SEBASTIANO CASTAGNOLA
1846-1866

       
           
Sebastiano Castagnola Ŕ nato a Trigoso il 9 ottobre del 1846 e battezzato il giorno seguente in S. Sabina dal parroco Abate-Arciprete Giuseppe Bernab˛; figlio di Giovanni Battista di Sebastiano di professione pescatore e di Giulia Dentone fu Vincenzo, pescatrice, come risulta dal libro degli atti di nascita e di battesimo dell'archivio parrocchiale.
Il 20 Luglio 1866 nelle acque dell'isola di Lissa, in prossimitÓ delle coste jugoslave, si svolge una battaglia navale tra italiani ed austriaci. Conosciuta come la battaglia di Lissa, lo scontro, dopo alterne vicende, si concluderÓ con la vittoria di questi ultimi.
La pirofregata corazzata "Palestro", 2600 tonnellate di dislocamento, comandante C.V. Alfredo Cappellini, 250 uomini di equipaggio, bombarda i forti dell'isola. Sopraggiunge la flotta austriaca in difesa della guarnigione. Colpita dalle cannonate della <<Ferdinand Max
>> (ammiraglia austriaca) e dal <<Drache>>, la <<Palestro>> Ŕ presto preda di un violento incendio che, nonostante vari tentativi di spegnimento, raggiunge la Santa Barbara e la fa esplodere. La nave Ŕ perduta. Si salvano solo 23 uomini. Sebastiano Castagnola cade coraggiosamente al suo posto di combattimento.
              Il suo nome figura, insieme agli altri caduti della battaglia di Lissa, in una lapide collocata all'interno della caserma <<Duca degli Abruzzi>> a fianco dell'Arsenale Militare di La Spezia.
              In suo onore l'AMNI di Sestri Levante ha scoperto nella sua sede il 9 febbraio 1991, alla presenza dell'Ammiraglio di Squadra Franco Papilli - Comandante in capo del Dipartimento Marittimo Alto Tirreno, una targa commemorativa che ricorderÓ ai posteri il sacrificio del primo marinaio di Sestri Levante caduto per la Patria dopo l'unitÓ d'Italia (1861).