia. E ‘ stata un’esperienza forte, vivace, gioiosa, accompagnata dalla preghiera di tanti!
Riportiamo alcune impressioni che danno speranza sul futuro di queste coppie.

Cordialmente!           Il tuo parroco don Andrea.

 ‘Dopo un po’ di disagio iniziale vi è stato un cambiamento di rotta repentino. Il tempo degli incontri passava senza che ce n’accorgessimo e gli argomenti affrontati ogni sera ci hanno insegnato che in questa società fatta di superficialità c’è anche qualcosa di profondo e serio che ci aiuta a voler bene, amare, ascoltare, comunicare, pensare e fare nuove conoscenze.
Grazie per la vostra serenità e umiltà.
Grazie a tutti del vostro calore!’ F&S

‘Vorremmo dirvi che il corso di preparazione al matrimonio è stato un’esperienza molto efficace, un’occasione per confrontarci in modo autentico, senza pregiudizi e senza ipocrisie, come coppie e come persone. Ognuno ha cercato di donare qualcosa di sé, frammenti della propria storia, spunti di riflessione, ascolto. Un grazie particolare alla coppia del nostro gruppo per la loro profonda umanità e per la loro testimonianza.
E’ bello sentire il desiderio d’incontrarci ancora…’ M&E

Abbiamo affrontato l’idea della partecipazione al corso come un qualcosa d’inutile, essendo sicuri della nostra forte unità di coppia. Questi incontri, invece, ci hanno donato un’ulteriore sfaccettatura della vita a due, e la consapevolezza che l’intesa possa sempre crescere proprio grazie al quotidiano.  Riteniamo che le serate siano state fatte trattando argomenti in modo delicato ma allo stesso tempo radicale facendo capire l’importanza e la grandiosità del passo che andremo ad affrontare.’   L&M

‘Vorremmo dirvi che ci aspettavamo un corso tipo ‘catechesi’ ed invece è stato molto utile per capirsi e discutere di ‘cose’ che probabilmente si tende ad accantonare a causa della vita frenetica di tutti i giorni. Per noi è stato molto divertente, un’esperienza che sicuramente non dimenticheremo.’S&L

" Per noi il corso è risultato molto interessante, sia per le schede seguite sia per aver ascoltato storie di vita vissuta da coppie con molti anni di matrimonio alle spalle. Riteniamo che sia giusto infondere in due persone che stanno per unirsi nel sacro vincolo del matrimonio la consapevolezza della  presenza del Signore, nel contempo pensiamo che per una coppia, come la nostra, sia legittimo conoscere le problematiche, le paure, gli ostacoli che potremmo incontrare nel nostro cammino. Non per avere una vita facile, ma per essere pronti ad affrontare con serenità le avversità della vita.
Crediamo fermamente che il Signore sia presente nella nostra famiglia: questo individualmente ci da forza per andare avanti. In una società  materialista come quella attuale, essere moralmente pronti è molto importante. Vorremmo ringraziare il gruppo con cui abbiamo passato in serenità ore a parlare di esperienze.’  G&M 

Grazie! Innanzitutto per il tempo che ci avete dedicato ma soprattutto desideriamo ringraziarvi di cuore per averci trasmesso un po’ di speranza.
Purtroppo entrambi abbiamo esempi vicini di matrimoni finiti male e i colloqui con voi ci hanno dato un po’ di serenità. Speriamo di essere in grado di conservare i vostri pensieri, le vostre 'perle’ per affrontare i nostri momenti di difficoltà. Speriamo davvero che il nostro matrimonio sia sempre protetto dal Signore.
bbiamo scoperto cose che noi non conoscevamo e questo ci aiuterà nella nostra vita. Ci avete aiutato a mettere il primo mattone della nostra casa’ .  F&L  

‘E’ stato un piacere fare questo corso insieme anche se inizialmente avevamo qualche dubbio pregiudiziale.  Già dalla prima sera però dobbiamo dire che ci siamo ricreduti e che è risultata un’esperienza utile e che ci ha aiutato a  crescere e a conoscerci. Crediamo che sia bello il contatto umano e sereno che abbiamo provato. Raramente si riesce a vivere così nella quotidianità. V&M

‘E’ stato molto bello scoprire che così tante persone hanno desiderio di matrimonio in questi tempi così bui per la famiglia e conoscere coppie che prima di noi hanno vissuto questa esperienza. Ci hanno mostrato con semplicità come-affidandoci al Signore- si possa essere sposi e genitori anche al giorno d’oggi. Sarebbe stato molto interessante poter approfondire la spiritualità del matrimonio. Peccato che il corso sia durato così poco!’ F&M

“Dialoga-mondo”

I giovani si confrontano sul dialogo interreligioso

 “Dialoga-mondo”: è il titolo di un’iniziativa che si svolgerà domenica 24 giugno a Sestri Levante (piazzetta Matteotti, di fronte al Municipio), per iniziativa delle parrocchie della città, della cooperativa “Zucchero Amaro” di Chiavari e dell’Azione Cattolica della diocesi di Chiavari. 

 L’obiettivo del progetto è quello di offrire un evento che porti un messaggio di solidarietà tra le culture attraverso il dialogo e la musica con la partecipazione di testimoni e artisti, provenienti da diverse culture. Ci pare significativo, all’avvio della stagione, portare un contributo alla città da parte delle comunità parrocchiali per far riflettere su temi quanto mai attuali, con un’attenzione rivolta soprattutto al mondo dei giovani.
In particolare l’ipotesi prevede la realizzazione di due occasioni d’incontro:
- una tavola rotonda sul confronto tra le religioni con la partecipazione di giovani esponenti dell’associazionismo delle tre principali religioni presenti in Italia (cristiani, musulmani, ebrei): Inizio ore 18.
- una serata di musica multietnica, nello spirito della condivisione di un cammino di dialogo che passa anche attraverso l’intrattenimento. Inizio ore 21.30

Riteniamo, come abbiamo già sperimentato, che il progetto possa ottenere una ricaduta pastorale interessante, per il coinvolgimento diretto dei giovani delle nostre comunità nella preparazione e nella conduzione dei diversi momenti di riflessione e di spettacolo. Inoltre, insieme ai residenti, la serata potrà colpire l’interesse anche dei numerosi turisti presenti nella nostra località turistica.

Descrizione iniziativa: “Dialoga-mondo” prevede:
.- ore 18,00 tavola rotonda presso P.zzetta Matteotti sul tema “Giovani costruttori di una civiltà dell’amore” Relatori: Ilaria Vellani, vicepresidente nazionale Azione Cattolica italiana; Anas Breigheche, presidente Giovani Musulmani d’Italia; Daniele Nahum, presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia; Andrew Camilleri presidente dei Giovani per un mondo unito (Movimento dei focolari)
-ore 21,30 concerto di musica etnica (africana e sud americana)

don Alberto.

Con la tua firma sull’otto per mille alla Chiesa Cattolica contribuisci allo stipendio dei tuoi preti, sostieni le opere d’aiuto ai più bisognosi in Italia e all’estero, alla salvaguardia ed al ricupero del patrimonio artistico e sacro del nostro Paese …

Non dimenticare la firma ! (A cura del CPAE)

 CALENDARIO:

03 domenica:
Conferimento della Cresima presieduto da Mons. Vescovo. Sul sagrato di Santo Stefano. Alle ore 11. 

10   domenica: Festa del CORPUS DOMINI

Alle 09,30: S. Messa nella Cappellina.

Alle ore 10: partendo dalla Scuola Materna si svolge la SOLENNE PROCESSIONE con GESU’ presente nel PANE CONSACRATO che percorre Via Terzi e ritorna in via Nazionale fino all’ altezza di via Lazio per concludersi nella Chiesa di S. Stefano con la BENEDIZIONE EUCARISTICA.

Alle ore 11: S. Messa nella Chiesa Parrocchiale animata dai ragazzi della Cresima e dai bambini che hanno celebrato la Festa del Perdono e hanno celebrato la Messa di prima Comunione. I genitori si ricordino di accompagnarli,  perché ci siano tutti a rendere grazie!

Alle ore 18 S. Messa nella Cappellina.

 

14 giovedì: Consiglio Pastorale Parrocchiale:  alle ore 21.

17 domenica: alle ore 8 inizia il servizio della Messa festiva nella Cappella di S.Anna. Il servizio durerà fino a metà settembre.    

21 giovedì: Nella saletta primo incontro in preparazione alla festa del Carmelo. Ore 21.

23-24 giugno: ritiro per adulti animato dall’ Azione Cattolica Diocesana. A Montemoggio.

24 domenica: tavola rotonda sul confronto tra le religioni: serata di musica multietnica. Piazzetta Matteotti.

1 luglio domenica: s’inizia a portare l’annuncio della Festa del Carmelo nelle famiglie

 

                                          MARZO 2007                    

 
La Quaresima è tempo benedetto per la riscoperta del volto del PADRE che ci ama e ci perdona perché FIGLI. Il parroco  che viene a trovarti in famiglia per la  Benedizione  è un segno di Dio che ti ama e ti viene incontro per primo!
Nel periodo di Pasqua saranno visitati gli ammalati!
                   Cordialmente!                                                           Il tuo parroco don Andrea.

 

 

SCOPO DEL DIGIUNO QUARESIMALE : UNA TEGOLA PER CUBA

 

Sulla scia aperta da Giovanni Paolo II è nata nell’ottobre 2005 una missione a Cuba, nella regione di Santa Clara.

Ne sono responsabili Don Marino Poggi, della diocesi di Genova, e don Federico Tavella della Diocesi di Chiavari.

Una sfida davvero straordinaria che impegna innanzitutto loro ma che chiama tutti noi, con forza, a metterci in gioco perché l'annuncio del Regno di Dio, insieme alla nostra operosità e alla nostra fratellanza, raggiunga quel popolo, stretto in una storia recente davvero faticosa.

 

A Cuba vi sono attualmente 11 Diocesi, nessuna chiesa è stata costruita negli ultimi

42 anni, le persone battezzate sono circa 35.000 (su 11 milioni d’abitanti) mentre nel

1990 erano circa 28.000.

Il piano pastorale nazionale, al quale collaborano i nostri missionari, ha individuato tre grandi obiettivi.

 

1."la formazione dei fedeli in modo che la conversione implichi un'autentica spiritualità cristiana";

 

2."lo sviluppo di comunità vive e dinamiche che sentano nel proprio cuore l'urgenza missionaria";

 

3."la promozione umana intesa come una cultura della vita e di una società più giusta, attraverso il riconoscimento della dignità della persona come figlia di Dio".

 

Avviare una nuova missione, partendo dal nulla, implica uno sforzo straordinario

 

 

sia in termini di "creatività" sia in termini di risorse, per trasformare quel progetto in realtà.

 

Cosa possiamo fare noi?

 

Innanzitutto pregare perché l’opera dei  nostri missionari sia accompagnata dall'Amore di Dio insieme a quello di tutti noi. E poiché l'amore si accompagna sempre alla fiducia, vi chiediamo di sostenerli, ognuno per quanto possibile e ognuno con gioia.

 

La Diocesi di Santa Clara

 

La Diocesi di Santa Clara è stata eretta da Giovanni Paolo II il 2 aprile 1995 separando la antica Diocesi di Cienfuegos - Santa Clara. È divisa in 5 vicariati e si trova al centro dell'isola di Cuba comprendendo le province civili di Villa Clara e Sancti Spiritus.

Si estende su di una superficie di 13.258,82 km quadrati con una popolazione di quasi un milione e mezzo di abitanti.

Santa Clara è il capoluogo della provincia e sede episcopale. Le parrocchie di Nuestra Señora de los Dolores a Santo Domingo e Nuestra Señora de la Caridad a Manacas, sono situate nella provincia de Villa Clara.

     

      "Costruzione del tetto della chiesa-madre di S. Domingo"

 

La cooperazione tra la Chiesa di Santa Clara e le Diocesi di Genova e di Chiavari rientra nella vocazione della Chiesa Cattolica ad aiutare altre Chiese particolari in assenza di sacerdoti che possano costruire una comunità parrocchiale.

I nostri missionari hanno incominciato ad essere un punto di riferimento importante per gli abitanti dei territori che sono sotto la loro responsabilità.

L'evangelizzazione segue anche la promozione umana nell'ascolto e nella soddisfazione di alcune priorità: mensa, docce, vestiario.

Sono quattro le chiese che hanno urgenza di essere riaperte per dare visibilità alla presenza dei missionari e per costruire le grandi comunità intorno al luogo di culto e d’appartenenza.

Per questo motivo nella quaresima 2007 vogliamo sostenere la costruzione del tetto

della chiesa madre di Santo Domingo – Cuba.

É l'edificio più grande e più bisognoso di aiuto in quanto chiuso al culto ormai da 40 anni avendo il tetto pericolante.

 

Il nostro digiuno quaresimale ha il preciso scopo di risparmiare qualcosa che è necessario a questi nostri fratelli cristiani che si trovano nel bisogno.

 

L’apostolo Paolo, scrivendo ai cristiani di Corinto sollecitandoli ad essere generosi verso la Chiesa povera di Gerusalemme, diceva: “Qui non si tratta di mettere in ristrettezze voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza. Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza e vi sia uguaglianza” (2 Cor.8,13-14).

 La raccolta del frutto del digiuno sarà fatta nella Messa della domenica delle Palme!

 

Ecco allora la proposta:

Una tegola per il tetto: 10 euro
Un metro quadrato di tetto: 100 euro.

( a cura di don Alberto)

 

CALENDARIO:

 

25 domenicaGiornata Diocesana dei Giovani.  Istituto Gianelli – Chiavari.

Accoglienza: ore 10,30. Preghiera, ascolto, confronto, celebrazione eucaristica, gioco… Testimonianza di Maddalena Santoro: “OSATE!”.

 

01 aprile   DOMENICA DELLE PALME: inizio della Settimana Santa. Alle ore 10,30 c’è la Benedizione delle Palme e Celebrazione dell’EUCARISTIA con la solenne lettura della PASSIONE. La raccolta delle offerte, frutto del digiuno quaresimale, sarà tutta devoluta per la nostra missione a Cuba.  Non si celebra la S. Messa  delle 9.30 in Cappellina.

 

02 Lunedì Santo: Celebrazione penitenziale cittadina tenuta, come di consueto, nella Chiesa di Santo Stefano alle ore 21. Siamo caldamente invitati a questo momento d’ascolto della Parola e di preghiera in preparazione alla Santa Pasqua. Per chi  lo desidera c’è la possibilità della Confessione individuale.

 

03 Martedì Santo: nella saletta scuola di intreccio delle Palme guidata da esperti del settore. Alle ore 15.

 

05 Giovedì Santo: alle 18 S.Messa ‘in coena Domini’.

Sono particolarmente invitati i bambini che si preparano alla Messa di prima Comunione. Genitori e catechiste si facciano dovere di accompagnarli.

 

Alle ore 21  Veglia Eucaristica di fronte all’altare della reposizione.

 

06 Venerdì Santo: Alle ore 18 liturgia della Passione.

Alle 21 ‘VIA CRUCIS’. Invitiamo i genitori ad accompagnare i loro figli a quest’appuntamento tradizionale con le 14 stazioni della Passione del Signore! E’ sempre un momento di riflessione semplice e profondo unito alla celebrazione che compie il Santo Padre al Colosseo.

 

07 Sabato Santo:

9,30-11,30,       Confessioni nella Cappellina.

15,30-18,30, Confessioni nella Chiesa parrocchiale.

 

ORE  21: VEGLIA PASQUALE E  SANTA MESSA DELLA RISURREZIONE.

 

08  DOMENICA: SANTA PASQUA  DI RISURREZIONE

Chiesa parrocchiale: ore 11: S. Messa Solenne.

Cappellina: S. Messa alle ore 9,30 e alle 18.

 

FEBBRAIO   2007

I nostri fedeli postini  sanno che questo foglio mensile serve a tener unita e aggiornata la nostra comunità di S. Stefano. Troverai l’elenco dei morti dello scorso anno per cui  pregare, la notizia della riapertura al culto della nostra Cappellina (se non lo sai ancora), e l’orario schema della benedizione delle famiglie… Buona lettura!
Cordialmente!                       Il tuo parroco don Andrea.

Parrocchiani  che  il Padre ha chiamato a CASA -  Gennaio - Dicembre 2006.

(La data si riferisce al giorno della S. Messa di suffragio nella Chiesa di Santo Stefano)  - N. 34 (Lo scorso anno erano 31).      

10/01   Corona Felice

14/01  Battilana Pierina

16/01   Sertori Angela

18/01    Rossi Giulio

07/02  Gandolfo Rita

11/02   De Sanctis Giuseppe

16/02    Moutòn Laura

13/03   Muzio Giulia

14/03   Viganò Carla

14/03   Malavasi Francesco

31/03   Gandolfo Vittorio 

03/04   Fichera Antonia

01/05   Maggi Paolo

01/05   Righetti Chiara

31/05   De Luccchi Daniele

05/06   Picco Domenico

10/06   ZangiacomiGiuseppe

24/06   Bettoni Teresa

26/06   Bo Rosalba

14/07   Gandolfo Angiolina

17/07   Sivori Giorgio

14/08   Cesati Gian Attilio

16/08   Vignali Eliana

06/09   Dighero Maria

13/09   Costa Marcella

06/10   Sanguineti Augusto

18/10   Iaria Antonina

21/10   Noceti Giovanni

27/10   Strombolo Flora

10/11   Somasca Silvana

24/11   Oliveri Ettore

09/12   Guarino Nora

16/12   Perini Pasquale

19/12   Spinacci Aida

Sabato 7 gennaio 2006 … Domenica 17 dicembre 2007 

“Sabato 07 gennaio 2006, alle ore 17 circa, abbiamo richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per improvvisa fiammata all’interno della porta della Cappella  della Scuola Materna, sita in Piazza S.Stefano n. 8, in Sestri Levante. …”

Da quel sabato la Cappellina è rimasta chiusa quasi un anno ma la domenica prima di Natale l’abbiamo finalmente riaperta al culto.

Per tutto questo tempo abbiamo utilizzato la saletta della Scuola Materna. Un gruppo di fedelissimi è sempre stato presente malgrado l’ambiente piccolo, stretto, le seggiole insicure… la Messa celebrata in quella saletta aveva una sua bellezza: la vicinanza fisica creava pure una certa vicinanza spirituale!

La Messa in saletta ci ha anche insegnato la puntualità: chi arrivava tardi restava in piedi senza remissione!

Ora la Cappellina è dotata di una nuova porta di sicurezza in sacristia. Abbiamo optato per una porta in cristallo opaco anti-scasso , ingentilita da un fregio rettangolare: così quando è bel tempo entra luce e sole!

Abbiamo anche rifatto la porta della sacristia sostituendola con una bella vetrata  opera dello stesso artigiano che ha fatto le vetrate delle altre due porte: i colori vivaci stanno ad indicare i doni della Spirito Santo.

Non posso dimenticare l’amore e la cura con cui è stata ripulita la Madonna con Bambino in legno ed il Crocifisso pure in legno: erano neri ed irriconoscibili! Sono tornati  nuovi  al loro posto!

L’ambone in legno d’olivo: è stato, ripulito, rilucidato … è di nuovo al suo posto!

Lo zoccolo in marmo che rifinisce tutta la Cappellina: era nero come il carbone perché aveva assorbito la fuliggine: con pazienza e con passione è stato lavato varie volte, ricolorato ed è tornato alla sua bellezza!

Il leggio che sostiene il messale: pensavamo di buttarlo! Con pazienza, smontandolo tutto e ripulendolo bene è tornato nuovo!

Le grandi vetrate erano diventate scure che in Cappella quasi non ci si vedeva! Anche queste ripulite con attenzione, ricontrollate nelle saldature: sono di nuovo splendide!

Nella sacristia abbiamo dovuto buttare quasi tutto: lavoro di pazienza per vedere cosa tenere e cosa buttare, salvare, lavare …

Poi i grandi lavori di pulizia del soffitto e delle pareti. E’ stato necessario usare l’idropulitrice per  disincrostare la fuliggine: varie mani di bianco speciale per ritornare al pulito originale!

Poi gli impianti per la climatizzazione, per l’energia elettrica, per l’amplificazione sonora!

Abbiamo dovuto cambiare tutte le sedie perché essendo impagliate erano impregnate di fuliggine. Abbiamo scelto un modello di sedia impagliata robusto ed elegante, di un bel color noce!

Sono piaciute molto! Ne è prova il fatto che in poco tempo le persone hanno contribuito regalando una seggiola alla loro Chiesa: a fine gennaio ne sono state regalate 85 su 140!

(Se vuoi contribuire sono Euro 35 a seggiola! Chissà se arriveremo a 140 su 140!)

Adesso è tutto fatto !  

Alle tante persone che hanno collaborato per rendere splendida la Cappellina vada  un grande grazie di cuore!

                                               Don Andrea.

 

BENEDIZIONE    DELLE    FAMIGLIE    2007  

 

Essendo solo vengo a visitare le famiglie dove non sono stato lo scorso anno. Metto qui di seguito l’orario.  Se sei interessato segna la data sul calendario!

 

MARTEDI’            20/O2     VIA NAZIONALE :              DAL CIVICO 379 AL 431 –VIA MODENA – CIVICO 456 

MERCOLEDI       21            VIA NAZIONALE :              DAL CIVICO 454 AL 406.

GIOVEDI’             22            VIA NAZIONALE:               DAL CIVIVO  396  al 310.

VENERDI’             23            VIA PIACENZA :                 (numeri DISPARI)  E  VIA Sedini

MARTEDI’            27            P.zza S. STEFANO,            VIA A. R, OCC FINO AL CIVICO 5 e 22 COMPRESI

MERCOLEDI’     28            VIA A. R. OCC.                   DAL CIVICO 24 AL 52.           

GIOVEDI’             01/03       VIA ABRUZZI

VENERDI’             02            VIA LIGURIA :                     CIVICI 18 – 18/A/B/C e VIA A.R. OCC CIVICO 13 

MARTEDI             06            VIA LIGURIA :                     CIVICI 1,3,5,7,12,14,16. 

MERCOLEDI       07            VIA OLANDA:                     eccetto i CIVICI 4,7,13.   

GIOVEDI’             08            VIA A. R. OCC:                   CIVICI 78,82,94,104,118, e  VIA OlANDA  CIVICI 4,7,13. 

 VENERDI’            09         VIA A.R. OCC.:                   DAL CIVICO 120 al CIVICO 196. VIA UMBRIA.

 MARTEDI’            13            VIA  CAMPODONICO     

MERCOLEDI’      14            VIA A. R. OCC. :                 DAL CIVICO 145 AL 181

GIOVEDI’             15            VIA EMILIA – VIA A. R. OCC. DAL CIVICO 264 AL 310

MARTEDI’            20            VIA A. R. OCC.:                  DAL CIVICO 312 AL 346.  VIA PIEMONTE

MERCOLEDI’      21            VIA TERZI:                           DAL CIVICO 73 AL CIVICO 81. VIA LATIRO ( numeri DISPARI)

GIOVEDI’             22            VIA TERZI:                           DAL CIVICO 40 AL 116, DAL CIVICO 85 AL 99

VENERDI’             23            VILLA CARMELO:             DAL CIVICO  20 AL 46,  DAL CIVICO 13 AL 47/A2

MARTEDI’            27            VIA CHIESA SANTO STEFANO – VIA MARCONI – VILLA ESEDRA.

 Calendario:

 12 Lunedi’:                        Alla Madonnina ore 21. Preparazione della  liturgia delle  domeniche di Quaresima. Invitati catechisti delle elementari e delle medie di tutta la città.

 18 Domenica:                 GIORNATA DEL SEMINARIO: sarà tra noi il seminarista Andrea Bufffoli.

20 Martedì:                       INIZIA LA BENEDIZIONE DELLE FAMIGLIE! alle ore 14.30

 21 Mercoledì:                  LE SACRE CENERI: alle ore 17,30 Celebrazione dell’EUCARISTIA!

25 Domenica:                  PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA: alle ore 11 celebriamo la Santa Messa con i bambini riuniti nell’Oratorio. Don Alberto prepara la liturgia della Parola adattata alla loro sensibilità. Ricordiamo ai genitori il dovere di accompagnare i loro figli per fare crescere in loro il dono del Battesimo!  Consegna del CREDO ai Cresimandi.

                                               Alla Madonnina ore 15,30. Incontro diocesano sul tema :“ Il Consiglio Pastorale”. Relatore don Sergio Lanza. Dalle ore 15,30 alle 18,30.      

 

GENNAIO  2007

E’ iniziato l’anno 2007 e il foglio giallo, portato dai fedeli postini, arriva a casa tua,    portandoti gli auguri per il nuovo anno e anche un piccolo censimento della   Parrocchia  di  Santo  Stefano. 

I nomi dei bambini battezzati e delle nuove coppie di sposi dello scorso anno vogliono essere un richiamo a non dimenticare, a pregare per tutti, sapendo che la comunità parrocchiale   è  una  ‘famiglia di famiglie’.

Ti porto anche la bella notizia che la Cappellina, dopo l’incendio del 7 gennaio scorso,  è tornata al suo splendore  dal Natale appena scorso!   Spero troverai queste cose di tuo gradimento.   Cordialmente!                                                                                                                       

 

Il tuo parroco don Andrea. 

Battezzati nella Chiesa di S. Stefano del Ponte

(gennaio - dicembre 2006)- N°20(tre in meno dello scorso anno!!)

05/02     Perazzo Francesca

05/02     Trubia Antonio

05/02     Marrucci Alice

02/04     Zucchetti Mattia Andrea

02/04     Gherardi Alessandra Angela Marina

15/04     Vincenzi Micol

04/06     Hunter Viola Nina 

 06/08     Tavazza Matilde

06/08     Marzi Carlotta

13/08     Bolanos Natasha

01/10     Zara Nicolò Leandro

01/10     Fossati Camilla

01/10     Fossati Filippo

01/10     Milone Alice

01/10     Presi Mattia

01/10     Agostino Allegra

01/10     Momigliano Jacopo Qui Doi

03/12     Orani Giulia

03/12     Betancourt Maldonado Gian Franco

03/12     Gandolfo Alessio

Matrimoni celebrati nella Chiesa  di S. Stefano del Ponte

(gennaio - dicembre 2006)-N°6 (stesso numero dello scorso  anno!!)

 18/02     Solari Marco – Rovai Gabriella

13/05     Franceschini Milo – Di Marco Barbara

23/09     Valenti Andrea – Giussini Alessia

08/10     Brioschi Matteo – Orofilo Marcella

02/12     Cavallero Giuseppe – Gueglio   Angelina

02/12     Gaudioso Tremonte Maurizio – Corte Monica 

Alcune delle tante preghiere scritte da giovani e ragazzi nei campi scuola del periodo natalizio. Spero ti piacciano!

Grazie, Signore, per avermi fatto scoprire la forza più bella: quella dell’amore.. Grazie per avermi affiancato persone che si fanno piccole amandomi. Ti chiedo di farmi scoprire sempre più e sempre meglio la parola amore affinché non rimanga solo una parola. CIAO!  

O Dio, aiutaci a non vergognarci di  mostrare le nostre debolezze agli altri e a non voler apparire a tutti i costi perfetti! Rendici capaci di cercare e di accettare l’aiuto degli altri!

 O Dio, come stai? Da tanto tempo non ci sentiamo … magari in questi giorni chiacchieriamo un po’! Ho un casino di cose da dirti ... Baci, baci!

 Ti prego, Signore, fa che sia il più umile dei tuoi servi cosicché possa ricevere la tua grazia.

Ti prego, Signore, fa che non sia sopraffatto dall’odio cosicché possa amare gli altri.

Ti prego, Signore, fa che non sia così cieco da non capire l’ amore che c’è intorno a me! CIAO!

Ti prego,Dio, aiutami! Io sono debole e Tu lo sai. Ti prego aiutami a fare sì che quella piccola parte di te dentro di me non venga distrutta.

Aiutami Dio a spendermi per gli altri ed a mettere da parte le mie debolezze. Che queste non siano sempre al centro della mia vita.

Ti prego, aiutami a far risplendere la tua luce dentro di me, e a vedere tutte le persone che mi stanno intorno non come dei nemici ma come dei fratelli!

Caro Gesù, cerco di ascoltarti, di parlarti, e di coinvolgerti in me … ti rivolgo questa preghiera e ti chiedo di accoglierla: fammi vivere bene, fammi amare e fammi essere amata, fammi soffrire quel tanto che basta per farmi apprezzare di più le cose belle …Amen!

O Dio, dove sei? Cosa vuoi da me? Aiutami a fare la tua volontà! Parla al mio cuore e guida i miei passi! Ciao!

Grazie di avermi dato una vita così! CIAO!

 

Ti prego per chi non sa trovare la sua strada, per chi soffre, per chi non ha il coraggio delle sue azioni, per chi non sa cambiare, per chi non sa accettarsi, … Dona forza, fa capire chela vita è meravigliosa!

Ti prego per chi si oppone all’ingiustizia e per chi sa essere una vera persona, per chi ama e non smetterà mai… continua a sostenerli!

 

Mio Signore, Ti prego,

donami tanti magnifici silenzi,

Donami bella musica

Che è il sale della mia vita,

donami tanti calorosi abbracci sinceri,

donami tanta tristezza per apprezzare i momenti felici,

donami tanti amici e mi riempirai di felicità,

donami un po’ della tua immensa misericordia per saper perdonare!

Ti voglio comunque bene,

Ti ringrazio già molto per tutte le cose belle che già ci sono nella mia vita!

Signore, ti prego per la salute di una persona a me molto cara che sta affrontando una malattia con grande forza d’animo soffrendo anche molto!

Ti prego perché il rapporto con una persona a cui tengo molto vada avanti,

Ti ringrazio per il bellissimo Natale che mi hai fatto passare con la mia famiglia,

Ti chiedo perdono per essere stata scorretta, anche inconsciamente, con persone che mi vogliono bene e che cercano di aiutarmi!  

Portatori di Cristo “artisti” del presepe

“I portatori di Cristo della Confraternita di S. Stefano del Ponte, improvvisati artisti di un suggestivo presepio a ridosso dell’antica Plebana sestrese.

Tomaso da Celano scriveva che nella rappresentazione del presepio “si onora la semplicità, si esalta la povertà, si loda l’umiltà e il paesaggio si trasforma quasi in una nuova Betlem”. Questo quadro che si riferisce al primo presepio realizzato da S. Francesco a Greccio vuol essere un po’ la narrazione storica proposta dagli amici di S. Stefano che praticamente hanno ambientato la sacra rappresentazione nel loro paesaggio, all’ombra della Madonna del Carmelo. Un paesaggio caratterizzato da ville storiche e disteso lungo il Gromolo al di là del romanico pote che lega Sestri al suo immediato entroterra. Una grotta, tanto verde e tante luci attorno a Gesù Bambino in mezzo a S. Giuseppe e alla Madre Celeste. Un presepio semplice “ornato” di un silenzio che si fa preghiera.”             Tommaso Rabajoli

(Dal “Corriere Mercantile” di Venerdì 5 Gennaio 07) 

La Confraternita ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla “promozione” del nostro presepe in Parrocchia e in tutta Sestri; i volti delle tante persone,

sestresi e non, che hanno percorso la creuza per vedere il presepe e per sostare in preghiera in Chiesa davanti alla Madonna del Carmelo, costituiscono il segno di un forte desiderio di fede che nel nostro piccolo speriamo di aver alimentato. Affidando questi volti a Maria, nostra Patrona, diamo a tutti appuntamento per il prossimo anno, nella speranza di poter realizzare un presepe ancora più bello e partecipato.

CALENDARIO:

 18-25: Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Siamo invitati a pregare perché tutti i discepoli del Signore Gesù collaborino a cancellare lo scandalo della divisione  tra  loro.

E’ un impegno a stabilire ponti di conoscenza e fraternità con i cristiani protestanti, anglicani, ortodossi che sono sul nostro territorio.

 Sabato 20: Alle 17,30 nella Cappella di S. Anna si celebra la S. Messa in onore di S. Sebastiano titolare dell’omonima Cappella e Patrono dei Vigili Urbani e delle Forze di Polizia. Non si celebra la S. Messa delle ore 17,30 nella Cappellina della Scuola Materna.

Mercoledì 24: Incontro con Mons. Giancarlo Bregantini, Vescovo di Locri-Gerace. I giovani di Sestri Levante sono stati questa estate suoi ospiti. Adesso la visita è ricambiata. Siamo caldamente invitati ad esprimere solidarietà con la nostra presenza! Chiesa di S. Antonio – ore 21.

 Sabato 27 :VEGLIA DELLA PACE: Alle ore 21. Basilica dei SS. Gervasio e Protasio, Rapallo. Liturgia presieduta dal Vescovo.  Tutti  invitati particolarmente i giovani.

Domenica 28: FESTA DELLA PACE.

9,30: Ritrovo in Seminario – pranzo al sacco – 14:Celebrazione della Messa presso la Chiesa di S.Giovanni. 14,50: inizio dei giochi per le strade della città. 16: conclusione della giornata in piazza Mazzini con l’intervento teatrale di Mario Spallino. Sono invitati i ragazzi delle elementari e medie con i genitori!

 Venerdì 02 febbraio: alle ore 17,30, in Cappellina.  Celebrazione della Festa della Presentazione di Gesù Bambino al Tempio. Benedizione delle candele votive.

 

DICEMBRE    2006

 

Col presente foglio ti raggiungano i migliori auguri di Santo Natale e di buon Anno Nuovo.

Un particolare saluto agli anziani ed agli ammalati per i quali faremo preghiere speciali.

                              Il tuo parroco: don Andrea.

 Caro foglio giallo:

 ti invio alcune riflessioni che altro non sono se non le constatazioni di un uomo che ha trovato la felicità e la gioia di vivere.

Sono un credente-praticante, molto pratico e non bigotto. I veri valori  della vita per me non sono dati da immense ricchezze e lussurie sfrenate ma sono un connubio tra il necessario ed i valori propri dell'uomo degno di tale nome.

Sono di umilissime origini e perciò apprezzo dalla vita tutto quanto essa mi offre ed ogni giorno ringrazio Iddio per quanto mi ha dato e per quanto mi da che è sicuramente più di quanto chiedo e molto...molto più di quanto merito.

I doni più grandi che  il buon Dio mi ha dato sono il Suo Amore e quello della mia famiglia, composta da una moglie dolcissima e da  due fili meravigliosi e pieni di sani principi che spero li possano conservare nel tempo.

In vita mia sono passato attraverso le più disparate esperienze: sono stato un contestatore, un sessantottino, un'anticlericale, il classico mangiapreti; ma la maturità, la riflessione ed il conoscere gli uomini mi hanno portato sulla retta Via, alla riconsiderazione dei miei ideali, mentre la fede in Dio, l'insegnamento avuto e sopratutto l'esempio datomi dai miei cari, hanno compiuto in me quanto quella cara gente s'era proposta.

Nella vita ho affrontato anche momenti difficili. Ho conosciuto la povertà, la malattia ed ho affrontato anche diversi e grossi interventi chirurgici, i quali anziché sconfortarmi hanno rafforzato la mia fede avvicinandomi ancor più al Signore.

Oh Signore Ti ringrazio per le traversie che ho affrontato e per malattie che tutt' oggi combatto: esse  sono per me la Luce che m’illumina la strada che Tu mi indichi, sono sorgente di fede che mi rafforza nello  spirito e mi da la forza ed il coraggio di lottare per me, per i miei cari, per i miei fratelli e per quanti  posso essere d’aiuto. Quella luce in me smorza il dolore, mi guida nella certezza che Tu mi sei  accanto e mi fa gioire quando vivo la Tua parola.

E’ risaputo che la perfezione non è di questo mondo. Io come tutti noi, sono un comune mortale, con tanti difetti, vizi, mancanze verso di Te e verso il prossimo ma mi addolora il fatto di vederTi abbandonato, bestemmiato e rinnegato. M’addolora il fatto  di vedere l’uomo valorizzato solamente per la congruità del suo conto in banca comunque conquistato, con violenze, menzogne, e soprusi senza morale alcuna. Ti ringrazio Signore perché mi dai la grazia di sapermi tenere in disparte da tanti orrori e di riuscire a compatire queste vere miserie umane.

Ti ringrazio Signore che mi dai tanta forza, ti prego  di aiutarmi a trasmettere i valori che mi hai insegnato ad un gruppo di bimbi che mi è stato affidato un’ora la settimana  per la  lezione di catechismo. Ti prego, aiutami a farTi conoscere loro e aiuta loro a comprendere la grandezza del tuo Amore. Fà che la possano custodire per sempre nel loro cuore, fà che la portino nelle loro case,nelle loro famiglie soprattutto in quelle che non Ti conoscono o peggio che Ti hanno dimenticato.

 Un catechista

                                                                                         Ricordati del barattolo di maionese e del caffè … 

(Quando le cose della vita ci superano, quando 24 ore al giorno non ci bastano, ricordiamoci del barattolo di maionese e del caffé…)

Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo con delle palle da golf. Dopo, chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli studenti sono d’accordo e dicono di si.

Così il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle di golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si. Poi il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo. Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede di nuovo se il barattolo è pieno. Questa volta gli studenti rispondono con un sÏ unanime. Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffé al contenuto del barattolo ed effettivamente, riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.Gli studenti si mettono a ridere Quando la risata finisce il professore dice: “Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come l’amore, la famiglia, i figli, la salute, gli amici: le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che c’importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe posto per le palle da golf né per le palline di vetro. La stessa cosa succede con la vita. Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle piccole cose, non avremmo tempo e spazio per le cose realmente importanti. Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità: corteggiare una persona, amare una persona, giocare con i tuoi figli, prendere tempo per andare dal medico, andare con il marito a cena, praticare il tuo sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire la casa, per riparare la chiavetta dell’acqua. Occupati prima delle palline da golf, delle cose che  realmente importano. Stabilisci le priorità, il resto è sabbia.”

Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffé. Il professore sorride e dice: “Sono contento che tu mi faccia questa domanda. È solo per dimostrarti che per quanto possa sembrare occupata la tua vita, c’è sempre posto per un paio di tazze di caffé con una persona cara”.

 Confraternita: presepe, stendardo, …

 Anche quest’ anno, in occasione del S. Natale,  i Confratelli di N.S. del Carmelo hanno realizzato, all’interno dell’ Oratorio attiguo alla Chiesa Parrocchiale, un pregevole presepe artistico ed invitano tutti a visitarlo. La visita sarà possibile, con accesso dalla Chiesa, nel periodo dal 26 dicembre al 7 gennaio (chiuso il 31 dicembre), dalle 15 alle 17:30.

Vogliamo invitare inoltre tutti i parrocchiani a condividere con noi la gioia per l’inaugurazione del nuovo stendardo della Confraternita, che avverrà il 26 dicembre durante la solenne celebrazione delle ore 11 in onore di S. Stefano, alla presenza delle confraternite del Vicariato di Sestri L. e dei membri del Priorato Diocesano.

Non essendo stato possibile, a causa del lavori di ristrutturazione all’interno de “La Palestra”, realizzare il tradizionale pranzo di “scambio degli auguri” (ma tenetevi pronti, in primavera arriviamo!), cogliamo l’occasione per porgere a tutti l’augurio di un sereno Natale e di un 2007 di pace.

 CALENDARIO:                                               

 03 domenica: Prima domenica di Avvento: S. Messa delle ore 11 animata dai ragazzi della Cresima che presentano la domanda di ammissione. Ricordiamo la figura di don Emilio Gandolfo.

Alle ore 15,30 presso la Madonnina: ‘ La santità dei laici’. Relatrice Paola Bignardi, direttrice di ‘Scuola Italiana Moderna’ e coordinatrice nazionale di ReteInOpera. Già presidente dell’ Azione Cattolica Italiana.

 09 sabato: ore 15,30: don Maurizio Rossini  entra parroco a Francolano.

 17 domenica: La santa Messa delle ore 11 è animata dai bambini di terza elementare.

 18 lunedì: Liturgia penitenziale a cui siamo invitati tutti ! A San Bartolomeo.

 23 sabato: FESTA DI NATALE NELLA SCUOLA MATERNA. Alle ore 10. Sono caldamente invitati tutti coloro che offrono volontariato ed anche le famiglie che hanno adottato la Scuola…  

24 DOMENICA:    VIGILIA DI NATALE

 Orario festivo.

N.B. Non si celebra la S. Messa delle 17,30. 

Ore  23,30: Nella Chiesa Parrocchiale: Veglia.

Ore 24:00: Solenne Eucaristia della Natività celebrata secondo le intenzioni dei presenti.

25  LUNEDI’: SANTO  GIORNO NATALE  DEL SIGNORE  GESU’

 Orario SS. Messe:

 Cappellina: ore 9,30  e 17,30;

Chiesa Parrocchiale: ore 11. 

26  MARTEDI’:  SANTO STEFANO
Titolare della Parrocchia:

ore 9,30: Santa Messa nella Cappellina.

ore 11: Santa Messa Solenne nella ChiesaParrocchiale  con la  partecipazione della Confraternita dell’Oratorio e con rappresentanze  delle Confraternite della Diocesi.

 30 sabato: alle 15,30 nella Chiesa parrocchiale. CONCERTO per organo, tromba, flauto traverso, chitarra, soprano e mezzo soprano.

 31 domenica: alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale. Santa Messa di RINGRAZIAMENTO di fine anno. CANTO DEL “ TE DEUM “.

 

LUNEDI’ 1 GENNAIO  2007: FESTA DELLA  SANTA  MADRE  DI  DIO

GIORNATA MONDIALE DELLA PACE

 Ore 9,30 S.Messa nella Cappellina.

ore 17,30 Nella Chiesa Parrocchiale: S. Messa Solenne con l'affidamento del nuovo  Anno alla Madonna del Carmelo, Patrona della Parrocchia.

(Non si celebra la S. Messa delle ore 11 nella Chiesa parrocchiale).


 

OTTOBRE   2006

Una meravigliosa realtà nell’ambito della Parrocchia di Santo Stefano: i volontari missionari di Suor Letizia. 

Questo articolo è stato scritto da noi volontari per far meglio conoscere l'opera di bene alla quale contribuiamo, il contesto in cui essa è nata e cresciuta ed i suoi ultimi sviluppi dopo la scomparsa della nostra piccola grande Suor Letizia.
Quest'opera affonda le sue radici nel passato e precisamente nel 1950, quando, fedele al proprio motto Fide et Operibus (“con la fede e con le opere”, l'Istituto Suore della Presentazione di Maria Santissima al Tempio (operanti in Sestri dal 1829) decise di aprire una prima casa in Venezuela, a sostegno dei fratelli più bisognosi.
Questo piccolo seme diede buon frutto e col passar del tempo a questa casa ne seguirono molte altre ed oggi l'Istituto è presente in molti paesi: oltre al già citato Venezuela (dove ci sono sette case), le Suore si trovano pure in Perù, Colombia, Honduras, Costarica, Filippine (2 case) e negli ultimi anni è stata aperta una casa anche in Romania.
Naturalmente, una simile opera di carità necessita di un supporto adeguato, sia morale che materiale.
A ciò, per molti anni, ha pensato la compianta Suor Letizia, il cui operare riteniamo non abbia bisogno di particolari approfondimenti in questa sede.
Ci sembra però doveroso ricordare, oltre all'infaticabile adoperarsi di Suor Letizia, anche il prezioso contributo delle decine e decine di volontari e benefattori che, operando in silenzio e perfetta carità cristiana, hanno reso possibile tutto quanto. Ogni mese, infatti, riuscivamo a far partire da via Liguria un container pieno d’aiuti per i nostri fratelli più bisognosi ed al lavoro di preparazione si sommava così anche lo sforzo per finanziare la spedizione via mare (si va dai 1.000 euro per le Filippine ai 1.400 euro per il Perù, fino ai 1.900 euro per l'Honduras): ma, grazie a Dio, a Suor Letizia ed ai benefattori, tutto si è sempre risolto per il meglio.
Come si vede, il lavoro e le preoccupazioni non mancavano, ma tutto era più che ampiamente ripagato, oltre che dalla consapevolezza di adempiere al nostro compito di Cristiani, anche dalle numerose lettere di ringraziamento che le case beneficiate ci inviavano; ecco per esempio uno stralcio della lettera ricevuta dall'Honduras: “(...) Suor Letizia, Dio deve benedire questo sforzo che fate, perché di questo gran regalo molta gente ed anche noi ne abbiamo beneficiato. (...) Le cose che avete mandato sono state di grande utilità, perché in questo momento c'è una grande crisi e la gente non ha da mangiare, visto che il gran caldo dell'estate ha seccato i raccolti. (...) Grazie a Dio, non c'è stato alcun problema per l'arrivo del container e tutto era in perfette condizioni. Grazie a coloro che hanno reso possibile tutto questo. Suor Edilma Adamez”.
Purtroppo, la recente scomparsa di Suor Letizia (16 gennaio 2006) ha momentaneamente fermato quello che era diventato un vero e proprio “opificio di carità”. Ai problemi logistici (la perdita del magazzino dove si raccoglievano i beni da inviare) si aggiungeva, infatti, anche una certa incertezza per il futuro prossimo: eravamo sì nel frattempo riusciti a spedire altri due container (uno in Honduras e l'altro in Perù), ma gli ostacoli parevano troppi e troppo ardui da superare.
Ma evidentemente era disposto altrimenti e la Provvidenza non ci ha abbandonati nel momento del bisogno: i benefattori ci hanno spronato a non abbandonare quest’opera di bene e la Madre Generale dell'ordine ha incaricato Suor Rosa – la superiora della casa madre di Sestri Levante – di affiancarci e di aiutarci a superare questo momento di difficoltà.
Inoltre, fatto per noi importantissimo, la ditta Colella Elettrodomestici S.r.l. con negozio in viale Dante 53/A a Sestri Levante, saputo per caso che avevamo bisogno di un centro di raccolta per il materiale da inviare, ci ha generosamente messo a disposizione parte del suo grande magazzino di via Liguria; un aiuto che ci è giunto così inaspettatamente e proprio nel momento di maggior bisogno: davvero lassù Qualcuno ci guarda benevolmente e ci guida nella nostra piccola e coinvolgente opera di bene!
Ed è proprio presso il magazzino di via Liguria (vicino alla Casa del Cristallo) che tutti coloro che vogliono aiutarci possono trovarci il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle 11:00.
Noi raccogliamo un po' di tutto: mobilio, stoviglie, biancheria, abiti nuovi e dismessi (purché in ordine), penne e quaderni per i bambini che vanno a scuola, giocattoli, stoffe e filati, generi alimentari a lunga conservazione (pasta, riso, biscotti, scatolame, olio, ecc.) e tutto quant'altro pensiate possa essere utile per i nostri fratelli più bisognosi. Chi volesse invece fare un'offerta in denaro per aiutare a coprire i costi di spedizione dei container può rivolgersi alla superiora Suor Rosa presso l'Istituto in via Educandato 1 (tel. 0185/41035). Un grazie anticipato a tutti quanti vorranno aiutarci! 

 I volontari missionari di S. Letizia

A scuola … di macramè

 Un gruppo di amiche desidera invitare tutte coloro che amano i lavori manuali, a scuola di macramè. Il motivo è duplice: abbellire la propria casa e trascorrere insieme un pomeriggio in allegria. Durante l’inverno le giornate spesso sono lunghe ed un po’ noiose, quindi perché non arricchirle imparando il macramè, emozionandosi quando i vari nodi riveleranno una trama meravigliosa?
 Saremo  seguite  dalla  maestra  Franca  De  Martini  del  CIF di Chiavari, che con tanta pazienza ha insegnato anche a quante, inizialmente, erano meno fiduciose delle proprie capacità.
Il corso avrà durata da ottobre alla fine di marzo, ogni giovedì dalle 15 alle 17.
Saremo ospitate nella ‘Casetta’ ai piedi della salita che conduce alla nostra Chiesa. Vi aspettiamo numerose !
Per maggiori informazioni potete contattare la maestra Franca (0185.360064) o la Gabriella (0185.482957) preferibilmente la sera.             A presto!!

Giornate dedicate alla Positio del Servo di Dio Padre E. Mauri

 Queste giornate sono state pensate, e vengono offerte a tutti, come opportunità di conoscenza e d’approfondimento della figura del Servo di Dio, Padre Enrico Mauri (1883 – 1967) e più in generale come stimolo alla riflessione sul tema della santità: “E’ possibile essere santi anche oggi?”.

L’iniziativa nasce in occasione della consegna della Positio cioè della biografia documentata che raccoglie le notizie sulla vita, la virtù e la fama di santità del Servo di Dio, Padre Enrico Mauri, che verrà consegnata alla Congregazione per le Cause dei Santi, per il processo della sua beatificazione.

Venerdì 27 ottobre: ore 21 al Cinema Ariston – Incontro pubblico con dibattito. “E’ possibile che anche oggi…i santi camminino sulle nostre strade”.

Intervengono: dott. Giancarlo Caselli, Procuratore generale di Torino; padre Raniero Cantalamessa, Animatore della trasmissione televisiva di Rai Uno “A sua immagine”; Laura Bosio, Scrittrice.

Sabato 28 ottobre: “Grande tu sei e compi meraviglie” (Sal 86,10). Veglia di preghiera in S.Antonio. Alle ore 21.

                                                  CALENDARIO

15 domenica: Alle ore 11 S. Messa per i ragazzi delle elementari e delle medie  che iniziano o continuano il cammino d’iniziazione cristiana. Saranno presenti tutti i catechisti. Sono logicamente invitati i genitori che col Battesimo hanno dato ai loro figli il valore prezioso della fede.

22 domenica: Giornata Missionaria Mondiale. Preghiamo e doniamo il nostro contributo  per i missionari laici e religiosi che testimoniano l’amore di Dio Padre tra tutti i popoli. 

23 lunedì: inizia la NOVENA DEI SANTI. Celebrazione dell’Eucaristia alle 17 a Sant’Anna e alle 18 in Cappellina.

Mercoledì 1° Novembre: SOLENNITA’   DI  TUTTI  I  SANTI.

Orario SS. Messe: ore 8 a S. Anna, ore 9,30 nella Cappellina, ore 11 nella Chiesa  Parrocchiale,

 ore 18 nella Cappellina. 

Giovedì 2 Novembre: Commemorazione  dei  Fedeli  Defunti:

Orario SS. Messe: ore 9,30  nella Cappellina.

Ore 15,30:  S. Messa Solenne nella Chiesa Parrocchiale in suffragio di tutti i  defunti.

 Processione al Cimitero e Benedizione delle Tombe.

 

NOVEMBRE   2006

Alcune notizie interessanti…

In questo mese sono iniziati e inizieranno parecchi lavori importanti che aspettavamo da tempo…
                                                                                                                              Cordialmente !        il tuo parroco don Andrea.

 1. La Cappellina! E’ arrivato dal Comune il nulla osta per costruire la porta di sicurezza dal lato sacristia ed allora sono già iniziati i lavori di pulizia delle pareti, del soffitto e della vetrata! Hanno fatto questo lavoro un gruppo di volontari della parrocchia! Si può solo immaginare la sporcizia che è venuta fuori e l’acqua nera che scorreva: i volontari hanno dovuto mettere le mascherine e bere del latte per non intossicarsi!
 La vetrata è stata controllata dal tecnico che l’ha messa in opera e non si sono riscontrati particolari danni alla struttura. Occorre solo una pulizia accurata e una ripitturazione degli elementi portanti.
Ora attendiamo gli elettricisti che ripristinino l’impianto, sostituendo le parti deteriorate e riportando la luce nella Cappellina con le belle lampade  a luce solare che già conosciamo.
Sarà poi la volta dell’impianto di amplificazione e di condizionamento: saranno installate le marche più sicure ed efficienti sul mercato!
Per ultimo la pitturazione delle pareti e del soffitto…
Dopo torneremo a pregare nella  Cappellina abbellita della nuova vetrata della porta della sacristia!

A presto!

2. Il Sagrato! Sempre in questo mese inizieranno i lavori per il nuovo sagrato della Chiesa parrocchiale. Il disegno è stato preparato dall’Architetto Maggi Luciano su incarico del Comune, è stato visto ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Parrocchia! Ora si tratta di fare i lavori! I costi saranno divisi tra la Parrocchia, il Comune, la Regione e la Provincia! Speriamo che ogni ente faccia la sua parte! Se tutto procede per il verso giusto, i lavori dovrebbero  essere pronti per la fine di giugno!   

 In seguito maggiori dettagli!

 3. La Palestra! “Il Comitato gestore de “La Palestra”, riunitosi lo scorso 6 Ottobre, ha assunto, all’unanimità, la decisione di procedere all’esecuzione di alcuni lavori

di sistemazione all’interno del locale, al fine di renderlo più confortevole e più funzionale per quanti lo frequentano.

In particolare sono stati deliberati:

 I lavori, il cui importo s’aggira intorno ai 20.000 €, saranno finanziati grazie al contributo della Parrocchia e della Regione Liguria che, accogliendo la nostra richiesta di finanziamento presentata nell’ambito della cosiddetta “Legge sugli oratori”(Legge Regionale 10 agosto 2004 n.16), ha disposto la concessione di un contributo pari a € 9.000. L’inizio dei lavori, che comporterà la  temporanea chiusura del locale, è previsto per la metà di Novembre e, salvo imprevisti, “La Palestra” dovrebbe tornare a disposizione della Parrocchia nel mese di Febbraio.

 Se si pensa che  è dal 1992, anno in cui il locale era stato ristrutturato ed era tornato a disposizione della Parrocchia, che non venivano effettuati lavori di sistemazione di tale portata, si capisce l’importanza di queste decisioni che, mi preme sottolinearlo, sono il frutto di un accordo, maturato dopo un dialogo aperto e sincero svoltosi tra tutti i componenti del Comitato.

 La cura nello scegliere le modalità dell’intervento e il forte impegno economico, credo testimonino l’attenzione che la Parrocchia e il Comitato gestore hanno nei confronti de “La Palestra”.

La speranza del Comitato è di rendere in questo modo il locale più accogliente e metterlo davvero al servizio della comunità cristiana di S. Stefano, nella consapevolezza che non spetta a poche persone, ma a tutti i parrocchiani

che lo abbiano a cuore, il compito di renderlo “vivo”, facendone luogo d’incontro, condivisione e fraternità.”

                                                 (Andrea Gianelli)

Gli Amici  … 

La Festa gastronomica degli Amici del Ponte richiama ogni anno folle di persone affezionate e rende possibili tante belle iniziative.

Ricordo la realizzazione dell’interrato, il cosiddetto ‘buco’, ricavato nell’area del vecchio cimitero e la sistemazione del lato nord della sacristia della chiesa parrocchiale  con la costruzione del bagno che si è rivelato estremanente utile …

 E’ stato quindi provveduto alla costruzione del muro di contenimento tra il campo sportivo e l’attiguo parcheggio di proprietà della Parrocchia, alla posa delle tubazioni di drenaggio delle acque ed alla predisposizione di quanto necessario per il futuro (speriamo) impianto d’illuminazione del campo di pallone …

Ottima idea è stata quella di chiudere con catene il parcheggio alla sera così si evitano brutti incontri … 

Un altro bel lavoro è stato la sistemazione del palco sito sul piazzale superiore della Chiesa parrocchiale. Il palco è stato dotato di tetto elegantemente soffittato in legno e fa la sua bella figura!

E’ stato possibile sistemare il vetusto locale della sacristia della chiesa parrocchiale, ripulendo e ritinteggiando le pareti ed il soffitto, ponendo in opera una bella fontanella in marmo, rifacendo totalmente una porta ( ne resta ancora una da rifare), e riposizionando in modo più razionale i mobili, di cui alcuni sono di pregio. 

 Altrettanto si dica del corridoio d’accesso dal sagrato alla sacristia: ha cambiato faccia e non lo si riconosce più! Pulito, ritinteggiato, soffittato in legno, dotato di finestre di chiusura ed arricchito di un armadio a muro

Anche la scala d’accesso al campanile è stata messa in sicurezza ed illuminata a dovere!

 Il lavoro più bello è stato la sistemazione dei due locali sopra la sacristia di cui pochi erano a conoscenza: solo i coraggiosi che ogni anno preparano la Fiera di beneficenza nella Festa del Carmelo…

Pavimento traballante, pareti traforate, tetto insicuro e trapassato dall’acqua, puzza d’umidità … adesso è tutto rifatto! Pavimento nuovo, tetto nuovo e perlinato, pareti intonacate a dovere, piena agibilità dei locali destinati in parte alla Confraternita dell’Oratorio per riporre i ‘Cristi’, in parte  al materiale della Fiera di beneficenza.

Ritinteggiatura interna ed esterna: è una soddisfazione entrare dentro!

E’ doveroso ringraziare anche i ‘confratelli dell’Oratorio’ che hanno prestato gratuitamente la loro opera nella realizzazione di questo grosso lavoro!

 Adesso ‘gli amici’ puntano la loro operosa attenzione alla sistemazione del sagrato …

 L’augurio certamente non disinteressato è che vengano delle belle serate in agosto perché la Festa continui ad avere un grosso successo!

 Un grande grazie di cuore!                  Don Andrea.

 CALENDARIO:

12 domenica:
Incontro diocesano delle Famiglie
. Presso il Villaggio del ragazzo. Arrivi alle ore 9-930. Alle 12,30 pranzo. Santa Messa alle ore 16 presieduta dal Vescovo.

Sono invitati ,in particolare, i gruppi sposi delle parrocchie.

Giornata diocesana ragazzi elementari e medie. I ragazzi saranno accompagnati dai loro catechisti. Presso la Chiesa di Arenelle alle 9,30. Pranzo al sacco. Santa Messa alle ore 15: sono caldamente invitati i genitori!!  

 14 martedì:
Alle ore 17,30 S. Messa in suffragio di don Albino Tamburini e dei parroci che hanno curato la parrocchia di santo Stefano.

 26 domenica:
Solennità di Cristo Re dell’universo. Alle ore 9 Santa Messa solenne nella Chiesa della Madonnina animata dal Coro polifonico della Parrocchia.

 03 dicembre domenica:prima di Avvento:
Alle ore 11 nella Chiesa parrocchiale:
  S. Messa  per i ragazzi di seconda media che desiderano presentare la domanda per confermare il loro Battesimo. E’ importante la presenza dei genitori che hanno chiesto a suo tempo il Battesimo per i loro figli!

 Alle 15, presso la Madonnina, conversazione della dott. Paola Bignardi, già presidente dell’Azione Cattolica Italiana. Tema: ‘la formazione dei laici alla santità.’

SETTEMBRE  2006

 

Giovani di Sestri a Locri …

 Portare la propria solidarietà ai giovani di quella terra e conoscere da vicino una realtà catalogata come “difficile”: con quest’obiettivo un gruppo di giovani universitari delle parrocchie di Sestri Levante ha trascorso l’ultima settimana d’agosto a Locri, in provincia di Reggio Calabria, uno dei paesi tristemente noti per la violenza seminata dalla ‘ndrangheta. Un modo diverso per vivere un segmento d’estate.“Abbiamo scelto Locri -  spiega don Alberto Gastaldi, incaricato della pastorale giovanile delle parrocchie di Sestri Levante - al termine di un percorso annuale sul tema della speranza. Ci siamo chiesti: dove possiamo incontrare nel concreto un’esperienza di giovani che sperano davvero?

 Abbiamo pensato a Locri, guardando alle diverse iniziative nate per cercare di contrastare la realtà mafiosa”. I giovani di Locri sono saliti alla ribalta della cronaca per il loro desiderio di riscossa dopo l’omicidio, lo scorso ottobre, del vicepresidente del consiglio regionale, Franco Fortugno.“Ci stiamo impegnando- ha detto al gruppo sestrese Domenica Bumbaca - responsabile dell’Associazione giovani per la Locride - per creare un nuovo spirito di spirito d’aggregazione tra noi ragazzi, che attualmente manca e per tale motivo cercheremo di trasmettere la nostra idea di crescita attraverso l’unione e la socializzazione. Siamo ragazzi come tanti, con la voglia di fare la nostra parte nello sviluppo sociale del comprensorio. Vorremo realizzare alcuni progetti perché la gente capisca che le idee possono essere concretizzate con poco. Necessità primaria ed insostituibile la testardaggine, seguita da vicino dalla volontà e dall’amore per la propria terra. Non deve esserci spazio per la rassegnazione”.

 Al loro fianco hanno trovato il vescovo diocesano, monsignor Giancarlo Bregantini. Un trentino “trapiantato in Calabria” che con passione sta cercando portare una nuova coscienza tra la gente. “Laddove siamo colpiti in modo tragico occorre rispondere con la mitezza dei cuori” ha detto Bregantini, incontrando i giovani di Sestri Levante. “La mitezza - ha detto il presule riferendosi al Vangelo delle Beatitudini - è la risposta migliore al male anche se a volte verrebbe spontaneo rispondere diversamente con violenza, rabbia e vendetta”. Monsignor Bregantini ha aggiunto che ”la reazione di molti giovani  offre oggi una prospettiva diversa, e questo è anche il frutto del lavoro compiuto in questi anni. Se gli eventi di violenza non ci hanno piegato e non ci hanno creato eccessive difficoltà è perché la rete e il sistema che abbiamo costruito ha retto ed ha accresciuto la propria forza grazie alla solidarietà che abbiamo trovato in tutt’Italia”. Il vescovo si è impegnato per cercare di creare anche occasioni di lavoro sul territorio, con la creazione di diverse cooperative agricole. Interessante è stato l’incontro con il consorzio “Goel” che raduna le realtà nate nella zona di Locri. Un progetto che ha suscitato a più riprese gli attentati della mafia che dimostra di “soffrire” la nuova logica proposta.

 “Cerchiamo di superare una realtà presente nei nostri territori- ha detto Vincenzo Linarello - presidente del consorzio Goel -  dove non viene valorizzato chi è professionalmente competente o umanamente capace, bensì chi è in grado di esibire una chiara appartenenza a persone o gruppi in grado di scambiare fette di potere, capaci di influenzare in varia misura i nodi della vita quotidiana di ciascuno. L'appartenenza conta più della competenza: questa è l'amara constatazione di molti giovani che, per sentirsi sufficientemente valorizzati, spesso preferiscono emigrare”.

Il percorso di conoscenza dei giovani di Sestri Levante ha lasciato il desiderio di poter creare dei legami con il territorio di Locri, magari avviando delle iniziative di collaborazione oppure un gemellaggio che porti i giovani calabresi a trascorrere un periodo nel Tigullio.  

                                                          Don Alberto.

Il Papa invita a scoprire la bellezza della preghiera in famiglia

 MONACO, lunedì, 11 settembre 2006 (ZENIT.org).- Incontrando questa domenica pomeriggio nella Cattedrale di Monaco i bambini della Prima Comunione, i loro genitori e i loro educatori, Benedetto XVI ha rivolto loro l’invito a scoprire la bellezza della preghiera in famiglia.

Il Santo Padre si è rivolto in particolare ai genitori dei bambini per invitarli “vivamente ad aiutare i vostri bambini a credere, invitarvi ad accompagnarli nel loro cammino verso la Prima Comunione”.

In definitiva, ha spiegato, si tratta di aiutarli “nel loro cammino verso Gesù e con Gesù”.

“Vi prego – ha detto loro –, andate insieme con i vostri bambini in chiesa per partecipare alla Celebrazione eucaristica della domenica!”.

“Voi vedrete che questo non è tempo perso; è invece ciò che tiene la famiglia veramente unita, dandole il suo centro”.

“La domenica diventa più bella, tutta la settimana diventa più bella, se insieme partecipate alla Liturgia domenicale”.

“E, per favore, pregate anche a casa insieme: a tavola e prima di andare a dormire. La preghiera ci porta non solo verso Dio, ma anche l’uno verso l’altro”, ha aggiunto.

“È una forza di pace e di gioia – ha riconosciuto –. La vita nella famiglia diventa più festosa e acquista un più ampio respiro, se Dio vi è

presente e si sperimenta questa sua vicinanza nella preghiera” 

Un po’ di conti: per adesso le entrate,

 in seguito le uscite.

1-Annuncio della Festa:      €  10.683

 -Via Nazionale, via Modena                                          € 1.974

-P.za Ponte, via S. Stefano, via Lazio, via  Abruzzi         € 1.463           

-Villa Ragone,Carmelo,Forte, Mori:                              € 1.170

-Via Liguria e Teche:                                                     €    941

-al Parroco:                                                                   €   800

-Via A.R.Oc. civ.36-138 e 27–91:                                €    741

-Via Umbria,Toscana,Via A.R. Occ 142-240:               €    398          

Via Terzi                                                                       €    720

-Via Campodonico, Via A.R.Oc. civ.93-139:                €   515

-Sant’Anna, civ. 312-394 e 169- 181 e Via Piemonte:   €   355

Villa Staffora e Via  Marconi:                                         €  405

-Via A.R.Or, Sedini, Piac.,                                            €   345

-Via Olanda,Lombardia, Emilia:                                     €   385

-Via A.R.Occ. civ.268 -310 e 141–165:                       €  245

- dal sottopasso a Cà di Ferè:                                       € 226                                                

 

2- Novena e Festa:                         € 3.783

3- Compagnia della Madonna:     € 1.520

4- Pesca di Beneficenza (netto)     € 1.323

5-Proventi posto Ristoro (netto):  €    339

6- Angioletti:                                   €    182             

TOTALE:   € 17.830

 

Gratitudine!

 

Associazione ‘La Baia delle Favole’

 

Spett. Circolo ricreativo

Santo Stefano al Ponte

Via Antica Romana 5

Erogazione liberale di euro 1.700,00

 

A nome e per conto della nostra associazione ringrazio non solo per la calda accoglienza ed i bellissimi regali consegnati nell’incontro conviviale del 18 u.s. ma anche per il concreto aiuto in denaro che contribuisce all’accoglienza di bambini provenienti da famiglie incolpevoli vittime sia della tragedia di Cernobyl che delle dispute territoriali nel deserto del Sahara al fine di migliorare il loro stato di benessere psico-fisico e di arricchire il loro bagaglio socio-culturale.

    Grazie di cuore!

                                Il presidente : Bruno Canepa.

Sestri Levante, 23 agosto 2006

 

In memoria di Eliana Vignali…

I condomini donano alla Chiesa di S. Stefano Ï 120,00 per la celebrazione delle SS. Messe di suffragio.

 

 

SABATO 23 settembre:

Convegno Diocesano. Villaggio Del Ragazzo, ore 15-17.

Il Tema è svolto dal nostro  Vescovo mons. Alberto Tanasini.


 

 

 

LUGLIO   2006

E LA  CAPPELLINA? ... 

“Ti chiederai a che punto sono i lavori per riportare in funzione la Cappellina dopo che il 7 gennaio scorso  è stata interessata da un incidente elettrico che l’ha messa fuori uso arrecando parecchi danni.

Essendo stata rimessa a nuovo nell’anno del Giubileo ( 2000) la Cappellina è a norma e quindi le assicurazioni dovrebbero pagare tutte le grosse spese. Il fatto che ha rallentato i lavori è stata la richiesta di aprire una nuova porta di sicurezza nel locale adibito a sacristia: era inutile pulire quando si sarebbe fatta ancora tanta polvere tagliando il cemento armato!     

Adesso il progetto della porta di sicurezza è in Comune e speriamo di poter cominciare presto i lavori! Così torneremo a  celebrare nella Cappellina resa ancora più bella e lasceremo la saletta che è stata utilissima ma piccola!”

 Questo lo scrivevo sul foglio giallo di aprile ma le cose sono andate diversamente!

 Il Comune,con lettera raccomandata prot. 0011168 - 03.05.2006,  ha risposto  così:

            “   Parrocchia S.  Stefano del Ponte

via Chiesa S. Stefano 30 -16039 Sestri Levante

OGGETTTO: denuncia di inizio attività ( artt. 4 e segg. Legge regionale 10.07.2002 n.29),  presentata in data 11/04/2006 prot. 9620 per opere di : ADEGUAMENTO SICUREZZA ALL’INTERNO SCUOLA MATERNA in località PIAZZA PONTE SANTO STEFANO  8.

 Si accusa denuncia per inizio attività per le  opere di cui all’oggetto….

Si è rilevata la incompletezza della documentazione necessaria al fine di verificare la conformità dell’attività edilizia alla strumentazione urbanistica ed al regolamento edilizio vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza, di quelle igienico-sanitarie e di tutte le disposizioni applicabili in materia.

 E’ pertanto necessario che le SS.LL. producano la documentazione integrativa di seguito elencata:

 1-      per il perfezionamento della Denunzia di Inizio attività: versamento di Euro 49,13 dei diritti…, idonea documentazione atta a comprovare la legittimazione giuridica dello stato di fatto dell’immobile oggetto di intervento (estremi licenza, concessione, autorizzazione edilizia anche in  sanatoria, planimetria catastale …)

2-      Documentazione tecnica da produrre in duplice copia a corredo della relazione tecnica asseverata (art. 23, 5° comma, REC):  relazione tecnico illustrativa …, progetto delle opere costituito da: pianta quotata, sezioni quotate, tutti i prospetti dell’edificio; rappresentazione delle opere nella loro consistenza attuale…; elaborati di raffronto tra lo stato attuale e quello di progetto…

3-      Documentazione da produrre per l’ottenimento dell’autorizzazione di cui all’art. 159 CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGGIO: ulteriore copia degli elaborati tecnici…; relazione di compatibilità paesistico ambientale con esaustiva trattazione …; esauriente documentazione fotografica a colori (in doppio originale) panoramica e di  dettaglio…

 Si rappresenta, inoltre, che le opere di cui all’oggetto NON potranno essere regolarmente intraprese …

 Distinti saluti.

                        Il responsabile del procedimento

                        Dirigente area 5 – Tecnica

                        Servizi Urbanistica – Edilizia privata

                        Dott. Arch. Luisa Stefani “-

 Tutto questo per una porta di sicurezza di mt 0.90 per   2,10! Tutta la pratica è diventata onerosa e un professionista se ne sta occupando. I tempi saranno ovviamente lunghissimi! Questo scrivo perché è giusto che i parrocchiani conoscano i motivi del ritardo nel ripristino della Cappellina!

 Cordialmente!           Il tuo parroco don Andrea.

 TRENTADUE, NUMERO PERFETTO !

 Non si tratta di un numero da giocare al Lotto. Semplicemente è il numero ideale di portatori per l'Arca della Madonna.

Negli ultimi anni  sono stati numerosi i volontari, ai quali va riconosciuta la gratitudine di tutti i parrocchiani, che si sono prestati ad accompagnare l'effige della Madre di Gesù per le vie cittadine.

Tale impegno comporta fatica, per cui sarebbe bellissimo poter contare su quattro cambi per ciascuna delle otto postazioni dei portatori. Per questo motivo si invita chi può dare una 'robusta spalla' ad unirsi al gruppo dei portatori la mattina del 23 luglio in occasione della processione per la solennità di N. S. Signora del Carmelo.

Bastano poche unità ed il numero perfetto sarebbe raggiunto.....! (Le cappe ci sono per tutti).

                                                   Claudio Pecunia.

 Elenco delle persone che passeranno in tutte le famiglie della Parrocchia per portare l’annuncio della Festa della Madonna del Carmelo. Accoglietele bene!  Conoscendo i nomi si evita la paura di cattive sorprese!

                                   ( a cura di Anna Perazzo)

 

Villa Ragone, Carmelo, Forte, Via Mori:                                                      Gian  Lanata, Delucchi Elmo

Via Terzi: (dal distributore in avanti)                                                         Lucia De Vincenzi e Erina Longhini

Via A.Romana Orient.,via Sedini,via Piacenza:                                            Maria Rosa Noceti e Maria Lavaggi.

Via Nazionale,via Modena:                                                                       Rina  Muzio, Bianca Sivori, Maria Bo

P.za Ponte,Via S. Stefano,via Lazio,via Abruzzi:                                          Miriana  Vivarelli  e Caterina Longhini

Villa Staffora fino a  Via  Marconi:                                                             Ada Nicolini e Alba Mazzini

Via Liguria e Teche:                                                                              Tina Sivori e Rita Signorini

Via Olanda,Via Lombardia, Via Emilia:                                                        Grazia Peloso e Emilia Piacente

Via Toscana, Via Umbria,Via A.R.Occ dal 142 al 240:                                              Rita Cafferata e Maria Rosa Figone

Via Campodonico,Via A.R.Occ.dal 93 al 139:                                                         Angela Sivori e Maria Picetti

Via A. R. OCC. dal civico 36 al 138 e dal 27 al 91 e traverse:                                    Angelina Gueglio e Bruna Lubrano

Via A.R.OCC. dal civico 268 al 310 e dal 141 al 165:                                   Anna Stretti e Anna Picetti

Sant’Anna,dal civ.312 al 394 e dal 169 al 181,Via Piemonte:                        Renato Mineo e Ada Riccomini

Dal sottopasso a Cà di Ferè :                                                                               Maria Rosa Noceti e Maria Lavaggi.

 AD UN MESE DALLA CRESIMA!

 Caro Don Andrea, ormai è passato più di un mese dalla celebrazione della Cresima, che quest’anno ha visto la partecipazione di nostro figlio Luca. Con queste poche righe volevamo ringraziarti e ringraziare gli altri parroci sestresi per l’esperienza che ci avete fatto vivere. Ritrovarsi insieme alle altre famiglie di Sestri, che hanno figli della stessa età del nostro, vedere tutti quei ragazzi insieme, ritrovare gli amici, i compagni di scuola, gli ex compagni di scuola, oltre ovviamente ai compagni di catechismo,  ha reso questo momento così importante  ancora più gioioso e condiviso. Si respirava una grande forza, si sentiva la gioia delle famiglie e dei ragazzi, è stata proprio una bella festa e un importante momento di preghiera e di ringraziamento, che speriamo poter rivivere anche con i nostri altri due figli minori.

Ancora grazie per tutto quello che fai per le nostre famiglie.                   Angela e Angelo Ciotoli

 E’ stato un momento molto intenso di profonda spiritualità ed abbiamo sentito veramente la presenza dello Spirito Santo in mezzo a noi. La Cresima ha riconfermato la scelta di appartenere a Gesù Cristo e tutti abbiamo pregato affinché i doni dello spirito Santo accompagnino i nostri ragazzi nel loro cammino e possano essere sempre testimoni del Suo Amore. Il fatto che fossero presenti le tre Parrocchie ha rafforzato l’unione dei fedeli in un solo corpo, come deve essere veramente la Chiesa.           Carla e Paolo Ferri.

MOSTRA FOTOGRAFICA

L’iniziativa che quest’anno i Confratelli dell’Oratorio propongono, durante le Feste patronali nel mese di luglio, riguarda momenti personali vissuti dalle famiglie della ‘veccchia’ comunità di Santo Stefano. I ricordi fotografici abbracciano il periodo tra gli anni ’30 e l’inizio degli anni ’90. Tutti sono invitati. Sarà l’occasione anche per vedere come l’ambiente si è trasformato nel tempo. Vi aspettiamo!                     Miriana Vivarelli.

 CALENDARIO:

 Venerdì 14:  INIZIA la  NOVENA : Ore 7 : Eucaristia. –  ore 20,45 Santo Rosario, Eucaristia.    

Sabato  15: come nel primo giorno della Novena. (Non si celebra la S. Messa delle 18 nella Scuola Materna)

 Domenica 16: APPARIZIONE DELLA MADONNA DEL CARMELO:

Nella Chiesa parrocchiale: ore 7: Eucaristia in memoria di don Emilio Gandolfo presieduta da Mons. Gero Marino.

Ore 8,9.30 Eucaristia.

Ore 11: Eucaristia Solenne presieduta da Mons. Vescovo Alberto Tanasini.

A S. Anna: ore 8:  Eucaristia.

Nella Scuola Materna:  ore 18:  Eucaristia.

Nella Chiesa Parrocchiale: Alle ore 20.45: Santo Rosario.

A seguire CONCERTO vocale e strumentale in onore della Madonna.       Siamo tutti invitati!